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Accordo Kia Italia-Federgolf, supporto alla mobilità nel settore paralimpico

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ROMA (ITALPRESS) – Sviluppo, strategia e valori condivisi. La Federazione Italiana Golf guarda al futuro, illustrando il Programma del Settore Paralimpico per il 2026 e ufficializzando la collaborazione triennale con Kia Italia per il supporto alla mobilità come Official Automotive. La presentazione, ospitata dal Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa di Pieve Emanuele (Milano), ha visto gli interventi di Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf; Giuseppe Bitti, Presidente di Kia Italia; Simone Rasetti, Segretario Generale Comitato Italiano Paralimpico e Nicola Maestroni, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Paralimpica FIG. Per il Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa è intervenuto il Presidente Emanuel Stilo. I lavori si sono conclusi con la Tavola Rotonda “Il diritto di accesso allo sport”, con la partecipazione di Giuseppe Mazzara, CX & brand Marketing Director di Kia Italia; Alceste Cavallini, Delegato CIP Provincia di Milano; Andrea Cutti, Responsabile della Ricerca Applicata Laboratorio Protesi INAIL di Budrio; Tommaso Perrino, Ambassador Settore Paralimpico FIG e campione in carica Open d’Italia Disabili e titolo italiano; Giulia Marabotti, Giocatrice della Squadra Nazionale Paralimpica e vincitrice degli RSM European Playoffs Categoria Stableford e Arturo Mariani, Fondatore ASD Roma Calcio Amputati e Academy ProAbile.
La strategia del Settore Paralimpico FIG per il 2026 si muove su binari paralleli, ma convergenti. La FIG imposterà un Programma E’lite, finalizzato allo sviluppo agonistico di giocatori Under 35, anche provenienti da altre discipline, per avere campioni che ispirino. Verrà rafforzato il legame sinergico con l’INAIL e il CIP per dare a chi ha subito un infortunio una nuova prospettiva di vita, portando la tecnologia al servizio dello sport. Un altro punto focale sarà la Formazione dei Tecnici attraverso la Scuola Nazionale FIG. Verrà, inoltre, finalizzato l’accordo con World4All, start-up che darà supporto nella mappatura delle barriere architettoniche nei circoli. La FIG si prefigge così l’obiettivo di allinearsi agli standard internazionali per supportare il processo di inserimento del golf nelle Paralimpiadi a partire dai Giochi del 2036.
La Federazione Italiana Golf e Kia Italia hanno sottoscritto un accordo di tre anni. Kia Italia sarà Official Automotive Partner del Settore Paralimpico FIG, supportando la mobilità dei golfisti paralimpici italiani durante i raduni e gli eventi sportivi organizzati dalla Federazione Italiana Golf: l’Open d’Italia ProAbili presented by Regione Marche e i Campionati Europei a Squadre per Golfisti con Disabilità. Insieme verso nuovi traguardi sportivi con un percorso valoriale condiviso dove si intrecciano storie di vita e storie di sport.
“Desidero ringraziare Kia per aver condiviso valori e principi ispiratori e per aver creduto nella forza trainante del golf, motore della vita per tanti atleti paralimpici. Su strada, come sul green, il cammino che abbiamo deciso di intraprendere insieme si fonda su concetti come inclusione, accessibilità e sostenibilità. Il rafforzamento del Settore Paralimpico è uno dei punti cardine del progetto di crescita del movimento golfistico italiano. Oltre all’Open d’Italia ProAbili, torneo EDGA che, con il supporto della Regione Marche, tornerà per il terzo anno al Golf Club Conero dal 30 al 31 maggio, la FIG organizzerà anche un Campionato Europeo a Squadre per golfisti con disabilità nel luglio 2026, con sede di gara da ufficializzare. Si completa così una programmazione agonistica di assoluto rilievo che, in aggiunta, prevede l’83° Open d’Italia al Circolo Golf Torino La Mandria – con il numero record di 10 azzurri con carta per il DP World Tour – dal 25 al 28 giugno, il ritorno del Ladies Italian Open, in programma al Golf Club Milano dal 25 al 27 settembre e la conferma al San Domenico Golf del Sergio Melpignano Senior Italian Open, tappa del Legends Tour con i campioni over 50. Il 2026 non sarà solamente un anno di grandi eventi, ma l’inizio di una nuova era grazie a ‘GOLFPOP’, Progetto che rivoluzionerà l’approccio a questo sport, facilitando l’approdo di giocatrici e giocatori nei circoli italiani e che, nello specifico, avrà una sua autonoma campagna di marketing mirata a suscitare l’interesse di tutti gli sportivi con disabilità” ha dichiarato Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf.
“Siamo orgogliosi di sostenere la Federazione Italiana Golf in questa iniziativa che promuove inclusione e accessibilità nello sport. Con il nostro Kia PV5, un van 100% elettrico progettato per rispondere a ogni esigenza di mobilità, vogliamo rendere possibile a tutti i ragazzi e gli atleti, anche con disabilità, di vivere la passione per il golf. Questa partnership riflette i valori di Kia: innovazione, sostenibilità e attenzione alle persone. Crediamo che lo sport sia un linguaggio universale capace di unire le persone, abbattere le barriere e creare opportunità per tutti. Il nostro impegno per la mobilità elettrica non è solo una scelta tecnologica, ma una responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future. Con questa collaborazione, riaffermiamo il valore dell’inclusione come pilastro fondamentale per una società più equa e sostenibile” ha detto Giuseppe Bitti, Presidente di Kia Italia.

foto: Kia Italia

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Volata vincente per Merlier nella 7^ tappa del Tour, Pogacar resta in giallo

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BORDEAUX (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tim Merlier conquista il successo nella settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux, di 175.1 km. Il ciclista della Soudal Quick-Step scatta al momento giusto, bruciando tutto il resto della concorrenza nel secondo arrivo in volata di questa edizione della Grande Boucle. Alle spalle del belga, alla sua quarta affermazione al Tour, si piazzano il norvegese Soeren Waerenskjold (Uno-X-Mobility) e l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Soltanto nono il detentore della maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek). Tutto facile per Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), che evita inutili rischi e difende agevolmente la sua maglia gialla. Domani andrà in scena l’ottava tappa, la Perigueux-Bergerac, di 180.4 km.
– foto Ipa Agency –
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Zverev piega Fery e vola in finale a Wimbledon

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev vola in finale a Wimbledon 2026. Il tennista tedesco, testa di serie numero 2 del tabellone, reduce dal successo al Roland Garros, batte in tre set la wild card britannica Arthur Fery con il punteggio di 7-6 (0) 6-2 6-4, in due ore e 13 minuti di gioco. Il 29enne di Amburgo, mai oltre gli ottavi agli Championships, centra per la prima volta l’ultimo atto sull’erba dell’All England Tennis Club e diventa il 13esimo nell’Era Open a centrare la finale in tutti e quattro le prove del Grande Slam, dopo Laver, Rosewall, Lendl, Edberg, Courier, Agassi, Federer, Djokovic, Nadal, Murray, Sinner e Alcaraz. Con il successo odierno Zverev è sicuro di scavalcare lo stesso Alcaraz, fermo da aprile per un infortunio al polso, nella classifica Atp e da lunedì sarà il nuovo numero due del mondo. In finale, domenica alle 17, il tedesco, aritmeticamente qualificato per le Finals di Torino, al pari di Jannik Sinner, affronterà il vincente della sfida tra l’azzurro, numero uno del mondo, e il serbo Novak Djokovic.
“E’ fantastico e sono incredibilmente felice per aver raggiunto la finale in un torneo storicamente difficile per me. Domenica c’è ancora un altro match da giocare. Fery è un ottimo giocatore da erba e per lui è solo l’inizio. Mi sono divertito e mi sono goduto ogni momento di questa partita – le parole di Zverev nell’intervista in campo – La finale di domenica? Devo avere fiducia in me stesso e pensare di poter vincere”, aggiunge il tedesco, il quinto di sempre in finale nel Major di Londra, dopo Gottfried von Cramm, Wilhelm Bungert, Boris Becker e Michael Stich.
– foto Ipa Agency –
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Lazio, nasce il Forum “Le Città della Notte”. Aurigemma “Scelta di responsabilità”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha presentato oggi il nuovo Forum regionale “Le Città della Notte”, a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura: un organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida e, più in generale, della vita serale e notturna nelle città del nostro territorio. L’obiettivo è dare continuità a un lavoro di ascolto, coordinamento e proposta, affrontando con responsabilità e visione quel complesso intreccio di interessi, bisogni e opportunità che caratterizza la notte: dalla sicurezza alla cultura, dalla salute alla mobilità, dal turismo al commercio, fino all’intrattenimento e alla qualità della vita.
“La Regione e il Consiglio regionale – ha dichiarato Aurigemma – guardano alla notte con un approccio concreto. Non si tratta soltanto di intervenire quando emergono criticità, ma di governare un fenomeno che ormai rappresenta una parte strutturale della vita urbana e della stessa economia dei territori. La movida, infatti, può essere un motore di attrattività e di lavoro, capace di valorizzare creatività, luoghi e servizi; allo stesso tempo, richiede regole condivise e strumenti adeguati per garantire convivenza, prevenzione e tutela. Da qui nasce la scelta di istituire un Forum stabile, pensato per mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a contribuire alla gestione della notte: istituzioni, operatori, associazioni, competenze tecniche e, naturalmente, chi sul campo assicura servizi e presidio”.
“Il Forum “Le Città della Notte” – prosegue Aurigemma – intende costruire un percorso di lavoro non occasionale. Il confronto deve diventare metodo: individuare priorità, raccogliere esperienze e buone pratiche, favorire il dialogo tra realtà diverse e trasformare le esigenze in proposte efficaci. L’attenzione sarà rivolta a un punto essenziale: la sicurezza non può essere separata dalla qualità della vita, così come la salute non può essere considerata un tema distante rispetto alla mobilità, al turismo e all’intrattenimento. L’idea di fondo è che la città funzioni come un sistema, anche nelle ore notturne, e che le decisioni debbano tener conto dell’interdipendenza tra i vari aspetti”.
Nel corso dell’intervento di presentazione, il Presidente ha sottolineato che parlare di movida significa parlare di convivenza: convivenza tra chi vive la notte e chi vive la città, tra chi lavora in quei contesti e chi ha il diritto al riposo, tra chi organizza eventi e chi garantisce servizi, tra chi accoglie i visitatori e chi tutela la comunità locale. “Nessuno può farcela da solo”, è stata l’indicazione principale: proprio per questo il Forum nasce come luogo di regia condivisa, capace di mantenere aperto un canale permanente di dialogo e di collaborazione.
“Il Forum regionale “Le Città della Notte” rappresenta dunque un passo importante per il Lazio: un riconoscimento della centralità della dimensione serale e notturna e, insieme, una scelta di responsabilità. L’auspicio è che il lavoro avviato possa tradursi in soluzioni e indirizzi concreti, utili ai Comuni e agli operatori, e in un miglioramento percepibile dell’esperienza notturna complessiva, attraverso una gestione più coordinata, più efficace e più equilibrata” – aggiunge Aurigemma.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto, e chi ha partecipato all’iniziativa odierna, a partire dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella; Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore organizzativo del Forum e l’attrice Anna Falchi” – ha concluso il Presidente.
– foto mec/Italpress-
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