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Allianz Assicuratore Ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026

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MILANO (ITALPRESS) – In un mondo sempre più diviso, Allianz, Assicuratore Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, contribuisce a unire le persone in una competizione pacifica in uno dei più grandi eventi sportivi al mondo. “Atleti da tutti i paesi beneficiano del supporto di Allianz per aiutarli a eccellere nelle competizioni e a prepararsi per il loro futuro dopo i Giochi. Il lancio del bob Allianz Safety Sled è il primo passo di Allianz per migliorare attivamente la sicurezza in questo sport”, spiega il Gruppo in una nota.
200 tedofori della community Allianz (tra cui dipendenti, clienti e agenti) parteciperanno al Viaggio della Fiamma Paralimpica come simbolo di unione, portando la Fiamma fino alla Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici il 6 marzo 2026. Celebrando 20 anni di partnership con il Movimento Paralimpico, Allianz sottolinea il suo continuo supporto per aumentare l’inclusione attraverso lo sport.
“Allianz è orgogliosa di collaborare nuovamente con i Movimenti Olimpico e Paralimpico per dare vita ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’Italia è uno dei nostri mercati principali a livello globale e vorrei ringraziare i colleghi di Allianz che hanno supportato il Paese ospitante nell’accogliere il mondo in uno spirito di unione e convivialità. Che si tratti di supportare gli atleti nella preparazione alle gare e alla vita, o di portare serenità a organizzatori e spettatori, il supporto di Allianz ai Giochi è pensato per amplificare lo spirito olimpico oltre i confini sportivi, in modo da ispirare le persone in tutto il mondo”, ha dichiarato Oliver Baete, CEO di Allianz SE.
Il coinvolgimento di Allianz è iniziato anni prima dell’evento, collaborando con il Comitato Organizzatore Nazionale per creare soluzioni assicurative su misura che affrontano le sfide uniche di ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali in sedi diverse e geograficamente dislocate tra Milano, le Dolomiti e le Alpi italiane. Questo include la protezione contro i rischi nell’ecosistema sportivo più ampio, legati a proprietà, responsabilità, minacce informatiche e interruzioni di viaggio, il tutto coordinando gli sforzi con il Comitato Olimpico Internazionale e il mercato assicurativo più ampio. Allianz Partners fornisce l’assicurazione per la cancellazione dei biglietti ai fan e la copertura per assistenza medica ai membri della famiglia Olimpica sul campo.
“In qualità di assicuratore e risk manager, Allianz è anche fondamentale nel migliorare la sicurezza, sia nell’ecosistema del business sportivo che nelle arene sportive, sulle discese e sulle piste – spiega ancora il Gruppo -. Da gennaio 2025, ha collaborato con l’Associazione Tedesca di Bob e Slittino per elevare gli standard di sicurezza nel bob. Al centro dell’iniziativa c’è l’Allianz Safety Sled, un bob apripista già utilizzato durante i Campionati Mondiali del 2025. Nei giorni di gara, inclusi quelli futuri a Milano Cortina 2026, il bob Allianz Safety Sled analizzerà le condizioni del ghiaccio e della pista e condividerà informazioni con i piloti per aiutarli a prepararsi al meglio prima della loro discesa”.
Il supporto agli atleti rimane al centro della partnership di Allianz con i Movimenti Olimpico e Paralimpico. Il Team Allianz ora include con orgoglio 120 atleti e para-atleti provenienti da 33 paesi. Di questi, 38 competono in discipline invernali e si prevede che 28 di loro parteciperanno ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Le iniziative principali sono il Buddy Program e MoveNow, che offrono programmi di mentoring, educazione finanziaria e coaching per la carriera, aiutando gli atleti a navigare nelle complessità dello sport e della vita.
Il 2026 segna il ventennale della partnership tra Allianz e il Movimento Paralimpico, evidenziata attraverso la collaborazione in atto per il Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026. Nel 2006, Allianz ha stabilito il primo contatto con il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) e il Comitato Paralimpico Nazionale Tedesco (DBS). Questo impegno iniziale ha portato a una relazione strategica, evolvendosi dal supporto iniziale fino a diventare il primo Partner Internazionale dell’IPC nel 2010 e poi il Partner Olimpico e Paralimpico Mondiale nel 2021.
Guardando al futuro, Allianz continuerà a espandere l’accesso agli sport paralimpici nelle aree meno rappresentate, integrando nuove generazioni attraverso la convinzione che lo sport appartenga a tutti.
La campagna di comunicazione di Allianz per Milano Cortina 2026, intitolata “Step Into Life”, (“Insieme ad Allianz, nella vita e nello sport”) si concentra sui temi della preparazione fisica e della fiducia mentale come pilastri di performance straordinarie. Questa campagna globale cattura l’attenzione del pubblico attraverso spot televisivi coinvolgenti e strumenti digitali. Collegando milioni di persone in oltre 40 paesi e attirando più di 500.000 visitatori unici sul sito, la campagna rafforza l’ambizione di Allianz di unire le persone attraverso lo sport e i momenti della vita quotidiana.
“La nostra campagna mette in luce un momento universale: l’attimo proprio prima di affrontare qualcosa di grande. Che si tratti di un atleta al cancelletto di partenza o di qualsiasi persona di fronte a una sfida decisiva, fotografa l’istante in cui la concentrazione si intensifica e la prontezza e la resilienza determinano la performance. Allianz sta promuovendo quel momento cruciale, supportando atleti e individui mentre si preparano a fare quel passo con maggior fiducia”, ha dichiarato Eike Buergel, Responsabile della Partnership Olimpica e Paralimpica di Allianz.
In Italia, il paese ospitante di Milano Cortina 2026, Allianz supporta sia il Team Italia che gli atleti Paralimpici, promuovendo una vasta gamma di iniziative che coinvolgono clienti, agenti e dipendenti. Questi sforzi mirano a connettere le comunità locali attraverso l’orgoglio condiviso e la partecipazione collettiva in vista dei Giochi. La campagna di comunicazione è multicanale e si articola su TV, outdoor, stampa e digitale, cui si aggiunge un programma ricco di eventi e partnership nell’ecosistema sportivo.
“Abbiamo sostenuto il CONI fin dall’inizio. La partnership con Giovanni Malagò è stata perfetta e oggi lo ringrazio pubblicamente per l’impegno e l’abnegazione. Questi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ci riempiono di gioia”, ha commentato Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz Italia.
Uno dei punti salienti è “Sognando Milano Cortina 2026 – Sulle Spalle dei Giganti”, la docuserie TV in sei episodi che vede protagonisti sei atleti Ambassador di Allianz Italia insieme a sei leggende dello sport italiano. Allianz Italia è anche il Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica che attraverserà 13 città. Ulteriori attivazioni includono la campagna televisiva nazionale avviata in autunno e che proseguirà fino ai Giochi Invernali, e una campagna stampa e social che celebra giorno per giorno le vittorie medagliate degli atleti Olimpici e Paralimpici italiani. Allianz Italia collabora strettamente con CONI, CIP, Fiamme Oro e diverse Federazioni sportive nazionali.
La Torre Allianz a Milano ospita il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 dal 2020. E durante i Giochi Paralimpici Invernali, il 47° piano diventerà la Casa Paralimpica Italiana, sede ufficiale Paralimpica a Milano. Per raggiungere il pubblico più ampio possibile, Allianz Italia ha lanciato un concorso per l’aggiudicazione gratuita di biglietti, un ampio piano di comunicazione sui social media, pubblicità televisiva, radiofonica e outdoor ed eventi e iniziative per il pubblico e i media. Tutte queste attività, collettivamente, trasformano i Giochi in un momento di unione nazionale, coinvolgendo le persone ben oltre le sedi delle competizioni.
Allianz è anche impegnata a costruire un’eredità oltre il 2026 attraverso la Fondazione Allianz UMANA MENTE, che supporta i giovani con disabilità promuovendo l’accesso allo sport, assistendo le famiglie e aiutando a far crescere i campioni del futuro.

– Foto ufficio stampa Allianz –

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Atalanta cede 2-0 a Dortmund nell’andata del play-off di Champions

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DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Strada in salita per l’Atalanta. Nell’andata dei playoff di Champions League, la Dea si arrende in casa del Borussia Dortmund, che vince 2-0 grazie alle reti di Guirassy e Beier nel primo tempo. Il calcio d’inizio è posticipato di 15 minuti per un ritardo dei tedeschi nel raggiungere lo stadio. Kovac schiera in difesa il 2008 italiano Reggiani, che ha esordito in Bundesliga solo dieci giorni fa. Palladino sceglie Scamacca in avanti e Kossonou in difesa. Per quest’ultimo, però, l’inizio non è dei migliori, perchè dopo 120 secondi si fa sovrastare da Guirassy sull’1-0 del Dortmund. Beier serve Ryerson, che con un cross perfetto trova la testa del suo centravanti, bravo a svettare sbloccando subito il match. Gli ospiti, già costretti a rispondere, attaccano soprattutto sulla sinistra con la catena Kolasinac-Bernasconi-Zalewski. Una volta arrivata in area, però, la Dea non riesce a rendersi davvero pericolosa. Lo sono molto di più i gialloneri quando accelerano, come nel caso del raddoppio che arriva al 42′. Guirassy viene lanciato in profondita, brucia Djimsiti e arriva sul fondo, prima di mettere in mezzo dove Beier, lasciato solo, deve solo appoggiare in rete. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul 2-0, risultato pesante per la squadra di Palladino. Al rientro in campo l’Atalanta sembra incapace di sfondare la retroguardia del Borussia, che si guarda bene dallo scoprirsi forte delle due reti di vantaggio. Così, anche a inizio ripresa sono i tedeschi a creare le occasioni più pericolose, pur senza strafare. Al 56′ Krstovic finisce a terra in area dopo un contatto con Anton, ma Gozubuyuk lascia correre. All’88’, con gli ultimi 20 metri ben protetti dai gialloneri, il neo entrato Samardzic ci prova da fuori: Kobel blocca senza problemi. L’Atalanta esce dai primi 90 minuti con due reti da recuperare mercoledì prossimo alle 18:45, quando al Gewiss Stadium si disputerà il secondo atto di questi play-off.
– Foto Ipa Agency –
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Tracollo Juve in Turchia, il Galatasaray fa festa per 5-2

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La Juventus vive una serata da incubo in Turchia ed esce dall’Ali Sami Yen con le ossa rotte e con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. Il Galatasaray allenato da Buruk rifila nell’andata del play-off un perentorio 5-2 ai ragazzi di Spalletti, protagonisti di un secondo tempo nefasto e condito da tanti errori individuali. I bianconeri hanno giocato in dieci dal 67′, a seguito dell’espulsione di Cabal. Per i turchi segnano Sara, Lang (doppietta), Sanchez e Boey: la doppietta di Koopmeiners, l’unica nota lieta per la Juve, che era riuscita a chiudere in vantaggio la prima frazione. La novità di formazione in casa Juve è lo schieramento di McKennie come prima punta, vista l’indisponibilità di David per un problema all’inguine. L’undici titolare del Galatasaray, invece, è come sempre super offensivo: oltre ad Osimhen e ai tre trequartisti, Sallai e Jacob fanno i terzini, mentre Sara è schierato nei due di centrocampo. Per tutta la partita emergono i pregi e difetti della squadra di casa: pericolosa ogni volta che attacca, ma fragile in fase difensiva. I turchi hanno il merito di sbloccare subito il risultato al quarto d’ora, grazie alla rete di Sava, nata da una palla persa di Yildiz. Neanche il tempo di gioire per il pubblico di casa che la Juve risponde. Dopo qualche secondo, infatti, Cambiaso scappa via sulla corsia di sinistra e crossa perfettamente per Kalulu: Cakir para il colpo di testa del francese, ma non può nulla sulla ribattuta a porta vuota di Koopmeiners che vale l’1-1. L’ex Atalanta non si ferma qui e, al 32′, realizza la rete del 2-1: dopo uno scambio con McKennie, l’olandese calcia di potenza sotto la traversa. La serata dei bianconeri, però, è tutt’altro che in discesa, anzi da qui in poi sarà da incubo. Nel finale di frazione si fa nuovamente male Bremer e nell’intervallo esce anche Cambiaso dopo l’ammonizione rimediata. L’ingresso di Cabal è tragicomico e il Galatasaray con due lampi ribalta il risultato. L’uomo in più dei turchi è sicuramente Yilmaz. Proprio da un tiro del numero 53, parato da Di Gregorio, arriva il 2-2 firmato da Lang. Sempre Yilmaz si conquista poi la punizione sull’out di destra da cui scaturisce il 3-2, realizzato di testa da Sanchez al 60′. Infine, per concludere in bellezza, l’ala turca fa prendere il doppio giallo a Cabal, che lascia la Juve in dieci al 67′. Il passivo in vista del ritorno peggiora ancora, quando Lang al 75′ segna il 4-2, approfittando del pasticcio congiunto di Thuram e Kelly. All’86’ c’è gloria anche per il neoentrato Boey che riceve palla da Osimhen e fissa il punteggio finale sul 5-2. A Torino tra otto giorni servirà tutt’altra Juve per riscattare la figuraccia in terra turca.
– Foto Ipa Agency –
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Milano-Cortina, numeri da record per la Regione che fotografano un successo eccezionale

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MILANO (ITALPRESS) – Presentati a ‘Casa Lombardia’, nella piazza della Regione, i numeri più significativi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, riguardanti specificatamente il territorio della Lombardia.

All’evento ‘Valtellina, destinazione Giochi Olimpici’, sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’amministratore delegato e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier e Giovanni Malagò. Hanno partecipato anche Fabio Grazioli (Azienda Promozione e Formazione Valtellina), Fabio Dadati (Camera di Commercio Como-Lecco), Dario Benetti (Architetto e Autore) e Marco Chiapparini (Valtellina Quality Agrifood District).

“I dati di questi Giochi Olimpici – ha commentato il governatore Fontanavanno oltre le nostre più rosee aspettative. Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione”.

“Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni – ha spiegato il presidente Giovanni MalagòRegione Lombardia, con il suo governatore Attilio Fontana, si è dimostrata all’altezza di un evento che entra a pieno titolo nella storia dello sport italiano. Un’ottima organizzazione basata sulla professionalità e la competenza di tutti gli attori chiamati in campo. Con un valore aggiunto non programmabile: le grandissime imprese degli atleti azzurri, numerosi dei quali, proprio lombardi”.

I dati illustrati da Andrea Varnier riguardano le sedi olimpiche presenti in Lombardia: a Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, Ice Skating Arena di Assago e a Rho Ice Hockey Arena e Speed Skating Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Arials and Moguls Park; a Bormio lo Stelvio Ski Center.

“Nelle sedi milanesi – ha ricordato l’amministratore delegato Varniersi sono disputate le gare di 4 differenti discipline: hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track. In Valtellina, quelle di sci alpino e sci alpinismo a Bormio e sci acrobatico e snowboard a Livigno. Gli atleti coinvolti sono stati 1655, con 441 medaglie assegnate durante 64 eventi sportivi”.

Diffusi anche i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti. Il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare olimpiche riguarda eventi e gare che si sono svolti in Lombardia.

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“Numeri – ha aggiunto Fontana – che evidenziano il successo degli impianti sportivi regionali, ma anche l’unicità della nostra accoglienza. Sono particolarmente soddisfatto delle reazioni del pubblico che ha raggiunto le sedi delle gare e che ha potuto apprezzare il cibo, il calore e la capacità organizzativa della nostra regione”.

Per quanto riguarda gli spettatori stranieri, particolarmente significativo il dato riguardante la Valtellina, con gli Stati Uniti che fanno segnare il 27,5% delle presenze. A seguire la Svizzera (14,5%) e la Germania (11,4%). Il record degli statunitensi si conferma anche a Milano con il 24,4%, seguiti dai tifosi olandesi (10,3%) e dai tedeschi (9,2%).

“Puntando i riflettori poi a quello che, senza dubbio, può essere definito un grande ‘successo sportivo’ – ha evidenziato Varnier – va evidenziato il ‘sold out’ per assistere a Bormio allo sci alpinismo, disciplina all’esordio olimpico. Guardando specificatamente a Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey. In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard”.

Alta anche l’affluenza nei ‘Fan Village’: si registrano 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio. Tra le esperienze proposte, i 66 spettacoli andati in scena al braciere dell’Arco della Pace. Tutto ciò con numeri importantissimi anche per quanto riguarda il capitolo ‘audience-broadcast’: nella prima settimana dei Giochi, a livello social, l’account ‘@olympics’ ha raggiunto quota 7,4 miliardi di menzioni. Tra i broadcast, Warner Bros-Discovery ha fatto registrare un +102% ore di trasmissioni rispetto a Pechino 2022; inoltre l’Olympic Broadcasting Services (OBS) ha fatto registrare cifre da record in Europa e Nord America. Mentre la Rai ha fatto una media di share del 15,9% (che diventa del 20,3% se rapportato agli under 35).

-Foto xm4/Italpress-
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