Un boato nel cuore della notte, il fumo acre tra le case, una serranda divelta, banconote annerite ovunque: l’assalto esplosivo allo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena, avvenuto intorno all’1:30 nella notte tra Sabato e Domenica in via Depretis, ha lasciato un segno profondo nella comunità di Bressana Bottarone. Mentre i Carabinieri della Compagnia di Stradella e della stazione locale analizzano i filmati della videosorveglianza per dare un volto ai tre malviventi fuggiti su una Panda, il sindaco Valentino Milanesi rompe il silenzio con una riflessione che va oltre la cronaca dell’evento criminoso. «Quello che è accaduto la scorsa notte è il punto più acuto, e più violento, di un processo di erosione della cultura del rispetto che da tempo osserviamo con preoccupazione», ha dichiarato il primo cittadino, ponendo l’accento sulla necessità di una reazione corale che parta dai valori civici.
Secondo Milanesi, la violenza di un ordigno che squarcia il silenzio del paese non nasce dal nulla, ma è l’ultimo stadio di un degrado comportamentale più ampio: «Il rispetto per la cosa pubblica, per gli spazi comuni, per la comunità che ci circonda non è un valore astratto: è il tessuto connettivo di una società civile. Quando si sgretola, lo fa per gradi — attraverso piccole inciviltà, atti di vandalismo, indifferenza verso il bene comune — fino a quando quella soglia invisibile viene attraversata del tutto, come stanotte, con una detonazione».
Il sindaco ha poi rivolto un duro monito agli autori del colpo, fuggiti con banconote verosimilmente inservibili a causa del sistema di macchiatura a inchiostro: «Tre individui hanno agito con totale sprezzo delle regole e della sicurezza pubblica, convinti — come chi sceglie la prepotenza — che nessun limite li riguardasse. Si sbagliano. La risposta delle istituzioni c’è, ed è concreta».
Tuttavia, Milanesi è convinto che la sorveglianza tecnologica e l’intervento militare siano solo una parte della soluzione. La chiave di volta resta la partecipazione attiva dei cittadini: «Nessuna forza dell’ordine, da sola, può sostituire una cittadinanza vigile e coesa. Per questo abbiamo sottoscritto in Prefettura il protocollo per il Controllo di Vicinato: uno strumento che trasforma la prossimità tra vicini in una forma attiva di presidio e di cura del territorio. Il degrado non si radica dove trova resistenza. Dobbiamo costruire insieme quella resistenza».
MANDELLO DEL LARIO (ITALPRESS) – Sono arrivati in più di 60mila, la gran parte in moto, da ogni parte del mondo per questa edizione speciale delle GMG – Giornate Mondiali Moto Guzzi, che hanno coinciso con l’inaugurazione della nuova fabbrica Moto Guzzi di Mandello del Lario e del nuovo museo. Quasi 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di Euro di investimento, hanno realizzato uno dei progetti più visionari e ambiziosi dell’architettura industriale di questi anni. Non soltanto una nuova fabbrica e un nuovo museo, ma un luogo nel quale ingegno e tecnologia, mito e passione si incontrano per generare nuove idee, per immaginare e costruire il futuro.
Nelle quattro giornate delle GMG sono state 40mila le visite al nuovo sito e quasi 30mila gli accessi al Museo che, in 3.000 mq di ambienti modernissimi, accoglie la straordinaria collezione di 160 moto, molte delle quali preziosissimi pezzi unici. La vista sulle nuove linee produttive collega la memoria di Moto Guzzi al futuro del marchio.
La parata di 1.500 Moto Guzzi di ogni epoca, sabato mattina da Lecco a Mandello, è stata aperta dai Corazzieri, la Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica, in sella alle possenti Moto Guzzi California 1400 di ordinanza. Alla festa ha partecipato tutto il team MotoGP di Aprilia Racing coi piloti Marco Bezzecchi, Jorge Martin, Lorenzo Savadori e la MotoGP Legend Max Biaggi.
In mezzo a tante moto e tanta passione, c’è stato spazio anche per i sentimenti più romantici, tanto che oggi sei coppie hanno scelto di rinnovare le loro promesse di matrimonio dentro la fabbrica, nella grande piazza alberata della Galleria del Vento, uno dei luoghi più iconici dello stabilimento, completamente restaurata e rinnovata.
Il palco di Virgin Radio ha animato tutte le giornate di festa, con ospiti che hanno parlato di corse, di viaggi e di avventure mentre dal cuore della fabbrica sono partiti i test ride gratuiti, che hanno permesso a circa 600 appassionate e appassionati di provare su strada tutta la gamma Moto Guzzi, dalla classica V7, alla “Tuttoterreno” V85, la sport tourer V100 Mandello e la grande viaggiatrice Stelvio.
KIEV (ITALPRESS) – “Siamo pronti per il dialogo” con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Kiev. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva – aggiunge -. Siamo interessati ad avvicinarci alla fine della guerra. Serve la pace. Servono garanzie di sicurezza. Serve un carattere dignitoso per la pace postbellica. Le nostre proposte sono pronte. E’ importante lavorare in modo coordinato, sostanziale e realistico”. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).
CERNOBBIO (ITALPRESS) – “La sconfitta al referendum è stata dolorosa perchè inattesa e i sondaggi nella proiezione erano favorevoli. Vista in prospettiva non è una catastrofe, perchè perdere 53% a 47% vuol dire che il 47% degli italiani ritiene il tema degno di essere affrontato. Ma ora che è fallita ci vorrà tempo per riaverla in discussione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).