Seguici sui social

Italpress

Cina-Italia, un intervento mostra i frutti della cooperazione sanitaria

Pubblicato

-

CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un semplice messaggio di gratitudine ha recentemente superato i confini culturali e linguistici nella municipalità di Chongqing, nel sud-ovest della Cina.

“Grazie, medici cinesi”.

Il messaggio proveniva dalla famiglia di Zaria, un bambino italiano che di recente è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per una rara patologia congenita cardiaca e vascolare presso l’Ospedale pediatrico della Chongqing Medical University.

La famiglia di Zaria vive a Chongqing da oltre un decennio. Durante una visita prenatale di routine presso il Primo ospedale affiliato dell’università, i medici hanno scoperto che il feto presentava uno sling dell’arteria polmonare, una rara malformazione vascolare congenita in cui un vaso sanguigno anomalo comprime la trachea e può causare gravi difficoltà respiratorie.

Dopo essere stata indirizzata all’Ospedale pediatrico della Chongqing Medical University, la famiglia si è consultata con il professor Li Yonggang, direttore del reparto di chirurgia cardiotoracica dell’ospedale. A seguito di esami approfonditi, Li ha stabilito che la condizione non era accompagnata da gravi anomalie tracheali e poteva essere corretta attraverso una procedura mininvasiva, così la famiglia ha deciso di portare avanti la gravidanza.

Dopo la nascita, Zaria è stato sottoposto a visite regolari ed è cresciuto normalmente. Poco prima del suo primo compleanno, Li e il suo team hanno eseguito l’intervento correttivo praticando una piccola incisione sul lato del torace anzichè ricorrere al tradizionale approccio a torace aperto.

Rispetto alle procedure convenzionali, la tecnica mininvasiva riduce il trauma chirurgico, accorcia i tempi di recupero e abbassa il rischio di complicazioni postoperatorie, lasciando al tempo stesso una cicatrice meno visibile.

Advertisement

Per Li e i suoi colleghi, questo caso rappresenta molto più di un intervento riuscito. Riflette anni di innovazione nella cardiochirurgia pediatrica e le crescenti capacità degli ospedali cinesi nel trattamento di complesse cardiopatie congenite.

Il successo terapeutico ottenuto a Chongqing per questo bambino italiano offre un chiaro esempio dei legami tra i popoli che hanno rafforzato le relazioni tra Cina e Italia attraverso la cooperazione sanitaria.

Le radici di questo rapporto risalgono a quasi quarant’anni fa.

Nel 1986, il governo italiano sostenne l’istituzione del Chongqing Emergency Medical Center, gettando le basi per una cooperazione di lungo periodo nel settore sanitario. Nel corso degli anni, l’istituzione è diventata un pilastro chiave del sistema di pronto soccorso di Chongqing e una Base nazionale di soccorso medico d’emergenza al servizio di milioni di persone nella Cina occidentale.

“Quella che era iniziata come cooperazione nel campo delle infrastrutture si è evoluta in una collaborazione più ampia che abbraccia la formazione medica, gli scambi accademici e l’innovazione sanitaria”, ha affermato Chen Li, presidente del Chongqing Emergency Medical Center.

Oggi la cooperazione tra Chongqing e l’Italia sta entrando in una nuova fase, incentrata sugli scambi professionali e sull’apprendimento reciproco.

Ad aprile, una delegazione del Coordinamento Specializzandi in Medicina d’Emergenza-Urgenza (CosMEU), un’organizzazione nazionale italiana che rappresenta gli specializzandi e i giovani specialisti in medicina d’urgenza, ha visitato il Secondo ospedale affiliato della Chongqing Medical University per esplorare future opportunità di collaborazione.

Durante la visita, i medici italiani e cinesi hanno scambiato opinioni sulla gestione dei reparti di pronto soccorso, sulla sicurezza dei pazienti, sui sistemi di triage e sulle soluzioni sanitarie digitali. Le discussioni hanno suscitato forte interesse tra i visitatori italiani e hanno posto le basi per futuri scambi nella formazione clinica e in ambito accademico.

Advertisement

Secondo Chen, tali interazioni dimostrano l’impegno condiviso dei professionisti medici di entrambi i Paesi nel migliorare l’assistenza ai pazienti e nel salvare vite umane.

Chen ha espresso la speranza che le istituzioni cinesi e italiane amplino ulteriormente la collaborazione nella formazione dei talenti, nella ricerca scientifica e nella formazione in medicina d’urgenza, istituendo al tempo stesso meccanismi di lungo periodo per affrontare insieme le future sfide sanitarie.

Dal sostegno dell’Italia allo sviluppo dell’assistenza sanitaria d’emergenza a Chongqing quasi 40 anni fa, fino ad arrivare all’aiuto offerto oggi da un’èquipe medica cinese a un bambino italiano per recuperare la salute, questo percorso riflette una partnership costruita sulla fiducia reciproca, sullo scambio professionale e su un impegno condiviso per il benessere umano.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Italpress

La Spagna piega la Francia 2-0 e vola in finale ai Mondiali

Pubblicato

-

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna è la prima finalista dei Mondiali. Non c’è storia a Dallas, dove le Furie Rosse stendono per 2-0 una Francia, in versione opaca. Decisivi il rigore siglato da Oyarzabal nel primo tempo e il raddoppio di Pedro Porro nella ripresa, che riportano la selezione iberica all’ultimo atto della competizione per la prima volta dal 2010, quando aveva poi conquistato la coppa.
Ritmi bassi in avvio di gara, con la Spagna a mantenere il possesso senza però rendersi troppo pericolosa, con alcuni cross inoffensivi per Maignan e compagni. Alla prima sbavatura, però, le furie rosse ne approfittano. Lamine Yamal si getta verso un pallone vagante sul lato destro dell’area, Digne commette un’ingenuità e colpisce il giovane del Barcellona: Barton indica senza dubbi il dischetto. Dagli undici metri si presenta Oyarzabal, che batte il portiere avversario. I Bleus accusano il colpo, mentre la Spagna prova a colpire ancora sull’onda dell’entusiasmo. Al 38′ azione rapida e spettacolare degli uomini di de la Fuente, che si conclude con la deviazione provvidenziale in area di Upamecano. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.
Due i cambi di Deschamps nei primi minuti della ripresa. Gli iberici, però, cominciano in avanti anche il secondo tempo, raddoppiando al 58′ dopo alcuni tentativi. Porro sfonda accentrandosi dalla destra, scambia con Olmo e trafigge Maignan con un gran destro per il raddoppio spagnolo. Poco dopo, Yamal insacca dopo una giocata di classe in area, mettendo a sedere un difensore avversario e superando Maignan; si alza però la bandierina del guardalinee per un leggerissimo fuorigioco del classe 2007. La Francia prova a reagire, ma manca di cinismo in più occasioni come all’81’, quando Douè raccoglie un pallone a 20 metri dalla porta, dopo un’uscita fuori area di Unai Simon su Mbappè, calciando però sul portiere avversario. Il forcing dei Bleus nel finale serve a poco: la Spagna vola in finale, dove attende la vincitrice di Inghilterra-Argentina. Per i transalpini la finalina per il terzo posto come magra consolazione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

Cina, una docente italiana a Qingdao tra insegnamento e dialogo interculturale

Pubblicato

-

JINAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula del liceo artistico n.6 di Qingdao, l’insegnante di italiano Valeria Pannozzo spiega a un gruppo di adolescenti cinesi uno degli aspetti più complessi della grammatica italiana, il congiuntivo.

Il legame di Pannozzo con la Cina è iniziato anni prima che diventasse insegnante, quando nel 2014 arrivò a Pechino per studiare la cultura cinese. Nove anni dopo, è entrata nella scuola media di Qingdao come insegnante di italiano. La scuola ha stretto partnership con diverse importanti accademie d’arte italiane, dove centinaia dei suoi diplomati hanno proseguito gli studi.

Ben presto si è accorta che i suoi studenti cinesi iniziano a pianificare il proprio futuro con largo anticipo. Huang Liyin, studentessa dell’ultimo anno, si sta preparando a presentare domanda per il corso di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Per realizzare il modello scenico in miniatura richiesto per il suo portfolio, ha trascorso tre settimane ad assemblarlo nel tempo libero.

“Raramente riuscivo a farlo bene al primo tentativo”, ha affermato Huang, “ma ogni correzione mi ha aiutata a comprendere meglio la scenografia e mi ha dato maggiore fiducia sulla carriera che voglio intraprendere”.

La sua determinazione riflette una tendenza più ampia tra gli studenti cinesi, che oggi godono di opzioni formative e professionali sempre più diversificate, mentre il Paese continua ad approfondire la riforma dell’istruzione e ad ampliare gli scambi internazionali durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale.

In questo contesto, Pannozzo integra il suo lavoro quotidiano con l’impegno di ampliare gli orizzonti globali dei suoi studenti. “Cerco innanzitutto di presentare la lingua italiana come uno strumento per conoscere un altro modo di vedere il mondo”, ha affermato. “Il mio obiettivo non è solo insegnare una lingua, ma aiutarli a dialogare con culture diverse”.
Questi scambi hanno anche spinto Pannozzo a riflettere su ciò che i due Paesi possono imparare l’uno dall’altro nel campo dell’istruzione.

“Ogni Paese ha sviluppato punti di forza diversi, legati alla propria storia, alla propria cultura e alle proprie esigenze sociali”, ha dichiarato. “L’Italia può condividere la propria esperienza nella valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e creativo, mentre la Cina offre esempi molto interessanti in termini di organizzazione, sviluppo tecnologico e capacità di realizzare progetti su larga scala”.

Advertisement

Attualmente, oltre a insegnare al liceo artistico n.6, Pannozzo continua a dedicarsi a progetti culturali, artistici e di scambio tra Italia e Cina. “Gli studenti qui sono dinamici”, ha dichiarato. “Hanno un forte senso della propria cultura, pur restando curiosi verso il nuovo”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Italpress

Legge elettorale, Meloni “Ha vinto la palude, serve una riflessione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Ci abbiamo provato. Ha vinto di nuovo la palude”. Lo scrive su facebook la premier Giorgia Meloni che aggiunge: “Abbiamo provato a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale dopo più di 30 anni di liste bloccate. Abbiamo chiesto che si votasse con voto palese e che ognuno mettesse la faccia sul suo voto, ma le opposizioni hanno voluto il voto segreto. Il risultato dice che la sinistra e le opposizioni hanno votato compattamente contro. Ma anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione. L’emendamento è stato respinto per un solo voto. Un’occasione persa per gli italiani, ma era giusto provarci.
P.S. La scena dell’opposizione che esulta come se avesse vinto un Mondiale per aver impedito ai cittadini di poter scegliere i propri parlamentari dice tutto”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.