Seguici sui social

Pavia Uno Informazione

Damiano Michieletto vince il Premio Nazionale Alberto Arbasino. Grande partecipazione al Teatro Valentino Garavani di Voghera per la terza edizione

Pubblicato

-

Si è svolta ieri sera, venerdì 11 aprile, al Teatro Valentino Garavani di Voghera la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Letterario Nazionale Alberto Arbasino, uno dei più grandi e indimenticati intellettuali italiani, davanti a un pubblico numeroso e attento che ha consacrato l’evento tra gli appuntamenti di riferimento nel panorama culturale italiano.

Il Premio Nazionale è andato a Damiano Michieletto, autore, sceneggiatore e regista di fama internazionale capace di attraversare linguaggi e generazioni con uno sguardo al tempo stesso contemporaneo e profondo. La giuria ha riconosciuto nella sua scrittura una qualità rara: la capacità di parlare al presente restando fedele alla lezione arbasiniana di rigore intellettuale e apertura al mondo.

Il Premio Scuole è stato assegnato al gruppo composto da Jean Paul Cerutti, Chiara Marchetti, Chiara Plazzi e Francesco Plazzi, studenti del Liceo Galilei di Voghera, che hanno saputo interpretare con intelligenza e sensibilità il pensiero di Alberto Arbasino. Un riconoscimento speciale della giuria è andato anche agli alunni dell’Istituto Pascal, apprezzati per il percorso svolto nell’ambito del progetto.

Determinante il contributo del direttore artistico Massimiliano Finazzer Flory, che ha curato il lavoro con le scuole, portando sul palcoscenico una rilettura attuale del pensiero arbasiniano a partire dal confronto con L’anonimo lombardo: un’operazione culturale che ha reso la letteratura esperienza viva, accessibile e condivisa, in particolare per le nuove generazioni.

La giuria era presieduta da Giorgio Montefoschi e composta da Andrea Cortellessa, Alessandro Masi, Raffaele Manica, Michele Masneri ed Elisabetta Rasy.

La terza edizione del Premio si è potuta realizzare anche grazie al sostegno di Fondazione CariploASM Voghera e Gulliver, partner che confermano la propria vicinanza a un’iniziativa in costante crescita.

«La vostra presenza è il segno concreto di una comunità che crede nella cultura come spazio condiviso, vivo, capace di generare dialogo e futuro» ha dichiarato il Sindaco di Voghera, sottolineando come la città continui a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale nel segno di Alberto Arbasino e della sua straordinaria capacità di parlare al presente.

Pavia Uno Informazione

L’ASTERISCO *diegosocialmediajournalist

Pubblicato

-

PIANURA PADANA TROPICO D’ITALIA: IL CALDO SOFFOCA, MA LA POLITICA RESTA A GUARDARE

Le temperature da record stringono la Pianura Padana in una morsa asfissiante. Un microclima estremo, aggravato dalla conformazione a conca tra Alpi e Appennini, ha trasformato la nostra regione in una vera e propria trappola termica. Valori percepiti, tassi di umidità e minime notturne superano ormai regolarmente quelli di molte aree del Sud America. Nelle nostre città, soffocate dall’asfalto e dall’effetto “isola di calore”, la popolazione letteralmente boccheggia. Non si tratta più di una semplice “ondata di estate calda”, ma di un’emergenza climatica e sanitaria drammatica.
A fronte di un quadro così critico, ciò che sconcerta maggiormente è l’assordante impasse degli amministratori nazionali, regionali e locali. Di fronte a una crisi che travalica i confini di un singolo comune o di una singola provincia, la risposta istituzionale appare frammentata, timida e rassegnata. Si continuano a gestire fenomeni ormai strutturali con la logica della perenne emergenza, affidandosi a palliativi mentre i progetti decisivi continuano a rimanere chiusi nei cassetti.
Dove sono i piani straordinari per rendere le nostre città “spugna”, capaci di abbattere le temperature al suolo attraverso la de-pavimentazione e una vera forestazione urbana? Che fine ha fatto la rete dei rifugi climatici pubblici per proteggere anziani e fragili? Per quale motivo la gestione della risorsa idrica e le limitazioni al consumo di suolo procedono a rilento, imbrigliate da veti incrociati e timori elettorali? Gli amministratori della Valle Padana dovrebbero fare fronte comune, superare i colori politici e pretendere interventi strutturali imponenti. Continuare ad aspettare che “passi l’estate” significa ignorare una realtà con cui dovremo convivere ogni anno di più.
Nel frattempo, ai cittadini viene chiesto di responsabilizzarsi, di fare attenzione all’uso dei condizionatori, di non sprecare l’acqua e di mostrare senso civico. Un richiamo al dovere che la popolazione comprende e cerca di applicare, ma che rischia di suonare come uno scaricabarile se le istituzioni per prime non dimostrano di avere la visione, il coraggio e la fermezza per guidare questo cambiamento indifferibile.

Leggi tutto

Italpress

Per Sinner problemi al ginocchio, si ritira dal Masters 1000 di Cincinnati

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Jannik Sinner si è ritirato dal ‘Cincinnati Open’ a causa di un infortunio al ginocchio destro”. Così, su X, gli organizzatori del Masters 1000 statunitense. “In bocca al lupo al nostro campione del 2024, non vediamo l’ora di rivederti l’anno prossimo”, hanno aggiunto gli organizzatori del torneo di Cincinnati. Il numero uno del mondo, già assente in questi giorni del Masters 1000 in scena sul cemento di Montreal, è alle prese da un pò di tempo con un problema fisico. Dopo la visita presso il reparto di ortopedia della Physioclinic di Milano, l’altoatesino è stato ieri e dovrebbe tornare in queste giornate al JMedical di Torino per ultimare il percorso di recupero intrapreso e per provare a guarire del tutto da un’infiammazione al ginocchio destro che sembra “disturbarlo” e “limitarlo”.
Sinner salterà di certo, al pari di Carlos Alcaraz, dunque, il “Cincinnati Open”, in scena dal 13 al 23 agosto, con sorteggio del tabellone principale in programma mercoledì alle 20 italiane. A ruota il campione azzurro dovrebbe prender parte agli Us Open, la quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in programma sul cemento del Flushing Meadows Park di New York da domenica 30 agosto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

Cina, indice dei prezzi al consumo in aumento dello 0,5% a luglio

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’indice dei prezzi al consumo (IPC) della Cina, principale indicatore dell’inflazione, è aumentato dello 0,5% su base annua a luglio, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.
L’IPC core, che esclude i prezzi di alimentari ed energia, è aumentato dello 0,9% su base annua, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).
Influenzato da fattori importati internazionali, l’IPC a luglio è diminuito leggermente dello 0,1% su base mensile, secondo i dati dell’NBS.
I dati diffusi oggi hanno inoltre mostrato che l’indice dei prezzi alla produzione della Cina, che misura i costi dei beni all’uscita dalla fabbrica, è aumentato del 3,5% su base annua a luglio.
-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.