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Intesa Sanpaolo-Caritas, con “Aiutare chi Aiuta” progetti in 16 carceri minorili

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ROMA (ITALPRESS) – La Cittadella della Carità di Caritas Roma ha ospitato, oggi, l’evento “Aiutare chi Aiuta – edizione 2025-2026”, che mette in luce i frutti della collaborazione tra Caritas Italiana e Intesa Sanpaolo nell’ambito dell’iniziativa “Aiutare chi Aiuta: un sostegno alle nuove fragilità”, avviata nel 2020 per sostenere con interventi concreti chi opera a favore delle persone più vulnerabili.
Nel corso della prima parte sono stati illustrati i risultati di “Giustizia con Misericordia”, attuato attraverso 54 progetti promossi dalle Caritas diocesane in 16 regioni italiane che ha prodotto risultati significativi nel sostegno alle persone detenute e alle loro famiglie raggiungendo complessivamente 14.188 beneficiari. In questi anni, sono stati 6.423 i detenuti ascoltati direttamente in carcere durante il progetto; 137 persone sottoposte a misure penali alternative accolte in comunità grazie alla disponibilità di strutture dedicate; 737 detenuti beneficiari di permessi premio che hanno potuto trascorrere periodi con i propri cari, grazie alla presenza di strutture di accoglienza esterna al carcere; 202 i bambini, figli di persone detenute, che hanno potuto riabbracciare il genitore durante i permessi premio, grazie all’ospitalità offerta all’intera famiglia nelle strutture Caritas. Il programma promuove il reinserimento sociale dei detenuti anche attraverso percorsi di formazione e opportunità lavorative, con l’obiettivo di restituire dignità, autonomia e un futuro migliore a chi vive la realtà carceraria, coinvolgendo famiglie, comunità e istituzioni in un cambiamento culturale concreto.
Nella seconda parte dell’evento, invece, è stato presentato “Jobel”, il nuovo progetto nazionale promosso da Caritas Italiana con il sostegno di Intesa Sanpaolo e rivolto specificamente al sistema penale minorile. Jobel sarà operativo nel biennio 2025-2026 e coinvolgerà 16 territori in cui sono presenti IPM, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale, educativo e lavorativo di minori e giovani attualmente sottoposti a provvedimenti penali. Il progetto nasce dalla sinergia tra Caritas Italiana, le Caritas diocesane locali e i cappellani degli istituti penali minorili, e prevede percorsi strutturati di formazione professionale, sostegno allo studio, orientamento al lavoro e altre iniziative di inclusione. Grazie a Jobel, la rete Caritas potrà offrire ai giovani coinvolti nuove opportunità di crescita e riscatto, nella prospettiva di una piena reintegrazione nella comunità una volta concluso il periodo detentivo.
Un lavoro che chiama in causa anche scuole, parrocchie e territori, attraverso azioni di sensibilizzazione e animazione comunitaria, per costruire risposte preventive e inclusive. La collaborazione tra Caritas Italiana e Intesa Sanpaolo si conferma come un modello virtuoso di intervento congiunto sul territorio. L’alleanza tra gruppo bancario e la rete Caritas ha permesso di unire risorse e competenze complementari, generando risultati tangibili nel supporto alle comunità locali e nelle sperimentazioni di nuovi percorsi di inclusione. I risultati presentati oggi, dalle migliaia Caritas Italiana di detenuti raggiunti e assistiti, fino ai progetti nei confronti dei minori in area penale, testimoniano il valore di questa strategia condivisa.
“Aiutare chi Aiuta nasce dalla condivisione di valori e dalla volontà di lavorare insieme per offrire opportunità concrete di riscatto e reinserimento alle persone più fragili, in particolare nel circuito penale – dice Paolo Bonasssi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo -. La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Caritas Italiana dimostra quanto il lavoro in rete, fondato sulla fiducia e sul dialogo tra soggetti privati, terzo settore e istituzioni sia decisivo per intervenire in modo incisivo a contrasto delle diseguaglianze e rafforzare le comunità”. “Nonostante le difficoltà strutturali del sistema penale italiano, queste esperienze ci mostrano che esiste una speranza concreta di cambiamento, che è possibile immaginare e percorre sentieri ancora inesplorati di accompagnamento delle persone detenute che producono risultati concreti – afferma don Marco Pagniello, Direttore di Caritas Italiana -. Grazie a interventi come quelli realizzati con Intesa Sanpaolo stiamo vedendo risultati reali. Lavorando insieme, istituzioni e società civile possono offrire percorsi di reinserimento efficaci e dignitosi a chi ha sbagliato, dimostrando che la giustizia può davvero camminare di pari passo con la misericordia”.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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Odegaard punisce il Napoli, l’Arsenal vince 1-0 al Maradona

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NAPOLI (ITALPRESS) – Parte con un ko interno il cammino del Napoli in Champions League. Al Maradona è l’Arsenal a passare per 1-0, grazie a una perla di Odegaard firmata nella ripresa. La partita inizia senza Lang, lasciato fuori per motivi disciplinari. Al quarto d’ora, De Bruyne ci prova da fuori ma Raya para centralmente con un bagher pallavolistico. Meret è chiamato al miracolo al 22′, quando riesce ad alzare in tuffo sopra la traversa un colpo di testa ravvicinato di Merino, ben innescato da una sponda aerea di Eze. L’ultima grande occasione del primo tempo è ancora per i londinesi, che al 45′ si divorano l’1-0 quando Saka, ben servito in area da Odegaard, calcia alto da ottima posizione. Il primo tempo termina senza reti. La ripresa parte con Milinkovic-Savic tra i pali al posto dell’infortunato Meret, uscito per un problema muscolare. Dopo cinque minuti, Odegaard scucchiaia in area per White, il quale fa da sponda di testa per Hincapie che, a due passi dalla porta, spara alle stelle con il mancino graziando i suoi avversari. Gli inglesi trovano il meritato vantaggio alla mezz’ora. Odegaard, il migliore in campo, riceve palla al limite dell’area e lascia partire un collo esterno con il mancino che tocca il palo e si infila alle spalle di Milinkovic-Savic. Al 40′ ci vuole un intervento con i piedi di Milinkovic-Savic su Madueke per evitare il raddoppio ospite. L’azione prosegue ed è Marin a salvare con il corpo su un destro a botta sicura di Tzolis che sarebbe finito in fondo al sacco. Gli uomini di Arteta gestiscono il finale di gara senza troppi problemi e portano a casa i tre punti. In Europa, il Napoli tornerà in campo il 13 ottobre, in trasferta, contro il Villarreal.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Cina riconosce 11 professioni nate dai nuovi settori produttivi

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina oggi ha riconosciuto ufficialmente 11 nuove professioni e 23 nuove specializzazioni nell’ambito delle professioni esistenti, riflettendo l’evoluzione della domanda di manodopera determinata dai progressi tecnologici, dall’aggiornamento industriale e dal cambiamento delle esigenze dei consumatori.

Le nuove figure, rese note dal ministero delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale e da altri dipartimenti governativi, comprendono tecnici ingegneristici per la gestione navale a terra, tecnici dediti ai robot dotati di intelligenza incarnata e analisti di dati sportivi.

Le autorità hanno inoltre rivisto le informazioni relative a sei professioni o specializzazioni esistenti, tra cui gli intermediari di prodotti agricoli.

Cinque dei profili appena riconosciuti sono classificati come professioni digitali e tre come professioni “verdi”, portando il totale complessivo in Cina rispettivamente a 113 e 142.

Le ultime aggiunte evidenziano inoltre la continua espansione dei servizi moderni.

Alcune si concentrano sullo sviluppo delle attività e sull’aggiornamento industriale, tra cui i responsabili della pianificazione della sostenibilità aziendale, gli ispettori per la rimozione degli ostacoli aeroportuali e gli sviluppatori di agenti di intelligenza artificiale. Altre rispondono più direttamente alla richiesta da parte dei cittadini di servizi di maggiore qualità, tra cui gli artigiani produttori di incenso, gli addetti al montaggio e alla messa in servizio di mobili intelligenti e gli addetti alla lavorazione dei fiori fresci recisi.

Le nuove specializzazioni nell’ambito delle professioni già esistenti comprendono gli operatori sociali e quelli logistici a bassa quota e i progettisti di ristrutturazioni a misura di anziano.

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Dal 2019, la Cina ha pubblicato otto gruppi di 121 nuove professioni.

Il ministero ha dichiarato che formulerà standard nazionali per le nuove professioni, al fine di orientare l’istruzione professionale, la formazione delle competenze e la valutazione dei talenti.

Durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), il Paese punta a esplorare nuovi spazi occupazionali nell’economia digitale, nell’economia verde e nell’economia d’argento.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Rybakina in semifinale allo Us Open e nuova numero 1 del ranking Wta

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Elena Rybakina sarà la nuova numero uno del mondo. La 27enne kazaka batte in rimonta la cinese, proveniente dalle qualificazioni, Qinwen Zheng e accede alle semifinali dello Us Open 2026. 3-6 6-1 6-4, in due ore e 14 minuti di gioco, il punteggio in favore di Rybakina, che nella classifica Wta live sale a quota 8690, più del massimo di punti che può raggiungere a New York Aryna Sabalenka (8575), che perderà la vetta della classifica dopo quasi due anni. In semifinale Rybakina affronterà Coco Gauff. La statunitense, numero 4 del tabellone, batte in rimonta la russa Mirra Andreeva dopo due ore e 21 minuti di gioco. 2-6 7-6(7) 6-2 il punteggio in favore della classe 2004 americana, che si giocherà un posto in finale con Elena Rybakina, seconda forza del tabellone a Flushing Meadows e a caccia del secondo titolo Major della stagione. Grande chance sprecata da Andreeva, che ha avuto un match point nel tie-break del secondo set. Tra la notte e la mattina di mercoledì, Carlos Alcaraz si è arreso a Ben Shelton nei quarti di finale. Lo spagnolo, campione in carica e al rientro quattro mesi dopo l’infortunio al braccio destro, ha ceduto al tie-break del quinto set dopo quattro ore e 28 minuti di gioco e quasi alle quattro di mattina (ora locale). 6-7(5) 6-1 6-3 1-6 7-6(8) il punteggio in favore di Shelton, che ha avuto la meglio nel testa a testa finale con il numero tre del mondo. Qualche problema di stomaco e polso dolorante tra quarto e quinto set per Alcaraz, che ha fatto allontanare le telecamere al cambio campo mentre aveva dei conati di vomito durante il changeover. Lo spagnolo torna a perdere una partita Slam al quinto set dopo oltre quattro anni: lo score era di 15 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata contro Matteo Berrettini all’Australian Open 2026. In semifinale Ben Shelton se la vedrà con Frances Tiafoe in un caldo derby a stelle e strisce. Rimonta clamorosa dello statunitense, che recupera due set e un break di svantaggio al connazionale Alex Michelsen per poi spuntarla al match tie-break. Sotto 7-5 6-3 5-4, la testa di serie numero 11 si salva e si prende un posto in semifinale avendo la meglio con il punteggio di 5-7 3-6 7-5 6-3 7-6(6) in quattro ore e 41 minuti di gioco.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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