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Iran, a Milano proteste davanti al Consolato: slogan contro Khamenei

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MILANO (ITALPRESS) – Nonostante una leggera pioggia, la comunità iraniana di Milano e tantissimi cittadini italiani si sono nuovamente ritrovati davanti al consolato della Repubblica islamica dell’Iran in Viale Monte Rosa per protestare a gran voce contro la brutale repressione in corso nel paese mediorientale a seguito delle imponenti manifestazioni di piazza. Iniziate a causa di una gravissima crisi economica che ha portato al collasso dell’economia nazionale, le manifestazioni hanno visto scendere per le strade persone di diversa estrazione sociale ed età per chiedere a gran voce libertà e la fine del regime degli ayatollah.

Questa volta non sventolano soltanto le bandiere dell’Iran libero (con il leone e il sole, antico simbolo nazionale del paese, al centro della bandiera) o le foto del figlio dell’ultimo shah Reza Pahlavi. Ci sono soprattutto i volti dei tanti giovani uccisi nella repressione, tantissimi dei quali con meno di 30 anni. A causa del blackout di Internet in vigore da più di una settimana i numeri esatti delle vittime non sono certi, ma da più fonti si parla di migliaia di morti addirittura di 12mila. Le testimonianze che riescono ad uscire dall’Iran raccontano di città poste sotto legge marziale per ridurre al minimo le manifestazioni, di rastrellamenti casa per casa e di famiglie costrette a pagare oltre 5mila dollari per poter avere indietro i corpi dei propri cari.

Tra la folla compaiono anche alcune foto del presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump che negli ultimi giorni ha ventilato la possibilità di un intervento militare contro il regime. Stando alle ultime dichiarazioni dell’inquilino della Casa Bianca questa ipotesi si è per il momento allontanata, sebbene una task force navale si stia spostando nella zona dal Mar Cinese Meridionale. Sempre più iraniani in piazza e sui social definiscono quanto sta succedendo nel loro paese non come proteste o manifestazioni, ma come l’inizio di una rivoluzione.

Tra gli slogan che riecheggiano dalla folla in italiano e in farsi: “morte a Khamenei”, “Lunga vita allo Shah”, “È l’ultima battaglia, Pahlavi tornerà”, “Regime change in Iran”. Il figlio dello Shah, in esilio dal 1979, ha più volte incitato il popolo iraniano a manifestare e ha dato la sua disponibilità a porsi come figura di transizione per traghettare il paese a libere elezioni in caso di caduta del regime. La sua posizione è però dibattuta in seno alla comunità iraniana in patria e all’estero, così come non trova unanimi consensi anche l’opportunità di un intervento militare esterno per abbattere gli Ayatollah. I manifestanti hanno anche rivolto appelli diretti alla premier: “Meloni, chiudi il consolato”, “Meloni, con gli assassini del popolo non si negozia”.

– Foto xh7/Italpress –

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Missione compiuta, azzurre del volley approdano in finale agli Europei

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Missione compiuta: l’Italvolley femminile è in finale agli Europei. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le azzurre di Julio Velasco superano la Polonia 3-1 (25-19,25-19, 21-25, 25-16) e conquistano il diritto di giocarsi domani il titolo continentale contro le padrone di casa della Turchia, che nella prima semifinale di giornata ha battuto la Serbia 3-0 in 86 minuti. Per l’Italia sarà la sesta finale europea della propria storia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. Cinque anni dopo l’oro conquistato a Belgrado contro la Serbia, la Nazionale torna dunque a giocarsi il titolo continentale e lo fa al termine di un percorso che, fino a questo momento, non conosce sconfitte: otto partite e otto vittorie. Il successo di Istanbul aggiunge inoltre un significato particolare alla sfida con la Polonia. Proprio contro la formazione guidata da Stefano Lavarini, il 14 maggio 2024 ad Ankara, era arrivata l’ultima sconfitta dell’Italia contro una Nazionale europea, uno 0-3 nella Volleyball Nations League che coincise con la prima gara ufficiale di Julio Velasco dopo il ritorno sulla panchina azzurra. Da quel giorno il cammino dell’Italia contro le formazioni europee non si è più interrotto: con la vittoria di oggi la striscia sale a 39 successi consecutivi. La qualificazione alla finale porta con sè anche un primato per Julio Velasco: il ct diventa il primo allenatore a raggiungere la l’ultimo atto degli Europei sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia degli uomini Velasco aveva raggiunto quattro volte la finale continentale, nel 1989, 1991, 1993 e 1995, conquistando tre medaglie d’oro. Domani, dunque, sarà Italia-Turchia alla Sinan Erdem Sports Hall e nel mirino il quarto titolo europeo della storia azzurra, dopo quelli del 2007, 2009 e 2021, ma anche la possibilità di completare qualcosa di ancora più raro: al momento l’Italia è campione olimpica e mondiale in carica, vincendo l’Europeo diventerebbe infatti la seconda Nazionale nella storia della pallavolo femminile a detenere contemporaneamente i titoli olimpico, mondiale ed europeo, dopo l’Unione Sovietica. L’Italia impone il proprio gioco per larghi tratti della semifinale, mostrando grande solidità in tutti i fondamentali e trovando soprattutto nel muro una delle armi decisive per contenere l’attacco polacco. La Polonia riesce a reagire e a strappare un set, ma le azzurre non perdono l’equilibrio e riprendono subito in mano la partita. Nel quarto set l’Italia torna a dettare il ritmo, spegne il tentativo di rimonta della formazione di Lavarini e completa una prova di grande autorità. Egonu, Antropova e Sylla straordinarie, Orro magistrale in regia, Danesi e Fahr strabilianti, Fersino ovunque in mezzo al campo a difendere e ricevere. Da lode l’ingresso in campo di chi è subentrata nel corso della gara. Domani alla Sinan Erdem Sports Hall sarà Italia-Turchia, con in palio il titolo di regina d’Europa.
– Foto Ipa Agency –
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La pazza Inter ribalta il Napoli a San Siro, da 0-2 a 3-2

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MILANO (ITALPRESS) – Vittoria in rimonta per la pazza Inter, che batte 3-2 il Napoli e resta a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. Dopo le reti di Politano e Hojlund, la doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Thuram ribaltano tutto, portando alla festa finale la squadra di Cristian Chivu.
Il match inizia con un’occasione per parte: la prima sponda Inter, Diouf calcia verso la porta azzurra trovando la risposta in tuffo di Meret; così il Napoli, con Anguissa che pescato a centro area punta l’angolo ma Martinez evita lo svantaggio. Ritmo alto e duelli in mezzo al campo, con la squadra di Allegri che si rende nuovamente pericolosa alla mezz’ora ancora grazie ad Anguissa, libero di penetrare sulla destra e cercare il destro potente sul primo palo che termina fuori. L’Inter torna a farsi vedere al 35′, con l’iniziativa di Bisseck che converge sulla trequarti e con coraggio tenta il sinistro che termina alto. Nel finale di tempo l’occasione più importante ce l’ha la squadra di Chivu, con la punizione di Dimarco calciata dal limite e che si infrange sulla traversa. E’ l’ultima scintilla della prima frazione.
La ripresa invece comincia con il Napoli che trova la rete del vantaggio: errore in disimpegno di Barella, che regala palla agli azzurri e Politano, dopo una serie di ribattute, sigla lo 0-1. Attimi intensi a San Siro, con l’Inter che poco prima del gol protestava per un possibile calcio di rigore e che pochi minuti dopo lo 0-1 subisce anche il raddoppio: Hojlund riceve palla sulla trequarti e col sinistro trova l’angolo che Josep Martinez non riesce a “coprire” in tuffo. Arriva al 56′ la reazione interista, sul lancio di Zielinski per Dimarco e il cross di prima raggiunto in scivolata da Lautaro Martinez, che deve solo spingere in rete il pallone dell’1-2. L’Inter alza i giri del motore e al 73′ va a un passo dal pari, con il neoentrato Thuram che di testa colpisce il palo. E’ però lo stesso francese, all’82’, a risultare decisivo per il 2-2, ancora di testa e in anticipo su Badiashile nello stacco sul quale non può nulla Meret. Nel finale squadre lunghe e occasioni per entrambe le squadre: prima Anguissa fallisce un gol da due passi; poi ecco il colpo vincente dell’Inter, che completa la rimonta grazie all’assist di Akanji per il tap-in in mischia di Lautaro Martinez. L’argentino consegna ai suoi i tre punti; deve arrendersi il Napoli, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Como.
– Foto Image –
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Videonews Italpress – Meloni: “Non ho mai mollato e non intendo farlo”

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BARI (ITALPRESS) – “In alcuni giorni mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso. A chi vuole ostacolarci dico che se pensavate di prenderci per la stanchezza non avete capito con chi avete a che fare”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo. xb1/mgg/mca3 (Fonte video: Youtube Giorgia Meloni)

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