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La nuova Maserati Grecale Cristallo saluta il passaggio della Fiamma Olimpica

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MODENA (ITALPRESS) – Il sito produttivo Maserati di Modena, storico Headquarter del Brand in Viale Ciro Menotti, diventa protagonista del viaggio della Fiamma Olimpica in occasione della tappa numero 32 del percorso nazionale, che da Ferrara conduce a Parma attraversando l’Emilia-Romagna. Un momento di forte valore identitario, in cui tradizione, persone e visione futura si incontrano all’interno di uno dei luoghi più rappresentativi della storia del Tridente. Al prestigioso appuntamento hanno partecipato i dipendenti Maserati, tra i quali spiccavano i dieci colleghi che sono stati scelti come tedofori d’eccezione, portando la Fiamma lungo un percorso simbolico che attraversa alcuni degli spazi più iconici del Brand. Un gesto che celebra l’energia, l’impegno e il senso di appartenenza di chi contribuisce ogni giorno alla costruzione del valore Maserati. Inoltre, va ricordato che la fiamma è giunta nel sito modenese portata da altri due dipendenti: il primo tedoforo ha percorso parte della tappa individuale di Parma a bordo di una spettacolare MCPURA Cielo, mentre il secondo ha aspettato il convoglio dei dieci colleghi davanti al piazzale dello showroom Maserati, teatro del suggestivo momento del “bacio” della fiamma, per poi proseguire insieme nelle location simboliche dello stabilimento. In questo contesto carico di emozione, Maserati ha deciso di presentare la nuova Grecale Cristallo Special Edition, ispirata all’essenza del Monte Cristallo, una delle vette più iconiche delle Dolomiti. In particolare, i primi dieci esemplari di Grecale Cristallo, in versione Modena, sono stati esposti all’interno del sito.
Simbolo di purezza, il Monte Cristallo diventa la matrice concettuale del progetto, un luogo in cui materia e luce si incontrano con precisione quasi scultorea, dando vita a un’estetica fatta di equilibrio ed eleganza. Da questa ispirazione prende forma una serie speciale concepita come dichiarazione di ambizione, maestria e visione contemporanea del lusso italiano.
Elemento centrale dell’identità di Grecale Cristallo è l’esclusivo Azzurro Aureo, un colore Fuoriserie come certificato dal badge specifico sul parafango. Il naming racconta un percorso cromatico che parte dal blu Maserati e si evolve verso una tonalità sempre più pura e fredda, fino a schiarirsi ed evocare il bagliore sulla neve e sulle piste invernali. A questa base azzurra si unisce una mica dorata leggera, ma diffusa, che richiama il valore simbolico delle medaglie d’oro e interpreta i concetti di eccellenza, prestigio e vittoria in una chiave raffinata.
L’estetica esterna è ulteriormente valorizzata da cerchi in lega CRIO da 21″ in alluminio diamantato e dagli inediti inserti della griglia anteriore verniciati nel colore della carrozzeria. All’interno, l’abitacolo riflette la stessa ispirazione alpina attraverso la pelle Premium Ghiaccio, una tonalità chiara ed elegante che amplifica la sensazione di luminosità e purezza, insieme a finiture e contenuti esclusivi pensati per esprimere un’idea di lusso moderno, essenziale e profondamente italiano. A completare la configurazione è incluso un pacchetto di Accessori Originali Maserati, studiato per valorizzare ogni dettaglio. Il set comprende coprimozzi con logo autolivellante, coprivalvola brandizzati, luce di cortesia personalizzata e tappetini anteriori brandizzati, elementi che sottolineano la cura e la raffinatezza proprie del Tridente. Da oggi la serie speciale Grecale Cristallo sarà ordinabile sulle versioni Modena, Trofeo e Folgore, mantenendo tutti i suoi contenuti distintivi.
In questo contesto, Maserati porta in scena la propria vocazione alla performance e al lusso, interpretando i momenti più iconici del viaggio della Fiamma Olimpica.
“L’orgoglio dei dipendenti Maserati nel ricoprire il ruolo di tedofori esprime in modo autentico un profondo senso di appartenenza e la responsabilità di rappresentare i valori del Marchio. Il passaggio della Fiamma presso il nostro storico sito produttivo di Modena – dove nascono Maserati GranTurismo, GranCabrio, MCPURA, MCPURA Cielo e la GT2 stradale – diventa una rappresentazione simbolica e corale di questa energia condivisa. E’ la stessa forza che ispira Grecale Cristallo, interpretando la visione contemporanea del lusso e del futuro di Maserati. Siamo orgogliosi di accompagnare il viaggio della Fiamma Olimpica con le nostre persone, un simbolo che unisce territori e generazioni, portando valori condivisi che ci identificano come passione, sportività, impegno e inclusione nel cuore della nostra eccellenza manifatturiera italiana”, dichiara Santo Ficili, COO di Maserati.

– foto ufficio stampa Maserati –

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Maripan gela la Fiorentina, il Toro pareggia 2-2 in extremis

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FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Torino si dividono la posta in palio pareggiando 2-2 ma entrambe alla fine si rammaricano per l’occasione persa di portare a casa i tre punti, anche se sono soprattutto i padroni di casa a mangiarsi le mani, visto che subiscono la rete di Maripan in pieno recupero dopo aver ribaltato con Solomon e Kean l’iniziale gol di Casadei. La partita è divertente ma ricca di errori, gli ospiti, seppur privi di Prati e Vlasi squalificati, dimostrano fin dai primi minuti di non essere venuti a Firenze in gita e collezionano due palle gol con Kulenovic e Lazaro, che sfiora la traversa. Il 3-5-2 mandato in campo da Baroni manda in tilt gli esterni gigliati, in particolar modo Dodo: non è un caso sia lui a perdere, in compartecipazione con Comuzzo, l’inserimento in area di Casadei, che servito da un assist di Ilkhan porta in vantaggio i granata al 26′. Segni viola nella parte iniziale di gara solo con un lancio per Kean che l’attaccante numero 20 spreca mettendo sopra la traversa solo davanti a Paleari. Proprio quest’ultimo è il protagonista fino all’intervallo con una parata di piedi su due colpi mancini di Brescianini e Mandragora. La Fiorentina sbatte troppe volte contro il muro ospite e alla fine Gudmundsson e compagni collezionano solo un alto numero di calci d’angolo. L’islandese deve lasciare il campo dopo neanche 1′ della ripresa per un duro colpo subito alla caviglia, al suo posto Harrison che si sistema a destra, con Solomon che cambia fascia. Proprio l’israeliano sfrutta al meglio una palla recuperata sulla trequarti granata da Mandragora e fa 1-1 al 51′. I padroni di casa ribaltano il risultato 6′ dopo con Kean, perfetto a sfruttare un assist dell’ex Leeds. La risposta di Baroni è l’immediato inserimento di Simeone e Anjorin per Kulenovic e Ilkhan. Il Toro sembra però accusare il doppio colpo subito, tanto che arrivano tre ammonizioni ravvicinate, mentre Vanoli decide di inserire Fabbian e Ndour modificando le mezzali e dando vivacità a centrocampo. Un altro subentrato, Zapata, ha la grande chance di pareggiare per gli ospiti, ma De Gea dice no. Al 93′, però, su una punizione da sinistra Maripan svetta su tutti e fa 2-2. Per la Fiorentina l’ennesima beffa di una stagione di troppe amarezze, per i granata un mezzo sorriso.
– Foto Ipa Agency –
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Genoa-Napoli 2-3, al 95° decide il rigore di Hojlund

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GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria al cardiopalma e di vitale importanza per il Napoli. I campioni d’Italia di Antonio Conte superano 3-2 il Genoa in pieno recupero nella trasferta del Ferraris: decidono la doppietta di Rasmus Hojlund (suo il rigore decisivo al 95° e con gli azzurri in 10 al 76° per l’espulsione di Juan Jesus) e un gol di Scott McTominay (suona l’allarme per il suo infortunio, l’ennesimo per la squadra). Una partita piena di emozioni con il botta e risposta che inizia con il vantaggio del Grifone arrivato dagli 11 metri con Malinovskyi, mentre il momentaneo 2-2, dopo la rimonta partenopea, era stato di Colombo.
Pronti via e Buongiorno sbaglia un retropassaggio per Meret, che stende Vitinha in area di rigore: Massa, dopo una revisione Var, conferma la decisione di assegnare il penalty. Ruslan Malinovskyi si presenta sul dischetto e spiazza Meret, portando in vantaggio i rossoblù di mister De Rossi. I campioni d’Italia provano a riorganizzarsi e, dopo una fase di studio, al 20′ agguantano il pareggio con Rasmus Hojlund, abile nel realizzare il tap-in vincente dopo la corta respinta di Bijlow. Neanche il tempo di metabolizzare l’1-1 per i padroni di casa, che il Napoli firma la rete del sorpasso pochi secondi più tardi: Scott McTominay scarica uno splendido destro dalla distanza, che non lascia scampo al portiere avversario.
Dopo uno spettacolare avvio di gara, i ritmi di gioco si abbassano e non si registrano occasioni degne di nota. A pochi minuti dal termine del primo tempo Norton-Cuffy tenta un’insidiosa conclusione dalla distanza, che però termina di poco alta sopra la traversa. Si va a riposo sul parziale di 1-2. Nella ripresa McTominay è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico accusato già nel primo tempo, al suo posto entra Giovane. La partita sembra vivere una fase di stallo, ma a spezzarla è un altro gravissimo errore di Buongiorno, che si fa rubare palla da Lorenzo Colombo: l’ex Milan si presenta davanti a Meret e deposita in rete per il 2-2 del Genoa. Al 63′ gli ospiti hanno una doppia occasione per tornare avanti, prima con un tiro di Gutierrez che viene murato, e poi con una conclusione di Lobotka. Il match per il Napoli si fa ancora più in salita al 76′, quando Juan Jesus commette una clamorosa ingenuità e si fa espellere per doppia ammonizione pochi secondi prima del cambio. Nel finale i gli azzurri, nonostante l’inferiorità numerica, ottengono un calcio di rigore per fallo di Cornet su Vergara: dagli 11 metri va Rasmus Hojlund che, con un brivido, supera Bijlow. L’assedio rossoblù degli ultimi secondi non paga, i campioni d’Italia portano a casa una soffertissima seconda vittoria consecutiva e restano al terzo posto.
– Foto Ipa Agency –
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Corteo a Milano, lancio di fumogeni e petardi dai manifestanti. Poi scontri con la polizia / Video

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MILANO (ITALPRESS) – Cresce la tensione a Milano per il corteo contro le Olimpiadi invernali e contro la presenza dell’ICE, promosso da sindacati di base, centri sociali e associazioni per il diritto alla casa. I manifestanti, dopo piazzale Gabrio, hanno deviato verso la tangenziale dirigendosi fuori dal tracciato del corteo. Hanno dapprima iniziato a lanciare fumogeni e petardi in direzione dei giornalisti, poi una volta giunti sul punto di strada bloccato dalle forze dell’ordine hanno iniziato a lanciare numerosi petardi e fuochi artificiali. Lo schieramento di forze dell’ordine sta rispondendo con l’uso degli idranti e dei lacrimogeni, seguito da cariche e scontri con i manifestanti.

Al momento, sono cinque i manifestanti fermati a Milano per identificazione. Il gruppo dei manifestanti sta sostando sotto al cavalcavia della tangenziale, a un centinaio di metri dagli agenti in tenuta antisommossa schierati in via Carlo Marochetti.

– Foto IPA Agency –

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