Giuseppe Mirabelli ha lasciato in eredità al Comune di Ferrera Erbognone una somma destinata a cambiare il futuro della casa di riposo del paese. L’importo netto a disposizione dell’amministrazione è di circa 1,2 milioni di euro e sarà utilizzato esclusivamente per interventi a finalità sanitaria e assistenziale, a partire dal completamento dell’ampliamento della struttura fra piazza Giordano Bruno, via Circonvallazione Sud e via Ignazio Strada.
Mirabelli, scomparso lo scorso anno, era figlio di genitori originari di Ferrera Erbognone, sepolti nel cimitero di via Marconi. Pur avendo vissuto a lungo a Milano e negli ultimi tempi a Recco, in Liguria, aveva mantenuto un forte legame affettivo con il paese. Proprio per questo aveva espresso la volontà di nominare il Comune suo erede universale.
Dopo l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario, la pratica di successione è stata completata dal notaio Gianluca Catalano. Il bonifico incassato dal Comune ammonta a 1 milione 614 mila 800 euro, da cui vanno sottratti oltre 427 mila euro destinati a tre legatari non residenti a Ferrera. La somma effettivamente disponibile per l’ente è quindi di circa 1,2 milioni.
Il sindaco Riccardo Freddi e il vice sindaco Fabio Milanesi hanno spiegato che le risorse saranno impiegate per concludere la nuova ala della casa di riposo, completare i collaudi, acquistare gli arredi e organizzare il trasferimento temporaneo dei venti ospiti dall’ala vecchia a quella nuova. Questo passaggio permetterà poi di intervenire anche sulla parte esistente della struttura, con l’ammodernamento di bagni e pavimenti e l’installazione delle apparecchiature per l’ossigenoterapia.
A lavori conclusi, la residenza sanitario-assistenziale potrà accogliere complessivamente quaranta ospiti. Il Comune ha annunciato che ricorderà ufficialmente Giuseppe Mirabelli intitolandogli uno spazio della nuova ala della casa di riposo: un gesto di riconoscenza per una scelta che trasforma un legame familiare e affettivo in un investimento concreto per la comunità.
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