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Maria Modaffari nominata membro del CESE, Giuseppe Virgili delegato

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ROMA (ITALPRESS) – Maria Modaffari, Presidente Nazionale della Confederazione Nazionale Esercenti – Federimprese Europa, è stata nominata membro del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) in rappresentanza della confederazione. “La nomina rappresenta un riconoscimento del ruolo strategico della CNE nel promuovere la partecipazione delle organizzazioni economiche e sociali italiane nei processi decisionali europei”, si legge in una nota.
Il Comitato Economico e Sociale Europeo è un organo consultivo istituito dall’Unione Europea con l’obiettivo di rappresentare le organizzazioni della società civile organizzata, dai datori di lavoro ai sindacati, passando per associazioni di categoria e gruppi professionali. Il CESE svolge un ruolo fondamentale nel fornire pareri alle istituzioni europee su proposte legislative e politiche, contribuendo a integrare le istanze della società civile nei processi decisionali dell’UE. Attraverso commissioni, gruppi di lavoro e plenarie, il Comitato analizza una vasta gamma di temi, dall’economia alla tutela sociale, dall’ambiente all’innovazione tecnologica, promuovendo un dialogo strutturato tra istituzioni, imprese e cittadini.
La designazione di Modaffari consente alla Confederazione Nazionale Esercenti di contribuire attivamente alle analisi e alle consultazioni promosse dal CESE su temi di rilievo economico e sociale, con particolare attenzione alla sostenibilità, all’innovazione e alla promozione della competitività delle imprese italiane. In qualità di membro, Modaffari parteciperà alle sessioni plenarie, alle commissioni di studio e ai gruppi di lavoro del Comitato, portando la prospettiva nazionale su questioni che spaziano dal mercato del lavoro alle politiche industriali e tecnologiche dell’Unione Europea. A fianco di Modaffari, Giuseppe Virgili è stato nominato suo delegato. Virgili, direttore generale confederale e coordinatore nazionale del dipartimento Agricoltura, Ambiente e Territorio della CNE, supporterà la rappresentanza italiana nelle attività operative e nei gruppi tematici, garantendo continuità e approfondimento tecnico nelle iniziative promosse dal CESE.
Maria Modaffari ha sottolineato come questa nomina costituisca un’occasione per rafforzare la collaborazione tra istituzioni nazionali e europee: “Il nostro impegno sarà orientato a garantire che le istanze delle imprese italiane siano rappresentate con rigore e responsabilità, con particolare attenzione all’impatto sociale, alla sostenibilità e alla digitalizzazione. La partecipazione al CESE permette di portare la voce dei nostri settori nelle sedi europee, contribuendo a politiche più efficaci e condivise”.
“Sarò impegnato a supportare la presidente Modaffari nelle attività del Comitato, assicurando che la nostra esperienza istituzionale possa tradursi in contributi concreti alle politiche europee, con uno sguardo attento alle sfide del settore agricolo, ambientale e territoriale”, ha aggiunto Giuseppe Virgili.
“La nomina rafforza il ruolo istituzionale della Confederazione Nazionale Esercenti – Federimprese Europa, consolidando la sua presenza negli organismi europei e confermando l’attenzione verso le politiche industriali, l’innovazione tecnologica e la rappresentanza attiva delle imprese italiane a livello comunitario”, conclude la nota.

– Foto ufficio stampa CNE –

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Volata vincente per Merlier nella 7^ tappa del Tour, Pogacar resta in giallo

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BORDEAUX (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tim Merlier conquista il successo nella settima tappa del Tour de France 2026, la Hagetmau-Bordeaux, di 175.1 km. Il ciclista della Soudal Quick-Step scatta al momento giusto, bruciando tutto il resto della concorrenza nel secondo arrivo in volata di questa edizione della Grande Boucle. Alle spalle del belga, alla sua quarta affermazione al Tour, si piazzano il norvegese Soeren Waerenskjold (Uno-X-Mobility) e l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Soltanto nono il detentore della maglia verde Mads Pedersen (Lidl-Trek). Tutto facile per Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), che evita inutili rischi e difende agevolmente la sua maglia gialla. Domani andrà in scena l’ottava tappa, la Perigueux-Bergerac, di 180.4 km.
– foto Ipa Agency –
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Zverev piega Fery e vola in finale a Wimbledon

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Alexander Zverev vola in finale a Wimbledon 2026. Il tennista tedesco, testa di serie numero 2 del tabellone, reduce dal successo al Roland Garros, batte in tre set la wild card britannica Arthur Fery con il punteggio di 7-6 (0) 6-2 6-4, in due ore e 13 minuti di gioco. Il 29enne di Amburgo, mai oltre gli ottavi agli Championships, centra per la prima volta l’ultimo atto sull’erba dell’All England Tennis Club e diventa il 13esimo nell’Era Open a centrare la finale in tutti e quattro le prove del Grande Slam, dopo Laver, Rosewall, Lendl, Edberg, Courier, Agassi, Federer, Djokovic, Nadal, Murray, Sinner e Alcaraz. Con il successo odierno Zverev è sicuro di scavalcare lo stesso Alcaraz, fermo da aprile per un infortunio al polso, nella classifica Atp e da lunedì sarà il nuovo numero due del mondo. In finale, domenica alle 17, il tedesco, aritmeticamente qualificato per le Finals di Torino, al pari di Jannik Sinner, affronterà il vincente della sfida tra l’azzurro, numero uno del mondo, e il serbo Novak Djokovic.
“E’ fantastico e sono incredibilmente felice per aver raggiunto la finale in un torneo storicamente difficile per me. Domenica c’è ancora un altro match da giocare. Fery è un ottimo giocatore da erba e per lui è solo l’inizio. Mi sono divertito e mi sono goduto ogni momento di questa partita – le parole di Zverev nell’intervista in campo – La finale di domenica? Devo avere fiducia in me stesso e pensare di poter vincere”, aggiunge il tedesco, il quinto di sempre in finale nel Major di Londra, dopo Gottfried von Cramm, Wilhelm Bungert, Boris Becker e Michael Stich.
– foto Ipa Agency –
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Lazio, nasce il Forum “Le Città della Notte”. Aurigemma “Scelta di responsabilità”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha presentato oggi il nuovo Forum regionale “Le Città della Notte”, a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura: un organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida e, più in generale, della vita serale e notturna nelle città del nostro territorio. L’obiettivo è dare continuità a un lavoro di ascolto, coordinamento e proposta, affrontando con responsabilità e visione quel complesso intreccio di interessi, bisogni e opportunità che caratterizza la notte: dalla sicurezza alla cultura, dalla salute alla mobilità, dal turismo al commercio, fino all’intrattenimento e alla qualità della vita.
“La Regione e il Consiglio regionale – ha dichiarato Aurigemma – guardano alla notte con un approccio concreto. Non si tratta soltanto di intervenire quando emergono criticità, ma di governare un fenomeno che ormai rappresenta una parte strutturale della vita urbana e della stessa economia dei territori. La movida, infatti, può essere un motore di attrattività e di lavoro, capace di valorizzare creatività, luoghi e servizi; allo stesso tempo, richiede regole condivise e strumenti adeguati per garantire convivenza, prevenzione e tutela. Da qui nasce la scelta di istituire un Forum stabile, pensato per mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a contribuire alla gestione della notte: istituzioni, operatori, associazioni, competenze tecniche e, naturalmente, chi sul campo assicura servizi e presidio”.
“Il Forum “Le Città della Notte” – prosegue Aurigemma – intende costruire un percorso di lavoro non occasionale. Il confronto deve diventare metodo: individuare priorità, raccogliere esperienze e buone pratiche, favorire il dialogo tra realtà diverse e trasformare le esigenze in proposte efficaci. L’attenzione sarà rivolta a un punto essenziale: la sicurezza non può essere separata dalla qualità della vita, così come la salute non può essere considerata un tema distante rispetto alla mobilità, al turismo e all’intrattenimento. L’idea di fondo è che la città funzioni come un sistema, anche nelle ore notturne, e che le decisioni debbano tener conto dell’interdipendenza tra i vari aspetti”.
Nel corso dell’intervento di presentazione, il Presidente ha sottolineato che parlare di movida significa parlare di convivenza: convivenza tra chi vive la notte e chi vive la città, tra chi lavora in quei contesti e chi ha il diritto al riposo, tra chi organizza eventi e chi garantisce servizi, tra chi accoglie i visitatori e chi tutela la comunità locale. “Nessuno può farcela da solo”, è stata l’indicazione principale: proprio per questo il Forum nasce come luogo di regia condivisa, capace di mantenere aperto un canale permanente di dialogo e di collaborazione.
“Il Forum regionale “Le Città della Notte” rappresenta dunque un passo importante per il Lazio: un riconoscimento della centralità della dimensione serale e notturna e, insieme, una scelta di responsabilità. L’auspicio è che il lavoro avviato possa tradursi in soluzioni e indirizzi concreti, utili ai Comuni e agli operatori, e in un miglioramento percepibile dell’esperienza notturna complessiva, attraverso una gestione più coordinata, più efficace e più equilibrata” – aggiunge Aurigemma.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto, e chi ha partecipato all’iniziativa odierna, a partire dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella; Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore organizzativo del Forum e l’attrice Anna Falchi” – ha concluso il Presidente.
– foto mec/Italpress-
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