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Milano-Cortina, Dario Capelli “Atleti cinesi stanno crescendo rapidamente”

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PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Nel Genting Snow Park, nel distretto di Chongli della città di Zhangjiakou, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, durante le vacanze per la Festa di primavera l’allenatore italiano di sci Dario Capelli è stato molto impegnato a insegnare ai suoi allievi la disciplina, curando ogni aspetto nei minimi dettagli: dalle regole di base per indossare correttamente l’attrezzatura fino alle tecniche di sci.

Prima di arrivare al parco, Capelli ha lavorato con la nazionale cinese di sci alpino paralimpico. “Ho aiutato gli atleti a prepararsi per le competizioni e a migliorare le loro capacità, affinchè le loro prestazioni raggiungessero gli standard internazionali”.

La squadra cinese di sci alpino paralimpico ha ottenuto uno storico risultato alle Paralimpiadi invernali di Pechino e Capelli si dice molto orgoglioso di questo traguardo.

La sua vita ruota attorno allo sci. Ha iniziato a imparare la disciplina all’età di 5 anni, e a 23 ha ottenuto la certificazione di allenatore nazionale italiano di secondo livello. A 26 anni ha cominciato a insegnare questa disciplina a persone con disabilità e, tra i risultati della sua carriera, figurano diverse medaglie d’oro ai Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 e a PyeongChang 2018.

“Insegnare a persone con disabilità richiede un grande lavoro di studio. Servono molta creatività, disciplina, impegno, pazienza, passione, rispetto e capacità di adattamento nei confronti della persona con cui si lavora”, ha affermato Capelli.

Da circa trent’anni si dedica all’insegnamento a persone con disabilità fisiche e mentali. Questo gli ha permesso di sviluppare e affinare le sue competenze sia come allenatore sia come istruttore di sci. “Per questo oggi mi viene molto naturale insegnare anche alle persone senza disabilità”, ha spiegato l’uomo.

Dopo Pechino 2022, sempre più persone hanno iniziato a praticare sport invernali. Intorno al 2024 Capelli è diventato allenatore al Genting Snow Park. “Ho scelto di restare in Cina perchè mi piace vivere qui e credo che ci siano grandi opportunità”, ha dichiarato. Mirando alle opportunità offerte dall’industria cinese degli sport invernali, nel 2025 ha inoltre aperto una società che fornisce servizi di consulenza sportiva.

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Capelli si dice felice di constatare come negli ultimi anni il mercato degli sport invernali in Cina si sia ampliato notevolmente. Non solo sempre più persone praticano lo sci, ma anche il loro livello tecnico è in costante miglioramento. A suo avviso, lo sviluppo degli sport invernali in Cina è promettente. “Vedo molti bambini che vogliono sciare. Iniziano fin da piccolissimi”, ha osservato l’uomo.

Ha potuto constatare come la cooperazione tra Cina e Italia nel settore degli sport invernali sia diventata ancora più stretta. “La Cina invita istruttori italiani e ne valorizza l’esperienza. Stiamo cercando di aiutare atleti e sciatori cinesi a crescere, coltivando una cultura dello sci”.

“Mi piace la Cina e la sua cultura. Qui mi sento bene. Vorrei restare più a lungo in questo Paese”, ha affermato Capelli.

Al di fuori della stagione invernale, l’allenatore ha visitato numerose città cinesi, tra cui Suzhou, Guangzhou e Chengdu. “Sono affascinato dalla storia e dalla cultura di queste località. Ho scoperto che qui vengono costruiti sempre più parchi sciistici al coperto. Le persone possono sciare in quasi tutte le stagioni e continuare ad allenarsi. Potrei insegnare anche lì”, ha affermato Capelli.

L’allenatore ha inoltre rilevato come la Cina sia diventata sempre più digitale. “E’ davvero comodo viaggiare in questo Paese. Da quando sono qui non ho mai usato contanti. Con WeChat e Alipay si può fare praticamente tutto e andare ovunque”.

Per quanto riguarda la prestazione degli atleti cinesi alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, l’allenatore ha speso parole di grande elogio per loro. “Stanno crescendo molto rapidamente e molto bene. Con l’aumentare dell’esperienza, hanno acquisito una mentalità più matura”.

“Sono ancora in contatto con alcuni atleti della nazionale cinese di sci alpino paralimpico. Auguro loro di dare il massimo e di ottenere il miglior risultato possibile alle prossime Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina”, ha concluso l’allenatore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Per Derkach volo d’oro nel salto triplo degli Europei

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BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dariya Derkach, dell’Aeronautica Militare, è medaglia d’oro nel salto triplo femminile degli Europei di atletica, in corso a Birmingham. La 33enne azzurra di origini ucraine, cresciuta prima in Campania, a Pagani, e poi nel Lazio, a Formia, trova il primo titolo europeo assoluto e la prima medaglia continentale outdoor grazie alla misura di 14.60, personale stagionale, davanti alla belga Saliyya Guisse (argento, 14.46) e alla bulgara Aleksandra Nacheva (bronzo, 14.40).
Eliminata invece a metà gara Erika Saraceni (Fiamme Azzurre), alla quale non è bastato un salto da 13.48. Si tratta della sesta medaglia dell’Italia agli Europei di Birmingham. Fino a ora per gli azzurri tre ori, due argenti e un bronzo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, +930 mln di tonnellate scambiate sul mercato delle emissioni di carbonio

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il volume complessivo degli scambi sul mercato nazionale cinese dei diritti di emissione di carbonio ha superato i 930 milioni di tonnellate alla fine di luglio. Lo ha dichiarato oggi Huang Runqiu, ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente.

Il mercato ha aiutato le industrie a ridurre le emissioni di carbonio a costi inferiori e ha contribuito in modo significativo alla transizione verde e a basse emissioni di carbonio, ha dichiarato Huang durante una conferenza stampa.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Ponte sullo Stretto, MIT “Il progetto prosegue”

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ROMA (ITALPRESS) – In merito ad alcuni articoli usciti nella giornata di ieri relativi al Ponte sullo Stretto, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, precisa in una nota che la tabella sinottica del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici riporta 361 prescrizioni e 77 indicazioni di indirizzo. “Il che non vuole dire affatto mettere in dubbio la fattibilità e l’unicità del progetto, ma rientrare nell’iter che tutte le grandi opere all’avanguardia e di interesse nazionale hanno seguito – spiega il MIT -. Un esempio indicativo, tenendo sempre conto dell’unicità a livello mondiale del progetto del ponte, può essere rappresentato dal raffronto con altri progetti relativi a opere ordinarie e, in parte, similari, sottoposti al parere del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, quali i lotti 1A, 1B e 1C della linea Salerno-Reggio Calabria di RFI. Con riferimento a tali interventi, la somma dei relativi quadri economici risultava pari a circa 7 miliardi di euro, a fronte di un numero di prescrizioni formulate dal Consiglio pari a circa 210. Tale rapporto appare sostanzialmente coerente e in linea con quello desumibile dal progetto del ponte sottoposto al parere dello stesso Consiglio”.
“A fronte, infatti, di un quadro economico pari a 13,5 miliardi di euro ci sono 361 prescrizioni. Scenario che conferma come il progetto del Ponte sullo Stretto è perfettamente in linea con il suo valore socio economico e soprattutto con l’iter che opere di questa portata hanno seguito. In definitiva, quindi, il progetto, approvato e risolto dal Consiglio Superiore non ha subito alcun arresto ed anzi è passato alla fase successiva nel pieno rispetto dei criteri necessari”, conclude il MIT.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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