Seguici sui social

Italpress

Olimpiade da 30 e lode, Buonfiglio “Italia in top-4, sistema funziona”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Un’Olimpiade da 30 e lode. Firmato Luciano Buonfiglio. Milano-Cortina si avvia alla conclusione e il bilancio italiano non può che essere positivo: 30 medaglie di cui 10 d’oro, quarto posto nel medagliere e record di Lillehammer – dove ci si fermò a quota 20 – abbattuto. Ma non è solo una questione di meri risultati, anche se quelli contano e non solo per le statistiche. “Il medagliere rappresenta un sistema capace di lavorare insieme. Lavorare insieme non è facile, significa ascoltare gli altri, portare avanti insieme le cose giuste nella maniera più efficace ed efficiente”, sottolinea nella tradizionale conferenza stampa di fine Giochi il numero uno del Coni, che riparte dal messaggio di fine anno del Capo dello Stato Sergio Mattarella per sottolineare che “con questa Olimpiade anche noi abbiamo contribuito ad arricchire la storia della nostra Repubblica. E’ stato il nostro modo anche di ringraziare il Presidente (al quale il Cio, così come alla premier Meloni, ha conferito l’Ordine Olimpico d’Oro, ndr) che è sempre presente, affettuoso e competente e lo ha dimostrato anche in questa Olimpiade, un segnale importante per tutto lo sport italiano e che va anche oltre”. “E’ stata l’Olimpiade delle prime volte, abbiamo registrato il record assoluto di premi in denaro, e non ci saremmo mai stancati di erogarne altri – ha evidenziato ancora Buonfiglio da Casa Italia a Milano – Dietro i premi c’è il riconoscimento dell’impegno pluriennale, delle capacità di mantenersi ai vertici delle loro discipline sportive, la determinazione a superare ogni ostacolo ed essere un messaggio per i giovani, per stimolare la pratica sportiva sana che è uno degli obiettivi del Coni e del governo. E poi c’è l’indotto che generano queste medaglie. Gli investitori hanno percepito che il brand Italia sul mercato internazionale genera interesse, turistico, mediatico. Un interesse che non è mai stato così”. Entrando nel dettaglio dei numeri, “se mettiamo insieme Parigi e Milano-Cortina siamo fra i primi 4 Paesi al mondo. E questo non nasce per caso: le medaglie sono arrivate nel perimetro di valutazione di performance che la preparazione olimpica aveva individuato. Ecco perchè dicevo che eravamo preparati, perchè eravamo capaci di andare a medaglia in quasi tutte le discipline”. Milano-Cortina e i suoi atleti hanno conquistato l’affetto degli italiani (“è quello che ci riempie più di orgoglio”), evidenziato la necessità di strutture come le piste da ghiaccio e nelle prossime settimane ci sarà un confronto con Federazioni e preparazione olimpica “per fare un’analisi e impostare un cammino dove bisognerà alzare l’asticella”. Ma la strada individuata è quella giusta: lavorare di concerto con un governo che non ha mai fatto mancare il suo appoggio è la carta vincente. “Con determinazione, cura del dettaglio e prendendoci cura gli uni degli altri siamo riusciti a fare sistema. Il metodo sportivo che stiamo portando avanti sta funzionando. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre capacità e il ritorno dello sport a scuola deve essere voluto e realizzato. Non si può fare dall’oggi al domani ma ci vuole una pianificazione. Oggi è la continuazione e il miglioramento di un percorso. Ma non ci accontentiamo, dobbiamo trovare delle iniziative per produrre anche noi reddito. Mai come in questi anni, però, il governo è vicino allo sport: senza il sostegno del governo queste Olimpiadi non si sarebbero fatte e i risultati non sarebbero quelli. Il mondo sportivo riceve il 32% di quello che produce e quella cifra ogni anni aumenta sempre. Sta a noi indirizzarla nella misura migliore possibile”. Sullo sfondo appare già il sogno di un’altra Olimpiade in Italia, stavolta estiva. “Facciamo passo dopo passo. La candidatura deve essere concordata e condivisa. Non possiamo permetterci solo di sognare, i sogni per realizzarli devi farli a occhi aperti. Cercherò, qualora ci fosse condivisione, di impostare questo lavoro”, la promessa di Buonfiglio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Italpress

Meloni “L’economia italiana tiene bene, possibile uscire da procedura infrazione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “La stabilità che questo governo ha assicurato, ha permesso all’Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli ultimi decenni”. Così la premier Giorgia Meloni in un’intervista a Milano Finanza. “L’economia italiana sta tenendo bene. E i dati dei primi due trimestri 2026 sono incoraggianti, con una crescita dell’1% rispetto ad aprile-giugno 2025 e una progressione acquisita per il 2026 dell’0,8%. Un altro fattore confortante – aggiunge – è quello dell’incremento del Pil pro-capite, che rispecchia l’effettiva ricchezza dei cittadini”.
Meloni sottolinea poi che “l’Italia è l’unica nazione del G7 a essere tornata già nel 2024 in avanzo primario, dopo la pandemia, con una crescita post Covid tra le più robuste e l’occupazione ai massimi storici. Traguardi raggiunti con una chiara scelta di fondo: applicare ai conti pubblici quel buon senso che ogni padre di famiglia deve usare per fare quadrare il proprio bilancio, concentrando le risorse su ciò che serve e tagliando gli sprechi.
Questo ci ha permesso di riportare la barra dritta, nonostante la situazione catasrofica ereditata”. Quindi, secondo la presidente del Consiglio, “uscire dalla procedura d’infrazione è un obiettivo alla nostra portata”. Con la flessibilità di bilancio “cercheremo di di utilizzare al meglio le risorse aggiuntive ora disponibili sul fronte energia – parliamo di 14 miliardi in più nel prossimo biennio – per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi sulle famiglie vulnerabili e sulle imprese, ma più in generale di tutti gli italiani”. Quanto al nucleare “siamo determinati ad andare avanti, con grande velocità e concretezza. Perchè pensiamo che il ritorno dell’energia nucleare, in particolare il nucleare di nuova generazione possa essere la vera soluzione per la nostra sicurezza energetica e per avere, nel medio e lungo periodo, costi nettamente più bassi rispetto agli attuali”.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Leggi tutto

Italpress

Per Derkach volo d’oro nel salto triplo degli Europei

Pubblicato

-

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dariya Derkach, dell’Aeronautica Militare, è medaglia d’oro nel salto triplo femminile degli Europei di atletica, in corso a Birmingham. La 33enne azzurra di origini ucraine, cresciuta prima in Campania, a Pagani, e poi nel Lazio, a Formia, trova il primo titolo europeo assoluto e la prima medaglia continentale outdoor grazie alla misura di 14.60, personale stagionale, davanti alla belga Saliyya Guisse (argento, 14.46) e alla bulgara Aleksandra Nacheva (bronzo, 14.40).
Eliminata invece a metà gara Erika Saraceni (Fiamme Azzurre), alla quale non è bastato un salto da 13.48. Si tratta della sesta medaglia dell’Italia agli Europei di Birmingham. Fino a ora per gli azzurri tre ori, due argenti e un bronzo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

Cina, +930 mln di tonnellate scambiate sul mercato delle emissioni di carbonio

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il volume complessivo degli scambi sul mercato nazionale cinese dei diritti di emissione di carbonio ha superato i 930 milioni di tonnellate alla fine di luglio. Lo ha dichiarato oggi Huang Runqiu, ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente.

Il mercato ha aiutato le industrie a ridurre le emissioni di carbonio a costi inferiori e ha contribuito in modo significativo alla transizione verde e a basse emissioni di carbonio, ha dichiarato Huang durante una conferenza stampa.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.