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Pavia Uno Informazione

Radio Pavia Breakfast News – 13 agosto 2026

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Il caso Ranucci domina le prime pagine dei quotidiani nazionali. Spazio anche all’eclissi che ha affascinato l’Europa, alle tensioni sui migranti tra Roma e Berlino e alla corsa della politica verso il centro. Sul fronte economico riflettori su intelligenza artificiale, inflazione e manovra. Nello sport è la giornata di Sara Curtis, mentre il calciomercato entra nel vivo.

Cronaca e politica

È soprattutto il caso dell’attentato a Sigfrido Ranucci a occupare le aperture dei principali quotidiani. Il punto nuovo è la confessione di Valter Lavitola, che davanti al gip si sarebbe attribuito il ruolo di mandante sostenendo di aver agito per aumentare il livello di protezione del giornalista.

Il Corriere della Sera apre con “Lavitola confessa: io il mandante”, sottolineando la frase dell’imprenditore secondo cui l’attentato sarebbe servito a far aumentare la scorta a Ranucci. Tema analogo su Repubblica, che titola “La confessione di Lavitola”, mentre La Stampa sintetizza: “Lavitola: ‘Sono io il mandante’”.

Più polemico il taglio dei quotidiani d’area centrodestra. La Verità titola “Lavitola confessa l’attentato. Ranucci sapeva? ‘No comment’”. Libero apre invece con “Chiamate l’ambulanza”, contestando duramente il paragone fatto da Ranucci con figure come Moro, Falcone, Borsellino e Piersanti Mattarella. Sullo sfondo resta il nodo della credibilità del movente dichiarato da Lavitola e delle eventuali conseguenze in Rai.

Il caso è centrale anche per Il Fatto Quotidiano, che titola “Lavitola confessa l’attentato e s’inventa un altro movente”, insistendo sulla spiegazione secondo cui l’azione sarebbe stata pensata per rafforzare la scorta al giornalista.

Un’altra immagine forte della giornata è quella dell’eclissi solare. Il Giornale dedica praticamente l’intera prima pagina al fenomeno con il titolo “L’Italia stregata dal Sole nero”. La Stampa parla de “La magia del Sole nero”, mentre il Corriere dedica ampio spazio fotografico alle varie fasi dell’eclissi osservata in Europa.

Sul fronte immigrazione, diversi giornali riportano le tensioni tra Italia e Germania per il tema delle espulsioni. Corriere della Sera scrive “Le espulsioni si faranno. Nuove tensioni Berlino-Roma”, mentre Repubblica riferisce che Berlino conferma l’intenzione di procedere.

Sul piano politico, La Stampa guarda al riposizionamento del centrosinistra con il titolo “Corsa al centro, la stoccata di Ruffini”. Il Fatto Quotidiano si concentra invece sulle difficoltà del fronte progressista e sul ruolo di Matteo Renzi.

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Economia

La prima pagina economica più significativa è quella del Sole 24 Ore, che apre con “Intelligenza artificiale, l’ondata di bond spinge la crisi dei Treasury americani”. Il quotidiano segnala come nel 2026 le emissioni di debito legate all’AI siano stimate nell’ordine di centinaia di miliardi di dollari e come la crescente domanda di capitali da parte delle grandi aziende tecnologiche possa avere effetti sui rendimenti dei titoli di Stato americani.

Sempre il Sole mette in evidenza il cantiere della manovra, con il dossier su nuovo taglio Irpef, contratti e social card. Altro tema centrale è l’inflazione: l’Istat rivede al rialzo il dato di luglio al +2,9%.

Spazio anche ai grandi investimenti tecnologici: il quotidiano economico racconta il progetto del primo Gran premio per auto a guida autonoma a Imola, previsto per settembre.

Tra gli altri temi economici figurano il turismo, con i contributi alle strutture ricettive attraverso il bando Italia, e il trasporto aereo, segnato dalle conseguenze dell’eruzione dell’Etna e dalle cancellazioni a Catania.

Sport

È soprattutto Sara Curtis la protagonista delle prime pagine sportive. La giovane nuotatrice azzurra conquista la scena agli Europei con il record del mondo nei 50 dorso e trascina l’Italia anche nella staffetta 4×100 stile libero.

La Gazzetta dello Sport le dedica il titolo “Ragazza magica”. Il Corriere dello Sport apre con “Sara sbanca”, mentre Tuttosport celebra “FantaCurtis: record del mondo e argento nella staffetta!”. Anche La Stampa sottolinea l’impresa con “Fenomeno Curtis, record mondiale dei 50 dorso”.

Il calciomercato resta però centrale. L’Inter chiude per Djed Spence, mentre Frattesi viene accostato alla Lazio e Luis Henrique può lasciare Milano. La Gazzetta sintetizza il momento nerazzurro con “Inter che giro”.

In casa Juventus fari su Kenan Yildiz, con Tuttosport che propone l’intervista al giovane talento: “Studio Messi. Sogno con Yildiz”. Sul mercato bianconero torna il nome di Lucumi, mentre Suzuki resta tra i profili valutati per la porta.

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Il Corriere dello Sport apre il mercato dell’Inter con “L’Inter muove tutti”. Sul fronte Roma tiene banco il possibile riscatto di Morata, mentre il Napoli continua a muoversi sul mercato e pensa alla nuova stagione europea.

La Provincia Pavese

La prima pagina de La Provincia Pavese concentra l’attenzione soprattutto sul territorio.

L’apertura politica è dedicata al movimento di Roberto Vannacci: “Futuro nazionale, 23 circoli tra Pavia e provincia”. Il quotidiano racconta la crescita della nuova formazione soprattutto tra amministratori e militanti provenienti dal centrodestra.

Il titolo principale resta però il caso Garlasco: “Garlasco, 19 anni di rebus. E Sempio sarà licenziato”. Il giornale ripercorre i diciannove anni trascorsi dall’omicidio di Chiara Poggi e si concentra sulle conseguenze lavorative per Andrea Sempio, ancora al centro dell’inchiesta.

In evidenza anche l’eclissi osservata nell’Oltrepò: “L’eclissi vista da Cà del Monte: emozione da togliere il fiato”, con il racconto della grande partecipazione all’osservatorio.

Tra le notizie locali figurano poi Vigevano, dove un 37enne è stato arrestato dopo un’aggressione in ospedale in cui due operatori sanitari sono rimasti feriti, e Codevilla, dove la veterinaria colpita da un cavallo annuncia di voler tornare presto al lavoro.

Per Pavia città, il quotidiano segnala i lavori in viale Campari, che cambia volto con una corsia ridotta a 3,5 metri, e la novità della Pavia Card, che premia chi si sposta a piedi.

Una prima pagina, dunque, divisa tra il peso nazionale del caso Garlasco e una cronaca provinciale che racconta sicurezza, mobilità, politica e territorio.

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Pavia Uno Informazione

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 settembre 2026

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Apriamo da Milano, dove il tema economico torna al centro del dibattito cittadino. Il segretario della Cgil milanese, Luca Stanzione, mette in guardia sulla frenata dell’economia metropolitana e chiede che lavoro e stipendi diventino temi centrali della prossima campagna elettorale per Palazzo Marino. Il problema, sostiene il sindacato, non è più soltanto trovare un’occupazione ma riuscire a vivere dignitosamente del proprio lavoro in una città dai costi sempre più elevati.

Un concetto che emerge anche dalla riflessione di Alessandro Rimassa, autore vent’anni fa di Generazione 1000 euro: il precariato degli anni Duemila ha lasciato spazio a un mercato nel quale il lavoro c’è, ma troppo spesso è lavoro povero. E Milano, costruita storicamente sulla capacità di includere, rischia oggi di diventare una città dalla quale molti vengono economicamente esclusi.

Resta poi aperta l’inchiesta sulla morte della bambina di due anni arrivata al pronto soccorso di Rho per forti dolori addominali e successivamente trasferita al Buzzi di Milano, dove è deceduta. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, come atto dovuto, e sarà l’autopsia a chiarire che cosa sia accaduto e se il quadro clinico fosse riconoscibile in anticipo.

Sempre sul fronte giudiziario, sono state depositate le motivazioni della condanna a quattro anni dell’ex compagno dell’avvocata Solange Marchignoli. Il giudice descrive un quadro di violenze ripetute e una personalità con una capacità di delinquere definita “non trascurabile”. La donna, secondo la ricostruzione processuale, era stata picchiata fino a perdere conoscenza.

A Milano torna anche il tema della sanità e delle liste d’attesa: cambiano i tempi previsti per visite ed esami, con dieci giorni indicati per le prestazioni urgenti. Resta però il problema concreto di accompagnare i pazienti nella ricerca e nella prenotazione effettiva delle prestazioni disponibili.

Sul fronte della scuola, il liceo Carducci sperimenta invece un’organizzazione diversa: sabato senza lezioni, ore scolastiche più corte e attività aggiuntive che potranno essere scelte dagli studenti. Un modello che punta a ridisegnare tempi e modalità della presenza a scuola.

Passiamo alla provincia di Pavia.

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La cronaca è segnata dalla tragedia di Sant’Angelo Lomellina, dove tre persone sono morte nello scontro tra un fuoristrada e un tir lungo la provinciale 596. Le vittime viaggiavano tutte sulla stessa automobile, finita fuori strada dopo l’impatto. Restano da ricostruire con precisione dinamica e cause dell’incidente.

A Pavia resta invece molto acceso il confronto sulla nuova mobilità cittadina. Nel Consiglio comunale aperto ai cittadini si è discusso di strisce blu, bike lane, Città 30, strade scolastiche e possibile pedonalizzazione del Ponte Coperto. L’amministrazione ricorda che in città circolano 612 auto ogni mille abitanti e che il 67 per cento degli spostamenti interni avviene ancora in automobile. Negli ultimi tre anni sono stati registrati 2.037 incidenti, un terzo dei quali ha coinvolto pedoni e ciclisti.

Sempre nel capoluogo emerge un dato preoccupante sul clima urbano. Secondo il progetto di monitoraggio Mirificus, tra il 2013 e il 2023 la temperatura media estiva della superficie cittadina è salita da 35,6 a 40,1 gradi: quasi cinque gradi in più in dieci anni. Gli esperti chiedono quindi più verde e meno superfici impermeabili nella futura pianificazione urbana.

A Casorate Primo, un uomo è stato denunciato dopo essere stato fermato mentre camminava per il paese con un coltello lungo 31 centimetri e una mannaia di circa 25 centimetri. Le due armi sono state sequestrate dai carabinieri.

A Pavia, un automobilista di 88 anni ha invece perso il controllo della propria vettura in via Scaramuzza, andando a colpire tre automobili parcheggiate. L’uomo è stato trasportato in ospedale e resta da capire se all’origine dell’incidente ci sia stata una distrazione oppure un malore.

A Vigevano, intanto, esplode la crisi interna a Fratelli d’Italia. Nove componenti su quindici del direttivo cittadino avrebbero sfiduciato il presidente Paolo Iozzi dopo il risultato negativo delle ultime elezioni comunali. Nel partito si apre quindi una fase di resa dei conti sull’organizzazione della campagna elettorale e sui rapporti con gli alleati.

Infine, resta il ricordo dei pesanti temporali delle ultime ore, che a Pavia hanno allagato il sottopasso di viale Repubblica e provocato ripercussioni sul traffico cittadino. Numerosi interventi dei vigili del fuoco anche in Lomellina per cantine allagate e tombini straripati.

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Qonto, Pireddu “Al fianco delle pmi per accompagnare la loro crescita”

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MILANO (ITALPRESS) – Qonto punta su intelligenza artificiale, nuovi strumenti di credito e una futura licenza bancaria per accompagnare la crescita delle piccole e medie imprese in Sud Europa. Lo ha spiegato Lorenzo Pireddu, Managing Director di Qonto per il Sud Europa, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Nata in Francia nel 2017 per iniziativa di Alexandre Prot e Steve Anavi, Qonto è oggi un conto corrente business affiancato da una serie di strumenti finanziari pensati per semplificare la gestione amministrativa delle imprese e dei liberi professionisti: dalla fatturazione elettronica alla gestione delle spese, fino alle carte aziendali. “Siamo stati tra i primi a muoverci su questo segmento”, ha ricordato Pireddu, sottolineando che l’azienda conta oggi circa 1.700 dipendenti in otto Paesi. L’Italia, primo mercato di espansione internazionale nel 2019, resta strategica insieme a Spagna e Portogallo, le tre aree gestite direttamente dal manager.
Tra i servizi più recenti figura Company Creation, la consulenza sviluppata insieme allo studio di commercialisti ITAdvisor per accompagnare chi vuole avviare un’impresa in Italia nella scelta della forma societaria più adatta e in tutte le fasi burocratiche, dal notaio all’apertura della posizione INPS, fino al deposito del capitale e all’apertura del conto corrente. L’obiettivo, ha spiegato Pireddu, è “ridurre quei tre mesi che oggi ci vogliono per quattro imprenditori su dieci per creare un’impresa in Italia”.
Nell’ambito dell’intelligenza artificiale, Qonto ha da poco lanciato il supporto al Model Context Protocol (MCP), che consente di interrogare il proprio conto direttamente tramite agenti conversazionali come ChatGPT o Claude, ad esempio per conoscere il saldo o i flussi di cassa attesi senza aprire l’app. “Invece di entrare nel mio conto corrente, faccio una domanda e lui va a prendere tutti i dati”, ha raccontato Pireddu, che vede come passo successivo l’integrazione con i software gestionali e la pianificazione delle vendite.
Sul fronte del credito, Qonto ha introdotto nuovi strumenti dedicati al “working capital” delle Pmi: una carta di credito con plafond fino a 15.000 euro rimborsabile il mese successivo, un fido con interessi calcolati solo sull’importo utilizzato e una formula “pay later” per dilazionare il pagamento delle fatture dei fornitori. “Siamo nati da imprenditori per imprenditori”, ha affermato Pireddu, spiegando che si tratta di strumenti pensati per rispondere a un bisogno diffuso: secondo i dati citati dal manager, il 50% dei clienti fa oggi ricorso al credito per esigenze di liquidità e l’84% prevede di doverlo fare nel prossimo anno. In parallelo, Qonto ha lanciato anche la remunerazione della liquidità depositata sui conti aziendali.
Infine, la novità più strutturale: nel luglio 2025 Qonto ha presentato in Francia la richiesta per ottenere una licenza bancaria, che andrebbe ad affiancare l’attuale licenza di istituto di pagamento. Come ha chiarito Pireddu, il via libera, atteso entro la fine dell’anno, permetterebbe di ampliare l’offerta con strumenti di credito più evoluti e, in alcuni mercati come la Spagna, di introdurre funzioni specifiche come il pagamento diretto dei contributi previdenziali. “E’ un passaggio naturale per un’azienda che sta diventando grande”, ha detto il manager, evidenziando anche il valore reputazionale di uno status equiparabile a quello dei grandi istituti bancari europei.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Italpress

E’ morta Emma Bonino, aveva 78 anni

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morta Emma Bonino, ex ministra, senatrice, deputata e attivista dei Radicali. Aveva 78 anni. Alcuni giorni fa era stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito di Roma. Poi, era stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante della leader di Più Europa, Claudio Santini, e i medici del Santo Spirito. Si è spenta una delle più influenti politiche italiane, simbolo di un’attivismo progressista e di un’ideale di società inclusiva, le cui battaglie continuano a ispirare gli ideali di molti. Nata il 9 marzo 1948 a Bra, in Piemonte, Emma Bonino comincia a interessarsi attivamente alla politica negli anni universitari. Negli anni Settanta si unisce al movimento radicale che si dedica alle battaglie per i diritti civili, tra cui la legalizzazione dell’aborto, la depenalizzazione delle droghe e contro il nucleare, al fianco di Marco Pannella. Sul piano internazionale, si è impegnata nella difesa dei diritti civili e politici, per l’abolizione della pena di morte e contro la fame nel mondo. Nel 1976, viene eletta per la prima volta al Parlamento come rappresentante del Partito Radicale. Durante la sua carriera politica, ha ricoperto vari incarichi, ed è stata ministra per le Politiche europee e ministra del Commercio internazionale sotto i governi di Romano Prodi e ministra degli Esteri con Enrico Letta. E’ anche una delle prime donne italiane a ricoprire ruoli di alto profilo nella politica internazionale: è stata membro del Parlamento Europeo, dal 1995 al 1999 è stata membro della Commissione europea in qualità di responsabile della politica della pesca, della politica dei consumatori e dell’ufficio europeo per l’aiuto umanitario e ha lavorato per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione internazionale. Nella sua lunga carriera di attivista, è promotrice di diverse campagne internazionali in favore dei tribunali ad hoc contro i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia e in Ruanda, per l’istituzione della Corte penale internazionale, per la moratoria sulla pena di morte, contro la fame nel mondo, contro le mutilazioni genitali femminili. E’ tra i fondatori delle Ong “Nessuno Tocchi Caino” e “Non c’è Pace senza giustizia”. Più di una volta il suo nome è circolato per la presidenza della Repubblica, soprattutto nel 2013 alla scadenza del mandato di Giorgio Napolitano, che venne poi rieletto.
Nel 2014 ha fondato il partito +Europa, che si è concentrato sull’integrazione europea e sulle libertà individuali. Nel 2015 ha rivelato di avere un cancro al polmone che l’ha costretta a sottoporsi alla chemioterapia, ma ha continuato a lavorare attivamente, senza abbandonare la politica. Solo lo scorso anno aveva annunciato di essere guarita.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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