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Pavia Uno Informazione

Radio Pavia Breakfast News – 2 settembre 2026

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La rassegna stampa di mercoledì 2 settembre 2026. Sulle prime pagine dei quotidiani italiani dominano la nuova escalation diplomatica tra Germania e Russia dopo il caso del drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia, le polemiche sulla scarcerazione dell’uomo accusato di violenza sessuale su una tredicenne a Torino e il caso Report-Ranucci. Sul fronte economico preoccupano inflazione e tensioni sui titoli di Stato. Nello sport, chiuso il mercato, i riflettori sono soprattutto sulla Juventus profondamente rinnovata.

CRONACA – Berlino accusa Mosca, cresce la tensione in Europa

È il confronto tra Germania e Russia ad aprire molte delle principali testate nazionali. Il Corriere della Sera titola “Alta tensione fra Mosca e Berlino”: secondo Berlino dietro l’attentato con drone all’aeroporto di Lipsia ci sarebbe la Russia, mentre il Cremlino respinge le accuse e minaccia una reazione.

Ancora più netto il titolo di Repubblica, “La guerra di Putin all’Europa”, con l’allarme per una possibile escalation degli attacchi ibridi e la promessa dell’Unione Europea di reagire. Anche La Stampa parla di “Berlino-Mosca, alta tensione”, mentre Il Giornale sceglie “Arriva la guerra in Europa”. Sullo sfondo c’è anche il caso Fedorov: il Fatto Quotidiano racconta le tensioni provocate dalle dichiarazioni del consulente ucraino che hanno irritato contemporaneamente Kiev e Mosca.

Altro tema fortissimo è quello della violenza sessuale a Torino e della decisione del gip di scarcerare un cittadino bengalese accusato degli abusi su una tredicenne. La Stampa apre con “Violenza sessuale, ispettori a Torino” e racconta la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l’annunciata iniziativa del ministero della Giustizia.

Il tema viene ripreso con toni molto duri da Libero, che titola “Italia paradiso degli stupratori”, e da La Verità, che apre con “I giudici liberano chi stupra ma disarmano chi si difende”. Anche il Corriere della Sera dedica ampio spazio alla vicenda e all’ira della premier.

Continua intanto il terremoto intorno a Report e Sigfrido Ranucci. Il Tempo apre con “Toghe mute”, denunciando il silenzio dell’Associazione nazionale magistrati dopo le parole del conduttore. La Verità titola “Ranucci insulta tutti tranne Lavitola”, mentre Il Giornale porta in apertura un’inchiesta secondo cui dietro la fotografia mostrata da Report nel caso dell’Autogrill ci sarebbero attività riconducibili ai servizi. Il Fatto Quotidiano, sul versante opposto, racconta invece il caos in Rai sulla futura conduzione della trasmissione.

Ampio spazio anche alla politica milanese: Mario Calabresi valuta una candidatura a sindaco di Milano. Repubblica parla della volontà di percorrere “una strada nuova”, mentre altre testate sottolineano le possibili ripercussioni sul centrosinistra e in particolare sul Pd di Elly Schlein.

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Sulle prime pagine trova inoltre grande spazio la morte a 83 anni di Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose. Lo ricordano, tra gli altri, Corriere della Sera, Repubblica e La Stampa.

ECONOMIA – Inflazione al 3,3% e bond sotto pressione

L’economia torna al centro delle aperture con il nuovo aumento dell’inflazione italiana al 3,3%, il livello più alto dal 2023. Il dato è evidenziato sia dal Sole 24 Ore sia da Repubblica. A pesare sono soprattutto energia, carburanti e i rincari che cominciano progressivamente a trasferirsi sugli altri beni.

Il Sole 24 Ore apre però soprattutto con la “Bufera sui bond, tassi al top dal 2008”. I rendimenti salgono in Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia, mentre tornano i timori per deficit pubblici, debito e nuove emissioni. Il nervosismo si riflette anche sulle Borse.

Tra le misure allo studio viene segnalato un possibile intervento sul diesel, con una modifica delle accise accompagnata dalla proroga dello sconto.

Sul fronte dell’edilizia resta invece in sospeso il futuro dei bonus casa e mobili: secondo il quotidiano economico sono circa 26 miliardi di euro di lavori in attesa delle decisioni sulle agevolazioni per il prossimo anno.

Altra emergenza è quella climatica. Il Mediterraneo continua a registrare temperature eccezionalmente elevate e il Sole 24 Ore mette in evidenza i possibili effetti del caldo record sulle produzioni agricole ed economiche.

A livello internazionale resta infine alta l’attenzione sul petrolio, spinto dalle tensioni in Medio Oriente e dai nuovi raid americani contro l’Iran.

SPORT – Juventus rivoluzionata, il mercato ridisegna la Serie A

A mercato chiuso, i quotidiani sportivi celebrano soprattutto la nuova Juventus.

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Tuttosport titola a tutta pagina “Sua altezza la Juve”, sottolineando come gli arrivi di Sarr e Woltemade confermino la scelta di aggiungere centimetri e forza fisica alla squadra. Luciano Spalletti si ritrova così un organico profondamente rinnovato, con nove innesti.

Il Corriere dello Sport sceglie invece “Juve, tutto avanti”: Woltemade, Kolo e Alaj compongono un reparto offensivo completamente ridisegnato. In evidenza anche l’operazione Esposito dell’Inter e le ultime mosse di Roma, Lazio e Fiorentina.

La Gazzetta dello Sport apre con “Segno subito”, ancora dedicato a Woltemade, presentato come il gigante su cui la Juventus vuole puntare immediatamente, anche in vista della sfida contro il Milan.

Serata amara invece per il Torino, eliminato dalla Coppa Italia dal Monza. Tuttosport parla di “vendetta di Juric”. Eliminato anche il Parma.

Preoccupazione a Napoli per Scott McTominay, alle prese con un’aritmia benigna che richiederà un intervento e dovrebbe tenerlo fuori per alcune settimane.

Grande spazio infine al tennis. Matteo Berrettini ha denunciato di avere ricevuto minacce di morte legate alle scommesse: una vicenda che riapre il dibattito sul rapporto sempre più difficile tra sport professionistico, social e betting.

LA PROVINCIA PAVESE – Università, cronaca giudiziaria e territorio

Passando infine alla Provincia Pavese, il titolo principale è dedicato al progetto dell’Università di Pavia per la coabitazione tra studenti e over 65: “Studenti e over 65, l’ateneo rilancia il piano coabitazione”. Dopo i primi bandi viene rilanciata l’esperienza che mette in contatto giovani universitari e anziani disponibili a condividere gli spazi abitativi.

In primo piano anche il caso Stasi, con la condanna e i tempi lunghi per l’eventuale revisione del processo. Il quotidiano riporta le parole del legale Antonio De Rensis, che invita ad attendere la conclusione delle indagini, mentre la madre di Alberto Stasi parla della sua solitudine.

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La cronaca registra poi una doppia esplosione notturna a Cozzo, dove sono stati assaltati sportelli automatici con un bottino indicato in circa 36 mila euro.

A Pavia, una donna è intervenuta per difendere un’altra persona durante una lite in un bar ed è stata a sua volta aggredita: l’ex compagno della vittima è stato poi rintracciato e fermato.

Nello sport locale arriva invece una grande soddisfazione dai Giochi del Mediterraneo: Paola Sacchi conquista l’oro per Pavia.

Spazio anche alla cultura e all’Oltrepò, con il racconto di Enrico Bertolino e del suo legame con il palcoscenico di Varzi, mentre a Vigevano viene annunciato il concerto di Gianni Morandi al Castello.

Tra le notizie dalla provincia, attenzione infine a Voghera, dove l’opposizione torna sulla situazione del Servizio anziani, e a Barbianello, per un incidente stradale che ha coinvolto un mezzo agricolo.

Pavia Uno Informazione

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 11 settembre 2026

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Apriamo da Milano, dove il tema economico torna al centro del dibattito cittadino. Il segretario della Cgil milanese, Luca Stanzione, mette in guardia sulla frenata dell’economia metropolitana e chiede che lavoro e stipendi diventino temi centrali della prossima campagna elettorale per Palazzo Marino. Il problema, sostiene il sindacato, non è più soltanto trovare un’occupazione ma riuscire a vivere dignitosamente del proprio lavoro in una città dai costi sempre più elevati.

Un concetto che emerge anche dalla riflessione di Alessandro Rimassa, autore vent’anni fa di Generazione 1000 euro: il precariato degli anni Duemila ha lasciato spazio a un mercato nel quale il lavoro c’è, ma troppo spesso è lavoro povero. E Milano, costruita storicamente sulla capacità di includere, rischia oggi di diventare una città dalla quale molti vengono economicamente esclusi.

Resta poi aperta l’inchiesta sulla morte della bambina di due anni arrivata al pronto soccorso di Rho per forti dolori addominali e successivamente trasferita al Buzzi di Milano, dove è deceduta. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, come atto dovuto, e sarà l’autopsia a chiarire che cosa sia accaduto e se il quadro clinico fosse riconoscibile in anticipo.

Sempre sul fronte giudiziario, sono state depositate le motivazioni della condanna a quattro anni dell’ex compagno dell’avvocata Solange Marchignoli. Il giudice descrive un quadro di violenze ripetute e una personalità con una capacità di delinquere definita “non trascurabile”. La donna, secondo la ricostruzione processuale, era stata picchiata fino a perdere conoscenza.

A Milano torna anche il tema della sanità e delle liste d’attesa: cambiano i tempi previsti per visite ed esami, con dieci giorni indicati per le prestazioni urgenti. Resta però il problema concreto di accompagnare i pazienti nella ricerca e nella prenotazione effettiva delle prestazioni disponibili.

Sul fronte della scuola, il liceo Carducci sperimenta invece un’organizzazione diversa: sabato senza lezioni, ore scolastiche più corte e attività aggiuntive che potranno essere scelte dagli studenti. Un modello che punta a ridisegnare tempi e modalità della presenza a scuola.

Passiamo alla provincia di Pavia.

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La cronaca è segnata dalla tragedia di Sant’Angelo Lomellina, dove tre persone sono morte nello scontro tra un fuoristrada e un tir lungo la provinciale 596. Le vittime viaggiavano tutte sulla stessa automobile, finita fuori strada dopo l’impatto. Restano da ricostruire con precisione dinamica e cause dell’incidente.

A Pavia resta invece molto acceso il confronto sulla nuova mobilità cittadina. Nel Consiglio comunale aperto ai cittadini si è discusso di strisce blu, bike lane, Città 30, strade scolastiche e possibile pedonalizzazione del Ponte Coperto. L’amministrazione ricorda che in città circolano 612 auto ogni mille abitanti e che il 67 per cento degli spostamenti interni avviene ancora in automobile. Negli ultimi tre anni sono stati registrati 2.037 incidenti, un terzo dei quali ha coinvolto pedoni e ciclisti.

Sempre nel capoluogo emerge un dato preoccupante sul clima urbano. Secondo il progetto di monitoraggio Mirificus, tra il 2013 e il 2023 la temperatura media estiva della superficie cittadina è salita da 35,6 a 40,1 gradi: quasi cinque gradi in più in dieci anni. Gli esperti chiedono quindi più verde e meno superfici impermeabili nella futura pianificazione urbana.

A Casorate Primo, un uomo è stato denunciato dopo essere stato fermato mentre camminava per il paese con un coltello lungo 31 centimetri e una mannaia di circa 25 centimetri. Le due armi sono state sequestrate dai carabinieri.

A Pavia, un automobilista di 88 anni ha invece perso il controllo della propria vettura in via Scaramuzza, andando a colpire tre automobili parcheggiate. L’uomo è stato trasportato in ospedale e resta da capire se all’origine dell’incidente ci sia stata una distrazione oppure un malore.

A Vigevano, intanto, esplode la crisi interna a Fratelli d’Italia. Nove componenti su quindici del direttivo cittadino avrebbero sfiduciato il presidente Paolo Iozzi dopo il risultato negativo delle ultime elezioni comunali. Nel partito si apre quindi una fase di resa dei conti sull’organizzazione della campagna elettorale e sui rapporti con gli alleati.

Infine, resta il ricordo dei pesanti temporali delle ultime ore, che a Pavia hanno allagato il sottopasso di viale Repubblica e provocato ripercussioni sul traffico cittadino. Numerosi interventi dei vigili del fuoco anche in Lomellina per cantine allagate e tombini straripati.

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Qonto, Pireddu “Al fianco delle pmi per accompagnare la loro crescita”

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MILANO (ITALPRESS) – Qonto punta su intelligenza artificiale, nuovi strumenti di credito e una futura licenza bancaria per accompagnare la crescita delle piccole e medie imprese in Sud Europa. Lo ha spiegato Lorenzo Pireddu, Managing Director di Qonto per il Sud Europa, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Nata in Francia nel 2017 per iniziativa di Alexandre Prot e Steve Anavi, Qonto è oggi un conto corrente business affiancato da una serie di strumenti finanziari pensati per semplificare la gestione amministrativa delle imprese e dei liberi professionisti: dalla fatturazione elettronica alla gestione delle spese, fino alle carte aziendali. “Siamo stati tra i primi a muoverci su questo segmento”, ha ricordato Pireddu, sottolineando che l’azienda conta oggi circa 1.700 dipendenti in otto Paesi. L’Italia, primo mercato di espansione internazionale nel 2019, resta strategica insieme a Spagna e Portogallo, le tre aree gestite direttamente dal manager.
Tra i servizi più recenti figura Company Creation, la consulenza sviluppata insieme allo studio di commercialisti ITAdvisor per accompagnare chi vuole avviare un’impresa in Italia nella scelta della forma societaria più adatta e in tutte le fasi burocratiche, dal notaio all’apertura della posizione INPS, fino al deposito del capitale e all’apertura del conto corrente. L’obiettivo, ha spiegato Pireddu, è “ridurre quei tre mesi che oggi ci vogliono per quattro imprenditori su dieci per creare un’impresa in Italia”.
Nell’ambito dell’intelligenza artificiale, Qonto ha da poco lanciato il supporto al Model Context Protocol (MCP), che consente di interrogare il proprio conto direttamente tramite agenti conversazionali come ChatGPT o Claude, ad esempio per conoscere il saldo o i flussi di cassa attesi senza aprire l’app. “Invece di entrare nel mio conto corrente, faccio una domanda e lui va a prendere tutti i dati”, ha raccontato Pireddu, che vede come passo successivo l’integrazione con i software gestionali e la pianificazione delle vendite.
Sul fronte del credito, Qonto ha introdotto nuovi strumenti dedicati al “working capital” delle Pmi: una carta di credito con plafond fino a 15.000 euro rimborsabile il mese successivo, un fido con interessi calcolati solo sull’importo utilizzato e una formula “pay later” per dilazionare il pagamento delle fatture dei fornitori. “Siamo nati da imprenditori per imprenditori”, ha affermato Pireddu, spiegando che si tratta di strumenti pensati per rispondere a un bisogno diffuso: secondo i dati citati dal manager, il 50% dei clienti fa oggi ricorso al credito per esigenze di liquidità e l’84% prevede di doverlo fare nel prossimo anno. In parallelo, Qonto ha lanciato anche la remunerazione della liquidità depositata sui conti aziendali.
Infine, la novità più strutturale: nel luglio 2025 Qonto ha presentato in Francia la richiesta per ottenere una licenza bancaria, che andrebbe ad affiancare l’attuale licenza di istituto di pagamento. Come ha chiarito Pireddu, il via libera, atteso entro la fine dell’anno, permetterebbe di ampliare l’offerta con strumenti di credito più evoluti e, in alcuni mercati come la Spagna, di introdurre funzioni specifiche come il pagamento diretto dei contributi previdenziali. “E’ un passaggio naturale per un’azienda che sta diventando grande”, ha detto il manager, evidenziando anche il valore reputazionale di uno status equiparabile a quello dei grandi istituti bancari europei.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Italpress

E’ morta Emma Bonino, aveva 78 anni

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morta Emma Bonino, ex ministra, senatrice, deputata e attivista dei Radicali. Aveva 78 anni. Alcuni giorni fa era stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito di Roma. Poi, era stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante della leader di Più Europa, Claudio Santini, e i medici del Santo Spirito. Si è spenta una delle più influenti politiche italiane, simbolo di un’attivismo progressista e di un’ideale di società inclusiva, le cui battaglie continuano a ispirare gli ideali di molti. Nata il 9 marzo 1948 a Bra, in Piemonte, Emma Bonino comincia a interessarsi attivamente alla politica negli anni universitari. Negli anni Settanta si unisce al movimento radicale che si dedica alle battaglie per i diritti civili, tra cui la legalizzazione dell’aborto, la depenalizzazione delle droghe e contro il nucleare, al fianco di Marco Pannella. Sul piano internazionale, si è impegnata nella difesa dei diritti civili e politici, per l’abolizione della pena di morte e contro la fame nel mondo. Nel 1976, viene eletta per la prima volta al Parlamento come rappresentante del Partito Radicale. Durante la sua carriera politica, ha ricoperto vari incarichi, ed è stata ministra per le Politiche europee e ministra del Commercio internazionale sotto i governi di Romano Prodi e ministra degli Esteri con Enrico Letta. E’ anche una delle prime donne italiane a ricoprire ruoli di alto profilo nella politica internazionale: è stata membro del Parlamento Europeo, dal 1995 al 1999 è stata membro della Commissione europea in qualità di responsabile della politica della pesca, della politica dei consumatori e dell’ufficio europeo per l’aiuto umanitario e ha lavorato per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione internazionale. Nella sua lunga carriera di attivista, è promotrice di diverse campagne internazionali in favore dei tribunali ad hoc contro i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia e in Ruanda, per l’istituzione della Corte penale internazionale, per la moratoria sulla pena di morte, contro la fame nel mondo, contro le mutilazioni genitali femminili. E’ tra i fondatori delle Ong “Nessuno Tocchi Caino” e “Non c’è Pace senza giustizia”. Più di una volta il suo nome è circolato per la presidenza della Repubblica, soprattutto nel 2013 alla scadenza del mandato di Giorgio Napolitano, che venne poi rieletto.
Nel 2014 ha fondato il partito +Europa, che si è concentrato sull’integrazione europea e sulle libertà individuali. Nel 2015 ha rivelato di avere un cancro al polmone che l’ha costretta a sottoporsi alla chemioterapia, ma ha continuato a lavorare attivamente, senza abbandonare la politica. Solo lo scorso anno aveva annunciato di essere guarita.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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