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Pavia Uno Informazione

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 30 agosto 2026

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Apriamo da Milano, dove Palazzo Marino mette sul tavolo 180 milioni di euro per riqualificare le case popolari gestite da Mm. Gli interventi riguardano facciate, impianti, efficientamento energetico e recupero degli appartamenti: entro la fine dell’anno il Comune conta di assegnare circa 300 alloggi ristrutturati.

Sempre nel capoluogo resta sotto osservazione il focolaio di tubercolosi all’Istituto di Medicina legale della Statale. Sono otto le persone che hanno manifestato sintomi e altre sette risultano positive al batterio. L’Università ha aperto un’istruttoria e istituito una commissione dedicata, mentre gli specializzandi contestano la gestione delle procedure di sicurezza e i tempi del tracciamento.

È anche il fine settimana del grande controesodo verso Milano. Proprio tra il 28 e oggi, 30 agosto, era previsto il picco dei rientri, con una stima di circa 480 mila veicoli diretti verso la città. Negli aeroporti milanesi il traffico resta intenso: già nel precedente fine settimana erano transitati 520 mila passeggeri da Malpensa e 180 mila da Linate.

A San Siro, intanto, fa discutere il nuovo sistema dei token per acquistare panini e bibite fuori dallo stadio. Con l’avvio della stagione calcistica non si paga più direttamente ai food truck e il passaggio obbligato dai gazebo per acquistare la moneta digitale ha provocato code e disorientamento tra molti tifosi.

Oggi, almeno, il meteo concede una tregua: su Milano e gran parte della Lombardia è previsto bel tempo, con meno afa e temperature massime attorno ai 31 gradi. Condizioni sostanzialmente stabili anche per domani.

Passiamo alla provincia di Pavia, ancora alle prese con le conseguenze della violenta ondata di maltempo di venerdì.

Nel capoluogo il bilancio è pesante: sono saliti a circa 40 gli alberi caduti, mentre un ragazzo è rimasto ferito sotto una pensilina abbattuta dal vento. Danneggiata anche la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dalla cui facciata si è staccato un elemento.

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Situazione ancora più delicata nell’Oltrepò Pavese, dove chicchi di grandine grandi come uova hanno colpito vigneti, automobili, tetti e pannelli fotovoltaici proprio nel pieno della vendemmia. Tra le zone maggiormente interessate Stradella, Broni, Canneto Pavese, Zenevredo, Arena Po e Bosnasco. Coldiretti ha avviato le verifiche per quantificare i danni alle uve ancora da raccogliere.

Problemi anche in Lomellina: tra Dorno e Zinasco il vento ha piegato pali e linee telefoniche sulla provinciale 58, rendendo necessaria la chiusura del tratto e l’individuazione di percorsi alternativi.

Ma dall’Oltrepò arriva anche una storia in controtendenza. Zavattarello sta tornando ad attirare nuovi residenti: dalle sette case vendute nel 2019 si è passati alle 26 del 2025 e quest’anno i rogiti sono già 21. Crescono anche i prezzi immobiliari e, secondo il sindaco, persino gli iscritti a scuola: un piccolo segnale di ripopolamento della montagna pavese.

A Pavia si prepara intanto la nuova edizione della Festa del Ticino, in programma dal 3 al 6 settembre. Tra gli appuntamenti ci saranno il Mercato europeo, iniziative culturali e sociali e i tradizionali fuochi d’artificio, quest’anno in versione silenziosa.

E oggi l’attenzione sportiva si sposta sull’Oltrepò, con il ritorno della Freccia dei Vini, la storica corsa ciclistica Elite e Under 23 in programma proprio questa domenica 30 agosto.

Italpress

Blitz ad alto impatto nell’area della Stazione Centrale di Milano, il Prefetto: “Obiettivo rafforzare condizioni di sicurezza”

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MILANO (ITALPRESS) – Blitz interforze ad Alto impatto nell’area della Stazione Centrale di Milano e nelle zone circostanti, nell’ambito delle strategie di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’operazione, coordinata dalla Prefettura di Milano, ha visto impegnati congiuntamente la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, con il concorso di militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), la Guardia di Finanza, la Polizia Ferroviaria e la Polizia Locale del Comune di Milano, unitamente al personale dell’Ispettorato del Lavoro di Milano.

Il dispositivo di controllo ha interessato la Stazione Centrale, Piazza Duca d’Aosta, via Vitruvio, via Tadino, via Benedetto Marcello, via Pisani, Piazza IV Novembre, Piazza Luigi di Savoia, via Sammartini e le arterie limitrofe, nonché la zona del quartiere Lazzaretto.

Le attività si sono concentrate, in particolare, sulla verifica della regolarità degli esercizi commerciali e sul monitoraggio delle aree caratterizzate dalla presenza di persone senza fissa dimora, attraverso controlli mirati e un’articolata attività di vigilanza. Nel corso del blitz sono state identificate 242 persone e controllati 69 autoveicoli, con l’elevazione di numerose contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. Sono stati inoltre sottoposti a verifica 7 esercizi commerciali, alcuni dei quali sanzionati per diverse irregolarità.

Al termine dei controlli, 3 soggetti sono stati indagati per illeciti in materia di immigrazione e stupefacenti, nonché per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Otto cittadini stranieri sono stati accompagnati presso i competenti uffici della Questura per le procedure di identificazione. Sono stati, inoltre, sequestrati rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti di vario tipo.

“La Stazione Centrale e le aree circostanti continuano a rappresentare una priorità nell’azione di prevenzione e controllo del territorio – ha dichiarato il Prefetto Claudio Sgaraglia -. La continuità dei servizi interforze testimonia l’impegno delle istituzioni nel contrasto ai fenomeni di illegalità e degrado, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni di sicurezza e vivibilità dell’intero quadrante urbano”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Italpress

4 novembre, Crosetto “Onore a chi ha sacrificato la vita per l’Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Care donne e uomini della Difesa, celebriamo oggi il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una giornata che appartiene alla storia e all’identità della nostra Nazione, che ci invita a guardare al futuro senza dimenticare il percorso, spesso doloroso, attraverso il quale l’Italia ha conquistato la propria unità ed è diventata il Paese che oggi conosciamo. E’ il giorno in cui rendiamo onore a quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Italia, ricordiamo coloro che portano ancora nel corpo e nell’anima i segni del servizio e rinnoviamo la nostra riconoscenza alle donne e agli uomini che, ogni giorno, si impegnano per la sicurezza e la libertà del nostro Paese”. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un messaggio in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. “Quest’anno – aggiunge – celebriamo questa ricorrenza con il dolore ancora vivo per la tragedia del 29 ottobre scorso in Bosnia-Erzegovina, dove quattro militari italiani hanno perso la vita mentre erano impegnati nell’operazione EUFOR Althea. Il mio pensiero più commosso va al Sergente Maggiore Simone Ruggia e al Sergente Maggiore Claudio Marchesi, appartenenti all’Aviazione dell’Esercito, al Capitano Franco Adriano Zecchillo e al Sergente Maggiore Laura Procacci, entrambi del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Alle loro famiglie, agli amici e ai colleghi rinnovo il mio personale cordoglio e quello di tutta la Difesa”.
“Un pensiero di particolare vicinanza va anche agli undici feriti, ai quali auguro una pronta e completa guarigione, e alle loro famiglie, che hanno vissuto giorni di grande preoccupazione”, continua Crosetto ricordando che “quest’anno, in cui ricorre l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, il 4 novembre ci offre un’ulteriore occasione per riflettere sul valore dell’unità, della libertà e della democrazia, conquiste che appartengono alla nostra storia e che abbiamo la responsabilità di custodire e trasmettere alle generazioni future. Una responsabilità che trova un significato particolarmente profondo nel motto scelto per accompagnare le celebrazioni di quest’anno: ‘Forze Armate a difesa della nostra libertà’. Parole che racchiudono il senso del vostro impegno e ci ricordano che la libertà non è mai scontata. La storia ce lo insegna e il presente ce lo dimostra ogni giorno”.
Per Crosetto “difendere il nostro Paese significa proteggere le sue Istituzioni, il suo territorio, le sue infrastrutture e i suoi interessi strategici, ma soprattutto le persone, la loro dignità, i loro diritti e la possibilità di vivere, scegliere e costruire il proprio futuro senza paura. E’ questa la responsabilità affidata alle nostre Forze Armate. Una responsabilità che affonda le proprie radici nella storia della Nazione e che oggi si rinnova attraverso il vostro lavoro, la vostra professionalità e la vostra capacità di affrontare sfide sempre più complesse. Perchè senza Difesa non c’è sicurezza e senza sicurezza non c’è libertà”.
“L’Unità Nazionale che oggi celebriamo ci richiama, dunque, alla necessità di riconoscerci parte di una stessa comunità, di rispettare le nostre differenze e di assumere insieme la responsabilità del nostro futuro – dice ancora Crosetto -. E’ uno spirito che ritrovo ogni giorno nel vostro lavoro, nella capacità di operare insieme, di condividere responsabilità e competenze, di mettere l’interesse della collettività al centro delle vostre scelte. Lo ritrovo nell’impegno di chi difende il territorio nazionale, i nostri mari e i nostri cieli, di chi opera nello spazio, nel dominio cibernetico e nella dimensione subacquea, di chi è impegnato nelle missioni internazionali al fianco dei nostri alleati, di chi interviene nelle emergenze e di chi, lontano dai riflettori, contribuisce al funzionamento dell’intero sistema Difesa. Un impegno che richiede preparazione, capacità di adattamento, strumenti adeguati e una visione capace di guardare oltre le sfide immediate, per assicurare al nostro Paese Forze Armate credibili, moderne e pronte ad affrontare le responsabilità che il futuro ci affida”.
“A voi, soldati, marinai, avieri, carabinieri e personale civile della Difesa, desidero rivolgere la mia più profonda gratitudine. Dietro ogni capacità operativa, ogni missione portata a termine, ogni risultato raggiunto, ci siete voi. Voglio che sappiate che il vostro impegno, le vostre rinunce e i sacrifici delle vostre famiglie sono profondamente apprezzati. Sono parte di ciò che permette al nostro Paese di essere più sicuro. Alle vostre famiglie – conclude il ministro – che condividono il peso delle assenze, delle preoccupazioni e delle attese, e che vi sostengono con amore, pazienza e una forza spesso silenziosa, va il mio più sincero ringraziamento perchè a loro appartiene una parte importante di ciò che ogni giorno riuscite a realizzare. Buon 4 novembre a tutti voi. Viva le Forze Armate. Viva la Repubblica.
Viva l’Italia”.

– foto Ipa Agency –
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4 novembre, Meloni “Mai considerare scontato il coraggio di chi serve l’Italia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il 4 novembre è il giorno in cui l’Italia rende onore alla sua storia, alla sua Unità e a tutti coloro che hanno scelto di servire la Patria, anche a costo della propria vita. Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che hanno fatto una scelta precisa: mettere il bene della Nazione davanti al proprio, assumendosi responsabilità, affrontando sacrifici e, quando necessario, rischiando la vita”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ricordando che “in questi giorni, il dolore per la perdita dei nostri quattro militari in Bosnia ci ha ricordato, ancora una volta, quanto possa essere alto il prezzo di questa scelta. E quanto sia importante non considerare mai scontato il coraggio di chi serve l’Italia. Oggi il nostro pensiero va a loro, a tutti i nostri caduti e alle famiglie che portano nel cuore il peso di un’assenza che nessuna parola potrà colmare”.

“Perchè una Nazione è davvero tale quando sa riconoscere il valore di chi l’ha difesa, custodirne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio di appartenervi – continua Meloni –. A tutte le donne e gli uomini delle Forze Armate, che ogni giorno servono l’Italia con dedizione e coraggio, va la nostra gratitudine. Onore ai nostri caduti. Viva le Forze Armate. Viva l’Italia”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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