Pavia vive oggi, sabato 20 giugno 2026, una delle giornate più significative della sua storia recente. Nel pomeriggio la città accoglierà Papa Leone XIV per una visita pastorale che intreccia fede, storia e identità cittadina, in un legame che affonda le radici in oltre tredici secoli di devozione.
La scelta di Pavia non è casuale. Leone XIV è un agostiniano, ha guidato l’Ordine come priore generale dal 2001 al 2013 e proprio nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro riposano le reliquie di Sant’Agostino, giunte in città nel 718 per volere del re longobardo Liutprando. Lo stemma stesso del pontefice racconta questo legame: un cuore ardente trafitto da una freccia, immagine tratta dalle Confessioni di Agostino, dove il santo scrive «Sagittaveras tu cor meum charitate tua». Il motto papale, «In Illo uno unum», riprende a sua volta le parole di un celebre sermone agostiniano sull’unità dei cristiani in Cristo.
Non è la prima volta che un Papa sceglie Pavia per rendere omaggio al Dottore della Chiesa. Era il 3 novembre 1984 quando Giovanni Paolo II visitò la città in occasione del quarto centenario della morte di San Carlo Borromeo, e il 21 e 22 aprile 2007 quando Benedetto XVI si inginocchiò davanti alle reliquie di Sant’Agostino, definendo la propria visita «un pellegrinaggio». Diciannove anni dopo quella visita, Pavia torna ad accogliere un Pontefice sulle sponde del Ticino.
Il programma della giornata
Il Papa arriverà a Pavia intorno alle 14.45, atterrando in elicottero presso il campo rugby del Cus in località Cravino. Alle 15 è prevista la prima tappa al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao), realtà d’eccellenza per la cura dei tumori. Alle 15.45 circa Leone XIV raggiungerà la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dove sarà accolto dai padri agostiniani e dai vescovi lombardi per venerare le reliquie di Sant’Agostino. Dopo il saluto ai fedeli radunati all’esterno della basilica, il corteo papale si sposterà verso il centro storico con una breve sosta in piazza Duomo, per concludersi in piazza della Vittoria, dove è atteso il saluto alla cittadinanza.
La macchina organizzativa messa in campo da Comune, Diocesi, Prefettura, Questura e forze dell’ordine è imponente, con modifiche alla viabilità, aree riservate ai pellegrini e un maxischermo allestito al Castello Visconteo a cura della Diocesi per permettere a un numero più ampio di persone di seguire l’evento dal vivo.
La diretta con Pavia Uno TV
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Per chi non potrà essere presente lungo il percorso, Pavia Uno TV e il network di Agenzia CreativaMente Editore garantiranno la copertura integrale della visita. Sarà sufficiente collegarsi al sito www.paviaunotv.it a partire dalle ore 15.30 per seguire l’evento in diretta streaming, oppure sintonizzarsi sui canali social delle emittenti del gruppo.
Sul posto le nostre inviate Marzia Forni e Luisa Dosseni Spalla.
Una giornata che Pavia attendeva da diciannove anni e che il territorio si appresta a vivere con la partecipazione e l’emozione che un appuntamento di questa portata merita.
PIANURA PADANA TROPICO D’ITALIA: IL CALDO SOFFOCA, MA LA POLITICA RESTA A GUARDARE
Le temperature da record stringono la Pianura Padana in una morsa asfissiante. Un microclima estremo, aggravato dalla conformazione a conca tra Alpi e Appennini, ha trasformato la nostra regione in una vera e propria trappola termica. Valori percepiti, tassi di umidità e minime notturne superano ormai regolarmente quelli di molte aree del Sud America. Nelle nostre città, soffocate dall’asfalto e dall’effetto “isola di calore”, la popolazione letteralmente boccheggia. Non si tratta più di una semplice “ondata di estate calda”, ma di un’emergenza climatica e sanitaria drammatica. A fronte di un quadro così critico, ciò che sconcerta maggiormente è l’assordante impasse degli amministratori nazionali, regionali e locali. Di fronte a una crisi che travalica i confini di un singolo comune o di una singola provincia, la risposta istituzionale appare frammentata, timida e rassegnata. Si continuano a gestire fenomeni ormai strutturali con la logica della perenne emergenza, affidandosi a palliativi mentre i progetti decisivi continuano a rimanere chiusi nei cassetti. Dove sono i piani straordinari per rendere le nostre città “spugna”, capaci di abbattere le temperature al suolo attraverso la de-pavimentazione e una vera forestazione urbana? Che fine ha fatto la rete dei rifugi climatici pubblici per proteggere anziani e fragili? Per quale motivo la gestione della risorsa idrica e le limitazioni al consumo di suolo procedono a rilento, imbrigliate da veti incrociati e timori elettorali? Gli amministratori della Valle Padana dovrebbero fare fronte comune, superare i colori politici e pretendere interventi strutturali imponenti. Continuare ad aspettare che “passi l’estate” significa ignorare una realtà con cui dovremo convivere ogni anno di più. Nel frattempo, ai cittadini viene chiesto di responsabilizzarsi, di fare attenzione all’uso dei condizionatori, di non sprecare l’acqua e di mostrare senso civico. Un richiamo al dovere che la popolazione comprende e cerca di applicare, ma che rischia di suonare come uno scaricabarile se le istituzioni per prime non dimostrano di avere la visione, il coraggio e la fermezza per guidare questo cambiamento indifferibile.
ROMA (ITALPRESS) – “Jannik Sinner si è ritirato dal ‘Cincinnati Open’ a causa di un infortunio al ginocchio destro”. Così, su X, gli organizzatori del Masters 1000 statunitense. “In bocca al lupo al nostro campione del 2024, non vediamo l’ora di rivederti l’anno prossimo”, hanno aggiunto gli organizzatori del torneo di Cincinnati. Il numero uno del mondo, già assente in questi giorni del Masters 1000 in scena sul cemento di Montreal, è alle prese da un pò di tempo con un problema fisico. Dopo la visita presso il reparto di ortopedia della Physioclinic di Milano, l’altoatesino è stato ieri e dovrebbe tornare in queste giornate al JMedical di Torino per ultimare il percorso di recupero intrapreso e per provare a guarire del tutto da un’infiammazione al ginocchio destro che sembra “disturbarlo” e “limitarlo”. Sinner salterà di certo, al pari di Carlos Alcaraz, dunque, il “Cincinnati Open”, in scena dal 13 al 23 agosto, con sorteggio del tabellone principale in programma mercoledì alle 20 italiane. A ruota il campione azzurro dovrebbe prender parte agli Us Open, la quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in programma sul cemento del Flushing Meadows Park di New York da domenica 30 agosto. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’indice dei prezzi al consumo (IPC) della Cina, principale indicatore dell’inflazione, è aumentato dello 0,5% su base annua a luglio, secondo i dati ufficiali diffusi oggi. L’IPC core, che esclude i prezzi di alimentari ed energia, è aumentato dello 0,9% su base annua, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS). Influenzato da fattori importati internazionali, l’IPC a luglio è diminuito leggermente dello 0,1% su base mensile, secondo i dati dell’NBS. I dati diffusi oggi hanno inoltre mostrato che l’indice dei prezzi alla produzione della Cina, che misura i costi dei beni all’uscita dalla fabbrica, è aumentato del 3,5% su base annua a luglio. -Foto Xinhua-