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Giustizia, nuove tappe a Sciacca e Marsala per il progetto “Uffici di prossimità”

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ROMA (ITALPRESS) – Avvicinare la giustizia ai cittadini, a partire da quelli più fragili e da chi vive lontano dai tribunali. Fa tappa ai Tribunali di Sciacca (giovedì 22 ottobre) e Marsala (venerdì 23) “Uffici di prossimità – La giustizia più vicina ai cittadini”, il progetto del Ministero della Giustizia (finanziato dal POC al PON Governance Capacità Istituzionale 2014-2020) a cui la Regione Siciliana partecipa con il supporto tecnico di Formez.
Gli Uffici di prossimità sono sportelli aperti nei Comuni e collegati ai tribunali competenti. Offrono orientamento e assistenza per le pratiche che non richiedono un avvocato e permettono di depositare istanze e ricorsi senza spostarsi fino al palazzo di giustizia. In particolare, consentono di agire sull’amministrazione di sostegno, sulle tutele – anche dei minori – e sulle curatele. E’ la parte della giustizia più vicina alla vita quotidiana di anziani, persone con disabilità e famiglie che se ne prendono cura. In Sicilia, da giugno, ne sono operativi 30, aperti in altrettanti Comuni.
Alla presentazione del progetto a Palermo, lo scorso giugno, l’assessore regionale alla Famiglia Nuccia Albano ha ricordato che “la giustizia si qualifica come tale solo quando è accessibile”. Per Albano gli Uffici sono la risposta concreta a questo bisogno di vicinanza. Roberta Bardi, del Ministero della Giustizia, ha definito il progetto “un rilevante esempio di collaborazione tra Regioni, comuni e tribunali”. Secondo la Bardi la nuova rete regionale migliorerà accessibilità, efficienza e qualità dei servizi. Il presidente di Formez, Giovanni Anastasi, ha richiamato l’esperienza maturata in altre regioni e parlato di un percorso che porta a essere “sempre più vicini alle esigenze reali del Paese”.
All’appuntamento previsto a Sciacca giovedì alle 9.30, nell’Aula F di via Quasimodo 1, ai saluti istituzionali partecipano anche il presidente del Tribunale Bruno Fasciana, il dottor Roberto Angiuoni, componente della Direzione generale per il coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia, la dirigente generale del Dipartimento Famiglia e Politiche sociali Maria Letizia Di Liberti, e il sindaco Fabio Termine. Fulvio Ventura (Formez), Rosanna Grisafi e Carmela Cirrotto del Tribunale illustreranno gli Uffici come punti di accesso alla giustizia. Seguiranno i sindaci di Bivona, Cianciana, Santo Stefano Quisquina e San Biagio Platani, che parleranno del ruolo degli Uffici nell’integrazione sociale e territoriale.
Per l’incontro al Tribunale di Marsala venerdì, sempre alle 9.30, l’evento si terrà nell’Aula Borsellino.
Dopo i saluti del presidente del Tribunale Alfonso Malato, interverranno Angiuoni, Ventura, i cancellieri esperti Giovanni Lombardo e Giovanna Turano, il dirigente amministrativo del Tribunale di Marsala Fabio Maiani, il sindaco Andreana Maria Patti e quello di Castelvetrano Giovanni Lentini. Entrambi gli incontri saranno moderati da Roberto Santi, responsabile dell’Ufficio eventi di Formez.

– Foto ufficio stampa Formez –
(ITALPRESS).

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La Cina accelera sulla transizione verde e taglia le emissioni carboniche

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha ottenuto risultati significativi nella risposta al cambiamento climatico negli ultimi anni, delineando gradualmente un percorso di sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio. Lo ha dichiarato oggi Li Gao, vice ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente.

L’alto funzionario ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza stampa, nel corso della quale il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente ha pubblicato un rapporto annuale sulle politiche e sulle azioni della Cina in materia di cambiamento climatico.

Il rapporto ha mostrato che nel 2025 le emissioni di anidride carbonica della Cina per unità di PIL sono diminuite del 17,7% rispetto ai livelli del 2020. L’energia non fossile ha rappresentato il 21,7% del consumo energetico totale. La capacità installata complessiva di energia eolica e solare ha raggiunto 1,84 miliardi di chilowatt. Il volume delle risorse forestali si è attestato a 20,99 miliardi di metri cubi.

Questi progressi sono sostenuti dagli sforzi costanti del Paese per accelerare la transizione verde e a basse emissioni di carbonio.

La Cina ha costruito la filiera industriale di energia pulita più grande e completa al mondo, con le industrie verdi e a basse emissioni di carbonio che sono diventate un importante motore della crescita economica, ha dichiarato Li.

Alla fine del primo semestre del 2026, la capacità installata totale di energia rinnovabile del Paese aveva raggiunto i 2,46 miliardi di chilowatt, pari al 60,7% della capacità nazionale complessiva di generazione elettrica. Alla fine di luglio, la capacità installata di energia solare ha superato per la prima volta nella storia quella del carbone, diventando la principale singola fonte di energia elettrica della Cina.

Inoltre, la capacità installata complessiva delle unità nucleari operative e di quelle approvate in Cina è salita al primo posto al mondo. La produzione e le vendite di veicoli a nuova energia si sono classificate al primo posto a livello globale per 11 anni consecutivi.

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Li ha osservato che il Paese ha istituito il più grande mercato di scambio delle emissioni di carbonio al mondo, che copre circa 8,3 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, pari a oltre il 65% delle emissioni totali nazionali. Il volume cumulativo degli scambi di quote di emissione ha recentemente superato un miliardo di tonnellate.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cortei, Ciriani “Nessuna sottovalutazione del rischio a Milano nè altrove”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è stata nessuna sottovalutazione del rischio nè a Milano, nè altrove: infatti, nel capoluogo lombardo il dispositivo di sicurezza era stato accuratamente predisposto nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 14 ottobre. Nei due giorni in questione sono stati complessivamente impiegati più di 1.000 operatori, inclusa la Polizia locale, e sono stati accompagnati in questura 343 soggetti, di cui 48 sono stati arrestati e 50 denunciati”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, nel corso del Question Time alla Camera, ha risposto a un’interrogazione sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione dei recenti episodi di violenza urbana a Milano.
Ciriani ha rivolto “a nome di tutto il Governo un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne delle Forze dell’ordine che il 17 e 18 ottobre hanno operato con abnegazione e senso del dovere, intervenendo con grande equilibrio, nonostante le reiterate provocazioni e le violente aggressioni subite. Ricordo in proposito che solo a Milano e Bologna i feriti tra gli appartenenti alle Forze dell’ordine sono stati 193. La professionalità delle Forze dell’ordine, inoltre, ha reso possibile la gestione di una situazione molto critica e sicuramente inedita, anche alla luce della giovanissima età di molti dei violenti”.
“I fatti di Milano non hanno nulla a che vedere con la manifestazione del dissenso e la violenza va condannata in modo fermo e in modo inequivoco – ha sottolineato Ciriani -. I comportamenti predatori a cui abbiamo assistito richiedono una risposta ferma da parte dello Stato e, proprio nella giornata di ieri, infatti, il Consiglio dei ministri ha varato un decreto-legge il cui obiettivo è quello di migliorare ulteriormente gli strumenti di prevenzione e di contrasto alla criminalità, anche quella minorile”.

– Foto IPA Agency –

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Cantieri ferroviari, Webuild “Avanti con il confronto per dare al Paese le opere”

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MILANO (ITALPRESS) – Webuild conferma l’impegno al confronto con la committenza e con le istituzioni, con l’obiettivo di dare al Paese le opere strategiche in corso di realizzazione.
La società precisa che “la riduzione delle attività su alcuni cantieri non dipende da extracosti rivendicati: per questi esistono procedure previste da legge e contratto, che Webuild rispetta. Dipende dal fatto che restano da definire e liquidare lavori già eseguiti, in parte in variante e in parte oggetto di fatture contrattuali giunte a scadenza. Il tema è di natura contrattuale e non riguarda la solidità della società”.
Webuild ribadisce l’attenzione per lavoratori e imprese della filiera e l’auspicio di una soluzione rapida.
L’offerta su Trevi è un investimento industriale distinto, che non riguarda questo tema.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

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