Le manifestazioni contro il carovita e il riarmo dominano le aperture dei quotidiani di oggi, sabato 31 ottobre. Oltre un milione di persone in piazza secondo gli organizzatori, con cortei in una sessantina di città italiane. La Repubblica titola “Vita cara, piazze grandi”, raccontando una mobilitazione che ha coinvolto soprattutto studenti e lavoratori. Il Fatto Quotidiano apre con “Un milione in piazza”, sottolineando la partecipazione ai cortei pacifici.
Non sono mancati, tuttavia, momenti di forte tensione. A Roma e Torino si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, con feriti, cariche e danneggiamenti. La Stampa titola “La protesta assedia i Palazzi”, mentre il Corriere della Sera racconta gli scontri nella capitale e i tafferugli nel centro di Torino. Più duri i titoli del Giornale, “Profondo rosso”, e del Tempo, “Campo largo? In piazza c’è il campo violento”.
Sul fronte politico, il centrosinistra accelera verso le primarie di febbraio 2027. Secondo il Corriere della Sera e Repubblica, l’intesa tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra prevede un programma comune e la scelta del candidato alla guida della coalizione. Restano però divisioni e interrogativi sulla leadership.
Prosegue intanto il dibattito sulla tragedia dell’elicottero militare italiano precipitato in Bosnia, costata la vita a quattro connazionali. Il Corriere della Sera ricorda Laura Procacci, sergente della Croce Rossa, mentre Libero dedica spazio al cordoglio e alle polemiche sulle condizioni dei mezzi militari.
Passiamo all’economia, dove l’inflazione torna a preoccupare. Il Corriere della Sera apre con “Sale l’inflazione, allarme energia”. A ottobre i prezzi registrano un aumento del 5,4% su base annua, il livello più alto dal 2023. A pesare sono soprattutto i rincari energetici e dei carburanti, con conseguenze dirette sui bilanci delle famiglie.
Il Sole 24 Ore dedica l’apertura alla manovra economica: “Pensioni, maxi tagli alle rivalutazioni. Partite Iva, flat tax fino a 115mila euro”. La legge di Bilancio accende il confronto sulle pensioni e sul trattamento fiscale dei lavoratori autonomi.
La Stampa racconta invece il duello tra governo e banche, mentre Repubblica evidenzia che il taglio dell’Irpef potrebbe avere durata limitata a un solo anno.
Sui mercati internazionali pesano le difficoltà dei colossi tecnologici americani. Il Nasdaq perde terreno e cresce il timore di una bolla legata all’intelligenza artificiale. Attenzione anche al caso Binance, colpita da un attacco informatico che, secondo le prime pagine, avrebbe comportato un furto di criptovalute per 6,3 miliardi di dollari.
Nello sport, tutti i riflettori sono puntati sul derby Milan-Inter di questa sera a San Siro. La Gazzetta dello Sport celebra “100 di questi derby”, mentre Tuttosport titola “BriviDerby” e il Corriere dello Sport “La paura del Diavolo”. Il Milan cerca una vittoria per avvicinarsi alla vetta, mentre l’Inter vuole consolidare il primato. Fischio d’inizio alle 20.45.
La Juventus intanto cerca compattezza attorno a Luciano Spalletti in vista della sfida contro il Napoli. In Formula 1 cresce l’attesa per Kimi Antonelli, tornato in pista dopo l’influenza e protagonista delle qualifiche del Gran Premio del Messico.
Chiudiamo con La Provincia Pavese. Il quotidiano apre con un’importante svolta giudiziaria: “Morì nel 1987, ora la svolta: indagata la moglie”. Si riapre dopo 39 anni il caso della morte di Francesco Ancona, inizialmente archiviata come suicidio.
Grande spazio anche alla rapina alla gioielleria dell’Iper di Montebello della Battaglia. Il bottino supera i 50mila euro e prosegue la caccia ai responsabili.
A Pavia circa 500 studenti hanno partecipato alla manifestazione contro carovita e riarmo. A Giussago un raid nella scuola media ha provocato danni alle aule informatiche. A Garlasco nuove analisi genetiche su coltello e fazzolettini nell’ambito delle indagini sul delitto del 2010.
A Voghera il Comune presenta un piano dedicato alla vivibilità cittadina. Infine, spazio alla cultura: al Teatro Fraschini di Pavia arrivano Mascagni e Leoncavallo, con una serata dedicata ai capolavori dell’opera verista.