Una informazione di servizio non può prescindere dal servizio di viabilità: per essere aggiornati in modo tempestivo su incidenti, code e rallentamenti gli automobilisti possono contare sul servizio Infotraffic di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24: inviateci le vostre segnalazioni via whatsapp al 389.2566296 o via mail a info@paviaunotv.it (con eventuali foto e brevi video) e li manderemo in onda sui nostri canali social per aiutare chi si sta spostando in auto su strade ed autostrade del pavese e fuoriporta.
Ben ritrovati con Infotraffic Pavia.
1. PONTE DI BRESSANA (S.P. EX S.S. 35): DETTAGLIO ORARI, MISURE DI SICUREZZA E PROROGA LAVORI RFI FINO AL 31 JANNAIO 2027 Apriamo con l’aggiornamento sul Ponte sul fiume Po a Bressana Bottarone lungo la S.P. ex S.S. 35. A seguito dell’Ordinanza n. 439 sono state annullate le chiusure notturne, garantendo la strada aperta h24. Con l’Ordinanza n. 329 è stata disposta la proroga del termine di ultimazione dei lavori di rinforzo strutturale da parte di RFI (nell’ambito del progetto di velocizzazione della linea Milano-Genova fino a 180 km/h) fino al 31 gennaio 2027. Dal 07/09/2026 al 31/01/2027 la viabilità prosegue secondo le seguenti fasce orarie:
Nei giorni feriali (da lunedì a sabato compreso):
06:00 – 14:00: senso unico in direzione Bressana → Pavia;
14:00 – 21:00: senso unico in direzione Pavia → Bressana;
21:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato.
Nei giorni festivi (domeniche e feste programmate):
06:00 – 14:00: senso unico in direzione Pavia → Bressana;
14:00 – 21:00: senso unico in direzione Bressana → Pavia;
21:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato.
Restano confermate tutte le principali misure di sicurezza: divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate (eccetto TPL), limite massimo di velocità a 30 km/h, presidio operativo attivo h24 con movieri specializzati, centrale operativa per il monitoraggio continuo, impianti semaforici remotizzati, pannelli a messaggio variabile e accesso sempre garantito ai mezzi di emergenza.
2. S.P. 199 TRA BELGIOIOSO E SPESSA: SENSO UNICO ALTERNATO DAL 26 OTTOBRE AL 6 NOVEMBRE 2026 Lungo la Strada Provinciale 199, nei territori comunali di Belgioioso e Spessa, scatta il senso unico alternato in forza dell’Ordinanza n. 441 del 19 ottobre 2026 per interventi di asfaltatura e messa in sicurezza dell’Area Pavese 2. Il provvedimento interessa il tratto dal km 1+200 fino alla rotatoria con la S.P. ex S.S. 234 ed è attivo dal 26 ottobre al 6 novembre 2026, nei soli giorni feriali, dalle ore 07:00 alle ore 18:00, con regolamentazione mediante semaforo o movieri.
3. CANTIERI E CHIUSURE TEMPORANEE SULLA S.P. 184 TRA MONTESEGALE, ROCCA SUSELLA E FORTUNAGO In Oltrepò Pavese proseguono nel mese di novembre i lavori di riasfaltatura lungo la S.P. 184. L’intervento prevede cantieri mobili e chiusure temporanee al transito nei tratti interessati tra i comuni di Montesegale, Rocca Susella e Fortunago per la stesa del nuovo manto d’usura.
4. LAVORI NUOVA ROTATORIA A FOSSARMATO (S.P. EX S.S. 235): MODIFICHE ALLA VIABILITÀ DAL 21 SETTEMBRE 2026 AL 27 APRILE 2027 All’ingresso di Pavia, in frazione Fossarmato lungo la S.P. ex S.S. 235 “di Orzinuovi”, sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria tra Via Fossarmato e Via Trovamala (Ordinanza n. 386 del 17/09/2026). Dal 21 settembre 2026 e fino al 27 aprile 2027, tra il km 0+950 e il km 1+250, restano in vigore il senso unico alternato e/o restringimento di carreggiata (regolati da semaforo o movieri) e il limite di velocità ridotto a 30 km/h. Il cronoprogramma si sviluppa nelle seguenti fasi operative:
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Fase 1 (Accantieramento): dal 21/09/2026 al 21/12/2026.
Fase 2 (Accantieramento): dal 22/12/2026 al 22/01/2027.
Fase 3 (Accantieramento): dal 23/01/2027 al 23/03/2027.
Tappeti e finiture: dal 24/03/2027 al 27/04/2027.
5. MONTALTO PAVESE: CHIUSURA TEMPORANEA DELLA S.P. 44 “MONTALTO-LIRIO” FINO AL 14 NOVEMBRE 2026 Con Ordinanza n. 440 del 16 ottobre 2026, la Provincia di Pavia ha disposto la chiusura temporanea al transito della S.P. 44 “Montalto-Lirio”, nel comune di Montalto Pavese tra il km 1+500 e il km 6+900 (fino al termine della provinciale). Il provvedimento per la manutenzione straordinaria della pavimentazione resta in vigore dal 19 ottobre fino al 14 novembre 2026, nelle sole ore lavorative diurne dalle 08:00 alle 18:00. Il percorso alternativo segnalato si snoda lungo la S.P. 125 “Montalto Pavese-Ponte Carmelo”, la strada comunale dalla S.P. 38 per Montalto, via Trieste, la S.P. 46 “Broni-Oliva Gessi-SS 10”, la S.P. 44 “Montalto-Lirio” e la S.P. 198 “Scuropasso”.
6. VOLPARA E COLLI VERDI: CHIUSURA DELLA S.P. 40 “SANTA MARIA DELLA VERSA-VOLPARA” FINO AL 14 NOVEMBRE 2026 In Oltrepò Pavese, disposta dall’Ordinanza n. 444 del 22 ottobre 2026 la chiusura temporanea della S.P. 40 “Santa Maria della Versa-Volpara” dal 27 ottobre fino al 14 novembre 2026, nel tratto tra il km 3+100 e il km 6+000 nei Comuni di Volpara e Colli Verdi. Il blocco è attivo nella fascia oraria diurna 08:00 – 18:00 per la posa dei conglomerati bituminosi. Il traffico in entrambi i sensi di marcia è deviato sulla S.P. 153 “Golferenzo-Pizzofreddo” e sulla strada comunale per Golferenzo.
7. PONTE BAILEY DI VIALE LUDOVICO IL MORO A PAVIA: RIAPERTO DAL 15 OTTOBRE 2026 Per la viabilità urbana di Pavia città: dal 15 ottobre 2026 è riaperto al traffico il ponte Bailey di viale Ludovico il Moro verso viale della Repubblica. Chiusa dal 22 luglio 2024 e riqualificata, la struttura prosegue l’esercizio a senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
8. PONTE IN CHIATTE DI BEREGUARDO: CANTIERE PROROGATO FINO ALL’INVERNO 2027 Proseguono i lavori di riqualificazione del ponte in chiatte lungo la S.P. 185 a Bereguardo. Con lo stanziamento integrativo di 630mila euro (per oltre 3,8 milioni complessivi), l’opera consentirà il transito ai bus fino a 12 tonnellate e ai camion. La riapertura definitiva resta programmata per l’inverno 2027.
9. CHIUSURA TOTALE S.P. 206 A DORNO PER PERICOLO CROLLO (IN CORSO A NOVEMBRE 2026) In Lomellina, resta attiva a tempo indeterminato anche nel mese di novembre 2026 la chiusura totale e continuativa h24 della S.P. 206 al km 24+500 a Dorno, all’altezza della Cascina Chiozzino (Ordinanza n. 301 del 10 luglio 2026), a causa del pericolo crollo di fabbricati pericolanti adiacenti.
10. CANTIERI NOTTURNI SULLA A7 MILANO-GENOVA La società Milano Serravalle segnala cantieri notturni lungo l’autostrada A7. Dalle ore 22:00 di questa sera fino alle ore 06:00 di domattina si potranno verificare restringimenti di carreggiata e chiusure temporanee di svincolo tra Binasco e Bereguardo per ripristino del manto stradale.
11. DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE NEL PERIODO INVERNALE SULLE STRADE PROVINCIALI Disposizione viabilistica pubblicata il 2 novembre 2026 dal Settore Infrastrutture della Provincia di Pavia: dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027 scatta l’obbligo su tutta la rete viaria di competenza provinciale di circolare con pneumatici invernali o con sistemi antisdrucciolevoli idonei a bordo (catene da neve). Il provvedimento riguarda tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote, i motocicli e le macchine agricole (fatti salvi i mezzi sgomberaneve). Per ciclomotori e motocicli, durante il periodo di vigenza dell’obbligo, la circolazione è consentita solo in assenza di neve o ghiaccio sulla carreggiata e in assenza di fenomeni nevosi in atto.
Per le vostre segnalazioni al servizio Infotraffic di Pavia Uno Tv – Radio Pavia – Lombardia Live 24 scriveteci ed inviate foto e brevi video alla nostra segreteria di redazione: 389.2566296 o paviaunotv@gmail.com.
Ed è tutto con Infotraffic Pavia, al prossimo aggiornamento.
RIMINI (ITALPRESS) – “L’acqua ormai è al centro dell’agenda del Paese. E’ alla base di tutte le attività di vita, economiche, industriali, agricole e civili, ed è sotto pressione non da oggi”. Parte da questa considerazione Marco Casini, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, intervenuto a Ecomondo 2027 per fare il punto sulle sfide della gestione della risorsa idrica. A pesare sono soprattutto i cambiamenti climatici e la necessità di adeguare le infrastrutture esistenti. “Da diversi anni piove in modo differente, fa molto più caldo e, nel frattempo, le nostre reti e infrastrutture hanno bisogno di adeguamenti e adattamenti a situazioni sempre più nuove, ormai diventate la normalità”, spiega Casini. Ma una gestione efficace dell’acqua parte innanzitutto dalla conoscenza della risorsa e del rapporto tra domanda e offerta: “Occorre sapere di quanta acqua disponiamo, a chi servirla e dove, oggi e in funzione dello sviluppo del territorio”, sottolinea – evidenzia -. Un’attività che richiede dati climatici, ma anche un confronto costante con le comunità locali. Il rapporto con le popolazioni e con i territori deve consentire di realizzare le opere necessarie, individuare i punti critici e capire dove investire per garantire la piena sicurezza” Tra le nuove sfide c’è anche quella dei data center, infrastrutture indispensabili per il cloud, l’elaborazione dei dati e l’intelligenza artificiale. “Questi data center sembrano immateriali, ma in realtà sono altamente materiali”, osserva Casini. Il loro impatto riguarda soprattutto i consumi energetici, ma anche il fabbisogno idrico necessario ai sistemi di raffreddamento. “Oggi questo tipo di raffreddamento deve essere assolutamente coordinato con le disponibilità che il territorio ha a disposizione”. La pianificazione deve però riguardare anche il numero e la localizzazione di queste infrastrutture. “E’ importante pianificarne il numero necessario per il pieno sviluppo del Paese e incrociare questo fabbisogno con le aree disponibili e idonee a ospitarli”, sottolinea Casini. Solo così sarà possibile conciliare le esigenze della trasformazione digitale con la tutela del territorio: “Una pianificazione che tenga conto di entrambe le necessità, quelle dello sviluppo digitale, che è anche sviluppo economico e del Paese, e quella della tutela del territorio, collocandoli nei luoghi idonei”. Un tema sul quale si sta muovendo anche l’Europa, con una classificazione dei consumi idrici dei data center dalla classe A alla G, sul modello di quella utilizzata per gli elettrodomestici. “L’obiettivo è avere data center tutti di classe A dal punto di vista idrico, in modo che possano essere inseriti nel territorio senza un impatto per le popolazioni e per i territori”, conclude Casini.
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I settori della televisione e dell’audiovisivo online in Cina si sono sviluppati fino a raggiungere enormi dimensioni, con oltre un miliardo di utenti ciascuno. E’ quanto si legge in un rapporto di settore pubblicato ieri.
Il numero di utenti televisivi in Cina aveva superato un miliardo alla fine del 2025, mentre la base di utenti dell’audiovisivo online nel Paese aveva raggiunto 1,099 miliardi alla fine dello scorso anno, ha mostrato il rapporto.
Commissionato dall’Amministrazione nazionale della radio e della televisione e redatto dal suo centro di ricerca sullo sviluppo, il rapporto riunisce i settori radiofonico e televisivo e quello dell’audiovisivo online in un quadro di ricerca unificato.
Secondo il rapporto, il tempo complessivo dedicato alla visione della televisione in Cina ha raggiunto 638,7 miliardi di ore nel 2025, con una media di 4 ore e 5 minuti al giorno per spettatore. Gli utenti dell’audiovisivo online hanno trascorso in media 201 minuti al giorno utilizzando questi servizi.
I ricavi complessivi delle industrie radiofonica, televisiva e dell’audiovisivo online in Cina hanno superato 1.546 miliardi di yuan (circa 230 miliardi di dollari) nel 2025, in aumento del 5,22% su base annua e del 67,82% rispetto alla fine del periodo del 13esimo Piano quinquennale (2016-2020). I fornitori di servizi audiovisivi online hanno rappresentato il 53,63% dei ricavi complessivi, ha rivelato il rapporto. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
RIMINI (ITALPRESS) – “Rilegno è presente a Ecomondo quest’anno per presentare un sistema di raccolta e riciclo, e anche rigenerazione, degli imballaggi in legno. Ogni anno ne raccogliamo e ricicliamo 2 milioni di tonnellate in un sistema che funziona ed è in equilibrio”. Così Elena Lippi, Direzione comunicazione e sostenibilità del Consorzio Rilegno, a Ecomondo, dove il Consorzio è presente per presentare un sistema di raccolta, riciclo e rigenerazione degli imballaggi in legno attivo da 30 anni. Rilegno opera all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed è un ente consortile senza fini di lucro. Ha il compito di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati per legge per il recupero complessivo degli imballaggi legnosi post consumo, come pallet, cassette, casse, gabbie e bobine per cavi, provenienti sia dalla raccolta differenziata delle Amministrazioni Comunali sia dalla raccolta effettuata da operatori privati presso le industrie e la grande distribuzione. Il Consorzio opera in diversi ambiti. Si occupa della prevenzione della produzione dei rifiuti, ottimizzando le prestazioni degli imballi ed estendendone e migliorandone l’uso. Un sistema che funziona e che si mantiene in equilibrio ma che oggi si “confronta con un contesto non semplice. Il momento – osserva Lippi – è complesso, anche se non è il primo di questo genere: se ne sono già visti altri”. Tra le questioni sul tavolo, il tema più urgente è quello dell’energia per le imprese del settore. “Si tratta di un problema che – afferma Lippi -, va chiaramente affrontato, perchè ha un impatto fortissimo. Guardando al futuro, la sfida è dunque una sola: mantenere gli equilibri che il Consorzio è riuscito a raggiungere in 30 anni di lavoro”, conclude.