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A Palazzo Lombardia inaugurata la nuova sede di Areu

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MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, hanno inaugurato al sesto piano di Palazzo Lombardia la nuova sede di Areu, l’Agenzia regionale emergenza urgenza. Nel corso della cerimonia, accompagnati dal direttore generale Massimo Lombardo, il presidente e l’assessore hanno visitato i nuovi spazi dell’Agenzia e assistito a due simulazioni di chiamata al 112, il numero unico dedicato all’emergenza e al 116117, il numero europeo armonizzato per l’assistenza, le prestazioni e i consigli sanitari non urgenti.

“Sono molto contento che Areu abbia trasferito la sede a Palazzo Lombardia – ha detto il presidente Fontana – perché è entrata a far parte della Regione a tutti gli effetti, ora anche fisicamente. Sul tema dell’emergenza-urgenza siamo un modello per l’Italia e uno dei modelli per l’Europa, stiamo facendo scuole in tanti ambiti. Anche la proposta del numero 116117 sta iniziando ad avere successo: è qualcosa che può diventare molto utile per il futuro per dare risposte ai nostri cittadini che hanno dei problemi non gravi”.

“La presenza di Areu all’interno di Palazzo Lombardia – ha aggiunto l’assessore Guido Bertolaso – è un passo strategico che consolida l’integrazione tra la direzione politica della sanità regionale e la gestione operativa delle emergenze. Il lavoro quotidiano dell’agenzia è fondamentale non solo nella gestione delle situazioni critiche tempo-dipendenti, ma anche nel fare da filtro per alleggerire la pressione sui nostri pronto soccorso. L’evoluzione del servizio 116117 dimostra come la tecnologia, l’organizzazione e la competenza clinica possano lavorare insieme per dare ai cittadini la risposta più idonea al proprio bisogno di cura, valorizzando al tempo stesso il lavoro straordinario di medici, infermieri e personale del soccorso”.

“Questa diventa la sede istituzionale – ha sottolineato il direttore Lombardo – in cui abbiamo raccolto la parte di coordinamento regionale, mentre abbiamo una sede del 118 in ogni provincia, di solito negli ospedali principali, oltre alle 4 Sale Operative (Soreu) di Milano, Bergamo, Como e Pavia, a 3 Centrali del 112 (Milano, Varese e Brescia), le 5 basi dell’elisoccorso (Milano, Bergamo, Brescia, Como e Sondrio). Qui abbiamo aggiunto le competenze di logistica al servizio del cittadino anche sulle cure non urgenti con il numero 116117. Abbiamo potuto vedere due simulazioni: la prima chiamata al 112, con il trasferimento per un’emergenza sanitaria al 118, con una macchina sanitaria fatta di medici, infermieri e soccorritori pronta a operare. Con la chiamata al 116117, abbiamo visto un esempio di assistenza per le cure non urgenti”.

“Abbiamo iniziato questo servizio – ha proseguito Lombardo – nel 2020, in pieno Covid, e oggi possiamo disporre di una centrale medica che fa un filtro importante potendo risolvere con una prescrizione direttamente al telefono. Si tratta di pazienti che non devono andare in pronto soccorso, ma hanno diritto di ricevere una risposta. Lavorariamo in stratte sinergia con tutte le Asst per mettere in moto una macchina che aiuti concretamente il cittadino preso in carico, senza farlo andare in pronto soccorso se non strattamente necessario”.

– Foto xm4/Italpress –

(ITALPRESS).

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Cina, al vaglio nuove norme per lo sviluppo della rete idrica

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il massimo organo legislativo cinese ha avviato ieri l’esame di un progetto di emendamento alla Legge sulle acque del Paese, che rafforzerebbe lo sviluppo di una rete idrica nazionale.

Il progetto di emendamento è stato presentato per la terza lettura durante una sessione del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, che si concluderà venerdì.

Il progetto propone di aggiungere disposizioni relative al “rafforzamento delle misure di salvaguardia della sicurezza idrica” e “all’accelerazione dello sviluppo di una rete idrica nazionale sistematica e completa, sicura e affidabile, intensiva ed efficiente, ecologica e intelligente, con una circolazione fluida e una regolazione ordinata”.

Al contempo, il progetto propone di migliorare le disposizioni relative all’elaborazione dei piani sulle risorse idriche, aggiungendo che tale pianificazione dovrebbe coordinare l’uso dell’acqua a fini domestici, produttivi ed ecologici.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Cina, gli sbandieratori di Gubbio portano lo spettacolo medievale a Xìan

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XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bandiere dipinte con antichi motivi tratti dalle Tavole eugubine e simboli di Gubbio, nota come la “Città di pietra”, volteggiano nell’aria mentre gli sbandieratori le agitano e le lanciano in alto, con un’esibizione di forza, abilità e bellezza che suscita grida di entusiasmo e applausi del pubblico.

Nel pomeriggio del 25 ottobre, il Gruppo Sbandieratori di Gubbio, dall’Italia, si sono esibiti in un’esibizione di sbandieramento davanti al Centro culturale provinciale dello Shaanxi a Xìan, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi.

Fondato nel 1969 in seno alla Società Balestrieri di Gubbio, il Gruppo Sbandieratori di Gubbio mira a preservare e rivitalizzare la secolare tradizione dello sbandieramento. Gli sbandieratori si esibiscono al suono dei tamburi, indossando costumi tradizionali in stile medievale e agitando bandiere su cui sono raffigurati elementi della storia e della cultura di questa cittadina.

Nel corso della sua attività, il gruppo si è esibito in oltre 2.500 eventi, sventolando le proprie bandiere nei cinque continenti. Partecipando alla 12esima edizione del Festival internazionale delle arti della Via della seta, gli sbandieratori di Gubbio visitano la Cina per la prima volta.

Matteo Menichetti, responsabile del gruppo, ha spiegato che i motivi sulle bandiere rappresentano elementi stilistici delle Tavole Eugubine, sette tavole bronzee rinvenute nel XV secolo nel territorio dell’antica Ikuvium (Gubbio), sulle quali è iscritto un testo in umbro, un’antica lingua d’Italia. Ha espresso la speranza che, attraverso le esibizioni di sbandieramento, il pubblico di diversi Paesi possa conoscere la cultura italiana.

Ai piedi delle mura cittadine di Xìan, che hanno una storia di oltre 600 anni, gli sbandieratori si sono esibiti insieme agli attori in costume provenienti dall’area panoramica, in uno spettacolo in cui la danza classica cinese e lo sbandieramento italiano si completavano a vicenda.

“Xìan custodisce la lunga storia della Cina ed è al tempo stesso antica e moderna, proprio come Gubbio. Mi sento proprio a casa quando mi esibisco qui. Anche la risposta entusiasta del pubblico mi ha fatto percepire la cordialità e l’apertura di questa città”, ha dichiarato Menichetti.

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La 12esima edizione del Festival internazionale delle arti della Via della seta rappresenta un’importante piattaforma per promuovere i legami tra i popoli e rafforzare gli scambi culturali. Il festival si articola in quattro sezioni: le cerimonie di apertura e chiusura, gli spettacoli di arti sceniche, le mostre d’arte e gli scambi culturali internazionali. Vi partecipano artisti provenienti da Paesi e regioni quali Russia, Italia, Argentina, Germania e Singapore, che si esibiscono nel corso dell’evento.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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EICMA 2026 da record con 10 padiglioni

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MILANO (ITALPRESS) – Si è ufficialmente aperta oggi, alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’83^ Edizione di EICMA – Esposizione internazionale delle due ruote, in programma fino a domenica 8 novembre a Fiera Milano Rho.
Con 765 espositori, 2.142 brand provenienti da 52 Paesi e 300mila metri quadrati complessivi tra superficie espositiva e aree esterne, EICMA raggiunge un nuovo traguardo nella sua storia, iniziata nel 1914. Per la prima volta da quando si svolge nel quartiere fieristico di Rho, la manifestazione occupa dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025, raggiungendo la sua massima estensione nella sede espositiva milanese.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, insieme al ministro Salvini, Paolo Magri, amministratore delegato di EICMA S.p.A.; Pietro Meda, presidente di EICMA S.p.A.; Mariano Roman, presidente di Confindustria ANCMA; Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano; Matteo Zoppas, presidente di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; e Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia.
Al centro dell’avvio ci sono le due giornate B2B di oggi e domani, mercoledì 4 novembre, dedicate alla stampa e agli operatori del settore. Migliaia di giornalisti e decine di migliaia di professionisti provenienti da tutto il mondo sono attesi nei padiglioni per un appuntamento che concentra presentazioni, anteprime internazionali, incontri commerciali, convegni e occasioni di confronto. Costruttori, fornitori, importatori e distributori si ritrovano a Milano per conoscere le novità, sviluppare accordi e ampliare le proprie reti, mentre i media portano prodotti e tendenze all’attenzione del pubblico globale.
«Dal 2021 a oggi abbiamo raddoppiato i padiglioni, da cinque a dieci. Questa crescita racconta la scelta delle imprese di continuare a investire in EICMA e nel valore dell’incontro diretto – dichiara Paolo Magri, amministratore delegato di EICMA -. Le due giornate B2B sono il cuore di questa funzione: qui il lavoro delle aziende incontra una platea mondiale e si traduce in contatti commerciali, opportunità di comunicazione e accesso a nuovi mercati».
A confermare la capacità di attrazione dell’Esposizione sono la quota estera del 74% dei brand e la presenza, tra gli espositori diretti, di un 30% di aziende al debutto o di ritorno. Dati che affiancano alla crescita dimensionale il rinnovamento dell’offerta e una partecipazione rappresentativa dell’industria delle due ruote e della filiera collegata.
«Attorno a EICMA si organizza un intero settore: le imprese preparano le novità, gli operatori attraversano il mondo per incontrarsi e gli appassionati programmano la loro visita – afferma Pietro Meda, presidente di EICMA -. E’ un effetto che genera opportunità e lavoro anche fuori dai padiglioni, coinvolgendo Milano e la Lombardia. La nostra responsabilità è trasformare questa attenzione in valore per tutta la filiera, dai grandi costruttori alle startup».
Da giovedì 5 a domenica 8 novembre EICMA aprirà le porte al grande pubblico, che potrà scoprire le novità delle Case, le tecnologie e gli accessori, insieme a un programma di gare, spettacoli, prove e contenuti speciali. Dall’arena esterna MotoLive alle esperienze dedicate alla mobilità urbana, fino alla storia delle competizioni con la mostra dedicata alla MotoGP, l’offerta accompagnerà la visita mantenendo al centro il prodotto e l’incontro tra imprese e appassionati.
“Always the first time. Ogni anno, una scoperta” è il messaggio che accompagna questa edizione e racconta la capacità di EICMA di segnare un prima e un dopo per l’industria motociclistica e l’intera filiera: le attese diventano novità concrete, le tecnologie si mostrano al pubblico e prendono forma le tendenze della prossima stagione. Un appuntamento che scandisce il calendario del settore e rinnova, ogni anno, l’emozione della scoperta.
-foto ufficio stampa EICMA-
(ITALPRESS).

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