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Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi inaugura Orsole 4, la nuova casa del sistema camerale

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MILANO (ITALPRESS) – La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi inaugura il nuovo edificio di Via delle Orsole 4. L’intervento riqualifica un isolato del centro storico che sorge sull’antico tracciato del decumano, custodisce i resti del Teatro romano e si affaccia sulla chiesa di Santa Maria alla Porta, a pochi passi da Palazzo Turati. Il palazzo ospiterà le società partecipate dalla Camera – Promos Italia, Camera Arbitrale di Milano, Parcam e Parcam Servizi – e Milano & Partners, l’agenzia di promozione della città. Gli uffici della Camera di commercio restano in Via Meravigli 9/b e gli sportelli polifunzionali in Via Meravigli 11/a. Con Orsole 4 si completa così un polo camerale aperto alle imprese nel centro della città. Orsole 4 si inserisce in una più ampia strategia della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e urbano della città.

Nell’ambito degli indirizzi definiti dalla Giunta camerale, negli ultimi anni sono stati promossi interventi finalizzati a coniugare tutela del patrimonio, rigenerazione urbana e sviluppo economico.

Si sono recentemente conclusi, infatti, gli interventi di restauro conservativo e messa in sicurezza delle facciate monumentali di Palazzo Mezzanotte, accompagnati da un nuovo sistema di illuminazione architettonica che ne valorizza il profilo storico e monumentale. Nello stesso solco si colloca anche l’investimento per la riqualificazione e la futura gestione di Palazzo della Ragione, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio rinnovato destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per incontri, eventi e iniziative nel cuore di Milano.

Un progetto che valorizza le competenze maturate nella gestione e promozione del vicino Palazzo Giureconsulti, oggi una delle location più riconosciute e iconiche per gli eventi cittadini. Orsole 4, Palazzo Mezzanotte e Palazzo della Ragione rappresentano tre interventi distinti, ma riconducibili a una medesima visione strategica della Camera di commercio: investire nella qualità urbana, valorizzare il patrimonio storico e renderlo sempre più fruibile, contribuendo all’attrattività di Milano, alla competitività del territorio e alla creazione di valore per imprese, cittadini e visitatori.

“Con Orsole 4 restituiamo alla città un edificio contemporaneo, sostenibile e aperto, che completa il polo del sistema camerale del centro storico e contribuisce alla riqualificazione di un luogo di straordinario valore storico e culturale” ha dichiarato Elena Vasco, Segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Il precedente edificio è stato integralmente decostruito. Al suo posto sorge un nuovo volume contemporaneo che segue gli allineamenti storici dell’isolato e si sviluppa su otto piani, con l’accoglienza al piano terra e gli uffici ai piani superiori.

La facciata cambia carattere salendo. Ai piani inferiori gli elementi sono più importanti e il ritmo di pieni e vuoti crea giochi di luce e ombra che seguono il percorso del sole. Ai piani superiori la composizione si fa più slanciata, con brise-soleil verticali. All’interno è stata realizzata una piazzetta aperta al pubblico durante il giorno. È stata conservata la facciata del vecchio casale. Tra questa e il nuovo edificio si apre una “fessura urbana” verso il vicolo di Santa Maria alla Porta, che collega l’istituzione al quartiere e ne rinnova la fruizione.

Il cantiere si è svolto in uno dei tessuti più densi della città. Lo spazio ristretto ha richiesto una gestione complessa, anche dal punto di vista della sicurezza, e una logistica pianificata nel dettaglio. La decostruzione è avvenuta con una demolizione “chirurgica”, smontando il vecchio edificio pezzo per pezzo, ed è durata circa un anno. La ricostruzione ha richiesto quasi tre anni.

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Il nuovo edificio è stato costruito secondo il protocollo di certificazione LEED, puntando su elevate prestazioni energetiche, qualità dei materiali e comfort. La climatizzazione si basa su un sistema ibrido: due pozzi geotermici lavorano insieme a gruppi frigo che intervengono nei picchi estivi.

L’integrazione tra fonti diverse alleggerisce il prelievo dall’acqua di falda e rende l’impianto più flessibile ed efficiente. Un sistema BMS regola in automatico luce e clima, ottimizzando i consumi. Materiali e sistemi, a partire dai “monoliti” in cemento bianco e dalle vetrate di facciata, sono stati scelti per ridurre e semplificare nel tempo la manutenzione. Gli ambienti interni sono flessibili e digitalizzati, pensati per un modo di lavorare più moderno.

Dai piani alti di Orsole 4 lo sguardo arriva fino a Piazza Affari e alla nuova facciata di Palazzo Mezzanotte, un altro progetto di valorizzazione immobiliare curato dalla Camera di commercio. Progettato tra il 1927 e il 1932 dall’architetto Paolo Mezzanotte, l’edificio di proprietà della Camera è un’icona degli anni Trenta e la sede storica di Borsa Italiana. Gli interventi di restauro conservativo e messa in sicurezza hanno interessato le facciate monumentali, con un fronte alto 36 metri.

La pulitura e il consolidamento hanno valorizzato l’apparato scultoreo di Leone Lodi e Geminiano Cibau, tra cui i colossali gruppi dei Quattro Elementi: Terra, Fuoco, Aria e Acqua. Sono stati restaurati anche i dodici bassorilievi dei segni zodiacali, scolpiti da Leone Lodi nel 1930 su incarico di Mezzanotte.

A completamento del restauro, un nuovo progetto di illuminazione architetturale riduce sensibilmente consumi e inquinamento luminoso. Il nuovo impianto, flessibile e dimmerabile, valorizza i volumi del palazzo e fa emergere di notte i dettagli delle sculture sommitali e delle formelle decorative.

-Foto ufficio stampa-

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Rilegno a Ecomondo, 2 milioni di tonnellate di legno Riciclate ogni anno

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RIMINI (ITALPRESS) – “Rilegno è presente a Ecomondo quest’anno per presentare un sistema di raccolta e riciclo, e anche rigenerazione, degli imballaggi in legno. Ogni anno ne raccogliamo e ricicliamo 2 milioni di tonnellate in un sistema che funziona ed è in equilibrio”. Così Elena Lippi, Direzione comunicazione e sostenibilità del Consorzio Rilegno, a Ecomondo, dove il Consorzio è presente per presentare un sistema di raccolta, riciclo e rigenerazione degli imballaggi in legno attivo da 30 anni. Rilegno opera all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ed è un ente consortile senza fini di lucro. Ha il compito di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati per legge per il recupero complessivo degli imballaggi legnosi post consumo, come pallet, cassette, casse, gabbie e bobine per cavi, provenienti sia dalla raccolta differenziata delle Amministrazioni Comunali sia dalla raccolta effettuata da operatori privati presso le industrie e la grande distribuzione. Il Consorzio opera in diversi ambiti. Si occupa della prevenzione della produzione dei rifiuti, ottimizzando le prestazioni degli imballi ed estendendone e migliorandone l’uso. Un sistema che funziona e che si mantiene in equilibrio ma che oggi si “confronta con un contesto non semplice. Il momento – osserva Lippi – è complesso, anche se non è il primo di questo genere: se ne sono già visti altri”. Tra le questioni sul tavolo, il tema più urgente è quello dell’energia per le imprese del settore. “Si tratta di un problema che – afferma Lippi -, va chiaramente affrontato, perchè ha un impatto fortissimo. Guardando al futuro, la sfida è dunque una sola: mantenere gli equilibri che il Consorzio è riuscito a raggiungere in 30 anni di lavoro”, conclude.

– Foto Italpress –
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Ecomondo, EcoEridania racconta la sostenibilità attraverso sport e cultura

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RIMINI (ITALPRESS) – Avvicinare la sostenibilità alle persone, rendendo accessibili anche i temi più complessi legati all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti. E’ questo l’obiettivo della partecipazione di Gruppo EcoEridania a Ecomondo 2026, la manifestazione internazionale di riferimento per la green e circular economy, in programma dal 3 al 5 novembre a Rimini. Attraverso un programma che affianca agli approfondimenti sul settore momenti di divulgazione e intrattenimento, il Gruppo punta a raggiungere nuovi pubblici e a stimolare una maggiore consapevolezza sui temi della transizione ecologica.
Sul palco dello stand, con il supporto della redazione del Gruppo editoriale di Chora Media, Will Media e Cronache di Spogliatoio, si alterneranno Gianluigi Buffon, ex portiere della Nazionale italiana, Jury Chechi, campione olimpico, Lodovica Comello, attrice e conduttrice televisiva, Carlo Lucarelli, scrittore e autore televisivo, e Guido Maria Brera, Guido Maria Brera, imprenditore e co-founder di Chora Media. Il programma, che prevede podcast dal vivo e conversazioni con personalità provenienti da ambiti diversi, vedrà anche la partecipazione di Luca Travaglini, co-founder e CTO di Planet Farms, e del Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. Tra gli appuntamenti, anche la presenza di Andrea Giustini, Presidente di Gruppo EcoEridania, a Black Box, il podcast condotto da Guido Maria Brera e Riccardo Haupt, CEO di Chora&Will Media.
La scelta di coinvolgere protagonisti provenienti da mondi diversi e di utilizzare format editoriali già affermati risponde a una precisa strategia di comunicazione: portare la sostenibilità fuori dai tradizionali contesti specialistici e inserirla in una conversazione più ampia, vicina agli interessi e alle esperienze delle persone. Il racconto passa così anche attraverso le storie individuali, i percorsi professionali e le sfide personali degli ospiti. Dalle riflessioni di Gianluigi Buffon e Lodovica Comello sul cambiamento, sulla capacità di reinventarsi e sul rapporto con il successo, al percorso sportivo di Jury Chechi, fino alle conversazioni di Carlo Lucarelli sul valore delle storie e sulle diverse prospettive attraverso cui leggere la realtà.
Un approccio che riconosce nella capacità di suscitare curiosità e creare connessioni un elemento fondamentale per avvicinare il pubblico anche a questioni più complesse. Podcast, testimonial e linguaggi della divulgazione diventano così strumenti per ampliare la platea e superare pregiudizi e diffidenze, favorendo una maggiore comprensione di argomenti come il recupero dei rifiuti, l’economia circolare e l’end of waste. L’obiettivo non è semplificare la complessità dei temi ambientali, ma individuare modalità nuove ed efficaci per raccontarli, coinvolgendo anche le nuove generazioni.
“La sostenibilità non riguarda soltanto chi lavora nel settore: riguarda tutti noi. Per questo crediamo sia importante trovare modi nuovi per raccontarla, superando le barriere di un linguaggio esclusivamente tecnico e creando occasioni di incontro con pubblici diversi. A Ecomondo abbiamo voluto sperimentare proprio questa contaminazione, mettendo in dialogo il nostro mondo con quello dello sport, della cultura e della comunicazione. Le storie e le esperienze personali hanno una capacità particolare di creare interesse e coinvolgimento: crediamo che partire da queste per aprire nuove conversazioni sia un modo efficace per avvicinare le persone anche a temi meno immediati, ma fondamentali per il futuro di tutti”, commenta Andrea Giustini, Presidente di Gruppo EcoEridania.
-foto ufficio stampa EcoEridania-
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Cina, risultati positivi per il Porto di libero scambio di Hainan

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’attuazione della legge sul Porto di libero scambio (FTP) di Hainan ha prodotto risultati positivi, con le operazioni doganali speciali su tutta l’isola che procedono regolarmente. E’ quanto si legge in un rapporto di ispezione sull’applicazione della legge presentato ieri alla 25esima sessione del Comitato permanente della 14ma Assemblea nazionale del popolo (NPC).

Il rapporto, redatto da un gruppo di ispezione del Comitato permanente dell’NPC, ha affermato che il ruolo del porto nel promuovere l’apertura e la cooperazione è diventato sempre più evidente, mentre il suo effetto dimostrativo continua a crescere.

Il contesto normativo del Porto di libero scambio di Hainan ha continuato a migliorare, con un quadro politico e istituzionale preliminare ormai consolidato, secondo il rapporto.

Nel giugno 2021, la Cina ha adottato la Legge sul Porto di libero scambio di Hainan, che stabilisce che lo sviluppo del porto debba concentrarsi sulla liberalizzazione e sull’agevolazione degli scambi commerciali e degli investimenti, debba essere sostenuto da flussi transfrontalieri liberi, ordinati, sicuri e agevoli dei vari fattori di produzione e da un sistema industriale moderno, e debba basarsi su regimi fiscali speciali, un sistema efficiente di governance sociale e un sistema completo per lo Stato di diritto.

Il 18 dicembre 2025, la Cina ha avviato operazioni doganali speciali su tutta l’isola nell’FTP di Hainan, ampliando dal 21% al 74% la quota delle voci tariffarie ammissibili al trattamento a dazi zero per le importazioni che soddisfano i requisiti. Le merci successivamente spedite da Hainan alla Cina continentale restano soggette a controlli doganali separati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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