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Halloween, nel Bresciano sequestrati oltre 337 mila articoli pericolosi

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BRESCIA (ITALPRESS) – Un piano d’intervento mirato, esteso dal capoluogo alla provincia e articolato su due fronti – la sicurezza dei prodotti e la regolarità del lavoro – ha caratterizzato l’azione della Guardia di Finanza di Brescia nelle settimane che hanno preceduto Halloween. Nell’ambito del costante controllo economico del territorio e a contrasto dell’illegalità economico-finanziaria, i Finanzieri dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale hanno intensificato i servizi, indirizzando prioritariamente le attività alla verifica della sicurezza dei prodotti messi in vendita. Le operazioni condotte hanno avuto l’obiettivo primario di tutelare i consumatori, prevenendo la messa in circolazione di articoli non conformi o potenzialmente in grado di mettere a rischio l’incolumità dei cittadini, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani. I servizi hanno interessato molteplici esercizi commerciali distribuiti sia nel capoluogo che nell’hinterland e nella provincia, coinvolgendo in particolare i comuni di Brescia, Bagnolo Mella, Leno, Montichiari, Esine, Darfo Boario Terme, Nave, Mazzano e Gavardo. Le ispezioni hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro complessivamente 337531 articoli. Tra questi figurano numerosi prodotti solitamente usati per i festeggiamenti di questo periodo dell’anno (come costumi, maschere, accessori, addobbi e prodotti vari per feste), nonché articoli di cartoleria, bigiotteria, cosmetici e articoli tessili.

Le irregolarità riscontrate hanno riguardato palesi violazioni delle normative europee e del Codice del Consumo in quanto i militari hanno individuato sugli scaffali merce priva delle indicazioni minime obbligatorie in lingua italiana dovute al consumatore, indicazioni non conformi delle avvertenze obbligatorie ed errate indicazioni sulle etichette dei prodotti tessili. All’esito di tali controlli, 11 soggetti sono stati segnalati alle Autorità competenti per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative, che complessivamente possono raggiungere l’importo massimo di 305.000 euro. Infatti nel solo ultimo fine settimana sono stati eseguiti anche 7 interventi (nei comuni di Adro, Bienno, Brione, Padenghe sul Garda, Pezzaze e Verolanuova) volti al controllo della regolarità delle posizioni lavorative che hanno riguardato prioritariamente i settori della ristorazione e dell’intrattenimento, nonché bar, preventivamente individuati per l’elevata affluenza di pubblico. Le operazioni poste in essere hanno consentito di individuare 17 lavoratori in nero e 7 irregolari trovati intenti a prestare la propria opera lavorativa all’interno dei locali ispezionati. Sono state irrogate sanzioni amministrative fino ad un massimo di 107.000 euro. Una delle attività sottoposte a controllo è risultata inoltre priva di registratore di cassa, ragione per cui si è reso necessario intraprendere nei confronti della stessa anche un controllo fiscale, tuttora in corso, nell’ambito del quale sono state acquisite evidenze tali da consentire la ricostruzione del volume totale degli incassi.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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Videonews Italpress – Elezioni midterm Usa, Riotta “Sfida aperta, non si escludono sorprese”

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ROMA (ITALPRESS) – Le elezioni di midterm in Usa sono ancora tutte da decidere. In una intervista all’Italpress, il giornalista Gianni Riotta non esclude soprese dell’ultim’ora. “Alla Camera penso che vinceranno i Democratici”, afferma Riotta. Al Senato la partita è ancora aperta: “Nelle ultime settimane il vantaggio dei Repubblicani si è però accorciato”. lcr/abr/gtr

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Garlasco, la Procura di Pavia chiede il rinvio a giudizio per Andrea Sempio

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PAVIA (ITALPESS) – La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio per Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La decisione spetterà al Giudice per l’Udienza Preliminare.

LEGALE SEMPIO “PRONTI A FRONTEGGIARE IMPUTAZIONE”

“Nulla di imprevisto. L’imputazione mi sembra articolata secondo quelle che erano le aspettative, certo non rosee, ma assolutamente attese, perché si parla di un’imputazione che sostanzialmente è corrispondente, quanto al reato e quanto ad aggravanti, a quello che era l’avviso di fine indagini e, quanto a dinamica fattuale, corrispondente a quella che è l’ipotesi ricostruttiva fatta dagli inquirenti e tramite la perizia medico-legale e tramite la propria BPA. Nulla di nuovo, nulla di inatteso, siamo assolutamente pronti a fronteggiare questa imputazione”. Queste le prime dichiarazioni a caldo dell’avvocato Liborio Cataliotti rilasciate a Gianluigi Nuzzi a “Dentro la notizia” su Canale 5, sulla richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio da parte della Procura di Pavia, per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. Alla domanda se si possa immaginare la data del processo, il co-difensore di Sempio risponde: “Penso che l’udienza preliminare si svolgerà l’anno prossimo, per quanto, in ipotesi a norma di codice, potrebbe addirittura celebrarsi entro fine anno. Ma, fisiologicamente, essendo mastodontico il fascicolo, penso che il giudice dell’udienza preliminare necessiterà di tempo per studiarlo, come ne abbiamo bisognato noi. C’è una variabile che non avete preso in considerazione: la consulta può incrementare le prove, non è detto che decida sulla base delle prove esistenti o delle sole prove esistenti nel fascicolo”.

Sulla possibilità che la difesa chieda un supplemento d’indagine, Cataliotti risponde: “Nel caso di specie, le nostre richieste ci saranno, sempre che venga ritenuto che questo processo possa svolgersi prima, o a prescindere o parallelamente rispetto all’istanza di revisione, che rimane una questione procedurale che porremo. Chiederemo di investire la Consulta della questione”.

– foto IPA Agency –

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Malagò deposita la candidatura alla presidenza della Figc

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ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Malagò ha depositato oggi pomeriggio, presso la sede della Figc, la propria candidatura a presidente federale. L’attuale commissario ha presentato gli undici modelli di accreditamento contenenti le sottoscrizioni dei Delegati della Lega Calcio Serie A. A supporto della candidatura, Malagò ha depositato anche una documentazione con il modello di presentazione della candidatura, il documento programmatico sulle attività della Figc per il quadriennio olimpico, la copia del tesseramento, una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi e incompatibilità, come prescrivono i punti 4 e 5 dell’articolo 29 dello Statuto Figc, la copia del certificato del casellario Giudiziale, la copia del certificato dei carichi pendenti. Malagò sfiderà il 14 dicembre Adriano Galliani, che è sostenuto da Aic e Aiac.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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