Seguici sui social

Pavia Uno Informazione

Infotraffic Pavia – Lavori Ottobre 2026

Pubblicato

-

Una informazione di servizio non può prescindere dal servizio di viabilità: per essere aggiornati in modo tempestivo su incidenti, code e rallentamenti gli automobilisti possono contare sul servizio Infotraffic di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24: inviateci le vostre segnalazioni via whatsapp al 389.2566296 o via mail a info@paviaunotv.it (con eventuali foto e brevi video) e li manderemo in onda sui nostri canali social per aiutare chi si sta spostando in auto su strade ed autostrade del pavese e fuoriporta.

1. PONTE DI BRESSANA (S.P. EX S.S. 35): ANNULLATE LE CHIUSURE NOTTURNE E DETTAGLIO ORARI FINO AL 31 GENNAIO 2027 Apriamo con l’aggiornamento sul Ponte sul fiume Po a Bressana Bottarone lungo la S.P. ex S.S. 35. Con l’Ordinanza n. 439 del 15 ottobre 2026 sono state annullate le chiusure notturne precedentemente previste dal 15 al 19 ottobre 2026 (dalle 23:00 alle 05:00), grazie al completamento anticipato dei lavori RFI. La strada resta aperta h24. Dal 07/09/2026 al 31/01/2027 la viabilità è regolata dalle seguenti fasce orarie:

  • Nei giorni feriali (da lunedì a sabato compreso):
    • 06:00 – 14:00: senso unico in direzione Bressana → Pavia;
    • 14:00 – 21:00: senso unico in direzione Pavia → Bressana;
    • 21:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato.
  • Nei giorni festivi (domeniche e feste programmate):
    • 06:00 – 14:00: senso unico in direzione Pavia → Bressana;
    • 14:00 – 21:00: senso unico in direzione Bressana → Pavia;
    • 21:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato.

Confermati il limite di velocità di 30 km/h, il divieto per i mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate (eccetto TPL) e il presidio operativo h24 con movieri.

2. ASFALTATURE E SENSI UNICI ALTERNATI SU S.P. 96 E S.P. 97 A CASTELLETTO DI BRANDUZZO In Oltrepò Pavese, dal 19 al 31 ottobre 2026 sono attivi interventi di asfaltatura e ripristino del manto stradale lungo la S.P. 96 e la S.P. 97 a Castelletto di Branduzzo. I lavori si svolgono nella fascia oraria diurna dalle 08:00 alle 18:00 con l’istituzione del senso unico alternato regolato da cantiere mobile.

3. CANTIERI E CHIUSURE TEMPORANEE SULLA S.P. 184 TRA MONTESEGALE, ROCCA SUSELLA E FORTUNAGO Proseguono i lavori di riasfaltatura lungo la S.P. 184 sempre in Oltrepò Pavese. L’intervento prevede cantieri mobili e chiusure temporanee al transito nei tratti interessati tra i comuni di Montesegale, Rocca Susella e Fortunago per la stesa del nuovo manto d’usura.

4. SENSO UNICO ALTERNATO ALLA ROTATORIA DI FOSSARMATO (S.P. EX S.S. 235) FINO AD APRILE 2027 All’ingresso di Pavia, lungo la S.P. ex S.S. 235, continua il cantiere stradale presso la rotatoria di Fossarmato. Per consentire la realizzazione dell’opera, vige il senso unico alternato gestito da semaforo o movieri fino al 27 aprile 2027.

5. MONTALTO PAVESE: CHIUSURA TEMPORANEA DELLA S.P. 44 “MONTALTO-LIRIO” DAL 19 OTTOBRE AL 14 NOVEMBRE 2026 Con Ordinanza n. 440 del 16 ottobre 2026, la Provincia di Pavia ha disposto la chiusura temporanea al transito della S.P. 44 “Montalto-Lirio”, nel comune di Montalto Pavese tra il km 1+500 e il km 6+900 (fino al termine della provinciale). Il provvedimento per la manutenzione straordinaria della pavimentazione sarà in vigore dal 19 ottobre al 14 novembre 2026, nelle sole ore lavorative diurne dalle 08:00 alle 18:00. Il percorso alternativo segnalato si snoda lungo la S.P. 125 “Montalto Pavese-Ponte Carmelo”, le strade comunali limitrofe, la S.P. 46, la S.P. 44 e la S.P. 198 “Scuropasso”.

Advertisement

6. PONTE BAILEY DI VIALE LUDOVICO IL MORO A PAVIA: RIAPERTO DAL 15 OTTOBRE 2026 Per la viabilità urbana di Pavia città: dal 15 ottobre 2026 è riaperto al traffico il ponte Bailey di viale Ludovico il Moro verso viale della Repubblica. Chiusa dal 22 luglio 2024 e riqualificata, la struttura è ora percorribile a senso unico alternato regolato da impianto semaforico.

7. PONTE IN CHIATTE DI BEREGUARDO: CANTIERE PROROGATO FINO ALL’INVERNO 2027 Proseguono i lavori di riqualificazione del ponte in chiatte lungo la S.P. 185 a Bereguardo. Con lo stanziamento integrativo di 630mila euro (per oltre 3,8 milioni complessivi), l’opera consentirà il transito ai bus fino a 12 tonnellate e ai camion. La riapertura definitiva è slittata all’inverno 2027.

8. CHIUSURA TOTALE S.P. 206 A DORNO PER PERICOLO CROLLO (IN CORSO AD OTTOBRE/NOVEMBRE 2026) In Lomellina, resta attiva a tempo indeterminato anche nei mesi di ottobre e novembre 2026 la chiusura totale e continuativa h24 della S.P. 206 al km 24+500 a Dorno, all’altezza della Cascina Chiozzino (Ordinanza n. 301 del 10 luglio 2026), a causa del pericolo crollo di fabbricati pericolanti adiacenti.

Italpress

Cina, lanciato un nuovo satellite per il telerilevamento

Pubblicato

-

TAIYUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Oggi la Cina ha lanciato un satellite per il telerilevamento dal Centro di lancio satellitare di Taiyuan, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi.
Il satellite Yaogan-50 03 è stato lanciato alle 18:15 (ora di Pechino) a bordo di un razzo vettore Long March-6 modificato ed è entrato nell’orbita prevista. La missione di lancio è stata un completo successo.
Il satellite sarà utilizzato principalmente per il rilevamento del territorio, la stima della resa agricola e la prevenzione e il soccorso in caso di calamità.
Il lancio ha segnato la 672esima missione di volo della serie di razzi vettori Long March.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

Energia, Pasini “Costi insostenibili per le imprese, servono misure strutturali”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il caro energia e l’aumento dei costi delle materie prime sono “insostenibili per le nostre imprese, soprattutto per quelle di base, come chimica, metallurgia, carta, ceramica e vetro, che sono alla base della filiera non solo lombarda, ma nazionale”. Lo ha sottolineato Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia, parlando a margine del World Manufacturing Forum 2026, a Palazzo Mezzanotte a Milano. “Se le materie prime rimarranno a questi livelli – ha ribadito -, avremo un’inflazione legata ai costi e la Banca centrale aumenterà i tassi. Nel medio-lungo periodo, come purtroppo prevediamo, ci sarà un rallentamento dei mercati dei consumi”.
Gli effetti dei rincari si fanno sentire anche sulle attività produttive: “Noi, ad esempio, come siderurgia, in alcune ore della giornata fermiamo la produzione. Con questi costi del gas e dell’energia rischiamo di perdere qualche ora di lavoro. Per il momento l’occupazione è ancora stabile, ma la situazione è insopportabile”. Pasini ha richiamato quindi la necessità di interventi più incisivi per contenere il costo dell’energia: “Continuiamo a parlare di costi energetici, ma non si fa abbastanza nè a livello europeo nè a livello nazionale. E’ vero, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha portato a casa qualcosa, ma sono granelli di sabbia di fronte a costi che diventano insostenibili. La flessibilità extra da sola non basta”.
Per il presidente di Confindustria Lombardia è fondamentale accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili: “Bisogna fare interventi strutturali e su questo siamo completamente indietro. Abbiamo un piano sulle rinnovabili da sviluppare. Ne abbiamo parlato proprio in questi giorni al World Manufacturing Forum: bisogna spingere sulle rinnovabili, che possono consentirci di ridurre la dipendenza dal gas”. Sul nucleare, Pasini ha evidenziato che i tempi di realizzazione non permettono di considerarlo una soluzione immediata: “Parlarne va bene, ma lo avremo tra dieci anni. Nel frattempo bisogna sfruttare le rinnovabili”.
Quanto agli obiettivi europei di decarbonizzazione dei settori energivori, Pasini conferma la condivisione della direzione intrapresa, chiedendo però tempi più compatibili con le difficoltà delle imprese. “Siamo convinti che la direzione non sia sbagliata. Sono i tempi che devono alleggerirsi. Di fronte alle crisi internazionali, le imprese hanno bisogno di più tempo, altrimenti rischiamo di non arrivare nelle condizioni migliori”.
Tra le principali richieste del settore manifatturiero, oltre al contenimento dei costi energetici e delle materie prime, Pasini indica anche la necessità di affrontare il problema della carenza di capitale umano. “C’è anche un piano casa molto importante, perchè dà la possibilità ai nostri giovani di potersi stabilizzare. Sappiamo che purtroppo abbiamo una carenza di capitale umano e mi auguro che il Governo faccia un’azione molto forte su questo fronte”. In questo momento, tuttavia, il costo delle materie prime resta la priorità: “E’ sicuramente al primo posto dell’agenda”.
Infine, Pasini ha commentato positivamente l’accordo raggiunto il giorno precedente con gli autotrasportatori. “Siamo contenti, auspicavamo che si trovasse un accordo perchè l’80% della merce che gira oggi in Italia viaggia su gomma. Se si fermano i trasportatori, si ferma completamente il mercato e si fermano le imprese”. Il presidente di Confindustria Lombardia ha sottolineato inoltre come l’aumento del costo del gas e del petrolio si rifletta direttamente sui trasporti, penalizzando la competitività delle aziende sui mercati internazionali. “La Lombardia esporta prodotti per 167 miliardi di euro all’anno. Il primo mercato è la Germania, il secondo la Francia. Più aumentano i costi dei trasporti, meno riusciamo a raggiungere questi Paesi”, ha concluso.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

Distretto manifatturiero del Nord, rafforzata alleanza con industria e banche

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il Distretto manifatturiero unico del Nord prosegue il proprio percorso per rafforzare la competitività del sistema produttivo e costruire una posizione comune sulle politiche industriali nazionali ed europee. Dopo gli appuntamenti di Milano e Torino, le cinque Regioni – Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto – si sono riunite oggi a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum, per un terzo incontro che ha visto il coinvolgimento del sistema bancario e delle rappresentanze regionali industriali, con l’obiettivo di trasformare le esigenze delle imprese in proposte concrete per le politiche industriali.
Presenti i cinque assessori regionali allo Sviluppo economico: Vincenzo Colla (Emilia- Romagna), Alessio Piana (Liguria), Guido Guidesi (Lombardia), Andrea Tronzano (Piemonte) e Massimo Bitonci (Veneto).
La giornata si è articolata in due momenti di confronto: il primo con i rappresentanti regionali e nazionali dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e il secondo con i vertici delle Confindustrie regionali, per condividere le principali esigenze del sistema produttivo e individuare priorità e proposte comuni a sostegno della competitività delle imprese.
Per ABI hanno partecipato Alessandro Azzi, presidente della Commissione regionale Lombardia; Cristian Berselli, presidente della Commissione regionale Emilia-Romagna; Stefano Cappellari, presidente della Commissione regionale Piemonte; Sergio Bava, presidente della Commissione regionale Veneto, e Gianluca Guaitani, già presidente della Commissione regionale Liguria. Presente anche Gianfranco Torriero, Vice Direttore Generale Vicario di ABI nazionale.
Per Confindustria hanno partecipato i presidenti regionali Giuseppe Pasini (Lombardia), Andrea Amalberto (Piemonte), Mario Gerini (Liguria) e Riccardo Fava (Emilia- Romagna). Per il Veneto era presente Carlo Stilli, Direttore Generale di Confindustria Veneto.
Il confronto con ABI ha posto al centro l’accesso al credito e gli strumenti necessari a sostenere gli investimenti delle imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie realtà produttive che costituiscono una componente fondamentale delle filiere manifatturiere del Nord.
Il confronto ha consentito di approfondire le principali esigenze del sistema produttivo in vista dei prossimi provvedimenti nazionali in materia di credito, con particolare riferimento alla necessità di procedere alla riforma del Fondo Centrale di Garanzia, al fine di assicurare maggiore certezza e stabilità alle imprese.
E’ emersa inoltre l’importanza di sviluppare strumenti di sostegno al credito innovativi, quanto più possibile uniformi e coordinati tra le Regioni, con particolare attenzione alle micro e piccole imprese, al sostegno delle startup, ai processi di patrimonializzazione e al passaggio generazionale. Tra le ipotesi da approfondire anche l’introduzione di strumenti di garanzia di filiera, che valorizzino la solidità delle imprese capofila per facilitare l’accesso al credito delle aziende fornitrici.
In questa prospettiva, è stata concordata l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto tra le cinque Regioni e le rappresentanze territoriali di ABI, con l’obiettivo di individuare, nell’arco dei prossimi tre mesi, soluzioni operative e strumenti condivisi per facilitare l’accesso al credito, sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita e la competitività del sistema produttivo.
Il successivo incontro con le rappresentanze regionali di Confindustria ha consentito di proseguire il lavoro sulle priorità comuni del sistema industriale, a partire dal rafforzamento delle filiere produttive, dal sostegno agli investimenti, dall’innovazione e dalla necessità di creare condizioni più favorevoli alla competitività delle imprese.
Il confronto con il sistema regionale industriale e bancario rappresenta un ulteriore passo nel percorso delle cinque Regioni, che insieme contribuiscono a oltre la metà del PIL nazionale. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi e costruire una posizione comune, capace di incidere sulle scelte di politica industriale.
Nel corso della giornata, le cinque Regioni hanno inoltre concordato di ampliare il lavoro comune a due nuovi ambiti strategici: l’internazionalizzazione delle imprese e l’attrazione degli investimenti.
Sul primo fronte, l’obiettivo è sviluppare un progetto condiviso che coinvolga le imprese delle cinque Regioni su una filiera produttiva e un mercato estero individuati congiuntamente. Sul secondo, è stata condivisa la volontà di definire un patto per l’attrazione degli investimenti, mettendo a sistema competenze, strumenti e opportunità dei diversi territori.
Il prossimo appuntamento della Cabina di Regia è previsto il 9 dicembre a Veronafiere, dove proseguirà il confronto con ulteriori rappresentanze del sistema economico e produttivo, attraverso incontri dedicati agli stakeholder che hanno richiesto un’interlocuzione con le cinque Regioni.
-foto f47/Italpress-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.