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Kreiviene “Interesse crescente di Lituania e Italia per nuove opportunità”

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ROMA (ITALPRESS) – Lituania e Italia vedono un interesse crescente nel creare nuove opportunità nell’ambito dei loro rapporti bilaterali. Lo ha affermato l’ambasciatrice della Lituania a Roma, Dalia Kreiviene, intervistata da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’Agenzia Italpress. “Il dialogo tra la Lituania e l’Italia risulta oggi particolarmente dinamico, caratterizzato da contatti frequenti e da un crescente interesse reciproco nell’affrontare insieme le principali sfide europee e globali”, ha osservato l’ambasciatrice. “Il nostro presidente, Gitanas Nauseda, ha effettuato quest’anno due visite in Italia. Ha incontrato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e durante la sua visita più recente il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questi incontri al più alto livello riflettono il crescente interesse di entrambi i Paesi, non solo nel consolidare i legami già esistenti, ma anche nel creare nuove opportunità di cooperazione in settori chiave quali l’innovazione, l’industria della difesa e della sicurezza, le scienze della vita e tutti gli altri settori che sono importanti per i nostri Paesi. Noi siamo oggi partner all’interno dell’Unione europea, siamo anche alleati nella Nato, uniti in modo ancora più stretto dalle attuali sfide geopolitiche ed in particolare dall’aggressione russa contro l’Ucraina”, ha dichiarato il capo della missione diplomatica a Roma.
“Vorrei sottolineare che la Russia rappresenta una minaccia non solo per i Paesi limitrofi, ma per tutta l’Europa, e se permettiamo alla Russia di cambiare i confini dell’Europa con la forza mettiamo a rischio la sovranità globale”, ha ancora osservato Kreiviene. “Quindi rafforzare le posizioni dell’Ucraina è fondamentale per raggiungere un accordo di pace giusto, comprensivo e duraturo, che non solo aiuterà l’Ucraina ma contribuirà anche alla sicurezza dell’intero spazio europeo. Noi allo stesso tempo dobbiamo rafforzare il nostro impegno collettivo nel settore della difesa e sicurezza”, ha concluso.
Tornando ai rapporti bilaterali, in campo economico l’Italia si è confermata, nel 2024, come 13° mercato di destinazione per l’export lituano, in uno scambio bilaterale complessivo di circa 2,2 miliardi di euro. Secondo l’ambasciatrice, “si può fare” di più. “Il nostro obiettivo è che l’Italia entri nella top 10 dei partner commerciali della Lituania. Penso che la crescita possa essere accelerata rafforzando la cooperazione nei settori in cui la Lituania è forte. Per esempio, punterei sulle scienze della vita, l’ingegneria, high tech, automotive, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e come ho già accennato l’industria della difesa, cybersicurezza nonchè tecnologie spaziali. Nel contesto geopolitico complesso di oggi il settore dell’industria della difesa ha un ruolo ancora più importante e la Lituania sta aumentando in modo significativo la spesa per la difesa. Vediamo molte opportunità di collaborazione con l’industria italiana e non solo negli acquisti, ma soprattutto in progetti industriali congiunti. Desideriamo inoltre una presenza italiana più forte in Lituania. Penso che queste collaborazioni industriali, progetti di ricerca comuni, missioni commerciali, nuovi investimenti siano strumenti chiave per aumentare queste cifre e per avvicinare ancora di più le economie dei nostri Paesi”, ha dichiarato la diplomatica.
La presenza di circa 50 aziende italiane in Lituania è un fattore positivo, ma gli investimenti sono ancora inferiori al potenziale secondo l’ambasciatrice. “Noi vediamo l’Italia come un Paese con un grande potenziale industriale, l’Italia investe tantissimo all’estero e io sono convinta che nel nostro Paese le opportunità siano ancora poco sfruttate”, ha aggiunto, citando fra gli esempi già presenti in territorio lituano il gruppo farmaceutico Menarini e il gruppo Fos nel settore biomedicale. “Ci sono vari accordi tra le organizzazioni imprenditoriali, come per esempio quello tra i cluster lituano e italiano delle scienze della vita. Anche nel settore della difesa, ci sono i memorandum d’intesa firmati a Roma nell’ottobre scorso. Questi accordi creano un’ottima base per sviluppare progetti comuni e confermano che c’è un crescente interesse reciproco”, ha concluso.
“La Lituania è una scelta strategica per gli imprenditori italiani. Offriamo un ambiente stabile, costi competitivi e personale qualificato. Grazie al pacchetto legislativo Green Corridor, il cosiddetto Corridoio Verde, i grandi investimenti possono ottenere lo zero per cento di imposta societaria per 20 anni”, ha poi aggiunto, citando anche “procedure rapide” e percorsi amministrativi semplificati. “Inoltre c’è sempre l’Agenzia statale Invest Lituania che accompagna le aziende in ogni fase”, ha proseguito.
Sul fronte delle aziende lituane, Kreiviene ha osservato che queste vedono il mercato italiano come “un focus” su cui concentrare l’attenzione, soprattutto nel campo delle tecnologie digitali. “Un bell’esempio è l’apertura del nuovo ufficio a Milano di Teltonika, gruppo lituano specializzato in tecnologie digitali e nel cosiddetto Internet of Things”, ha aggiunto. Il rapporto fra due Paesi non può prescindere da quello culturale, come testimonia il programma Cultura Lituana in Italia promosso dall’Istituto di cultura lituano e dall’Ambasciata. “Il suo scopo è quello di avviare un dialogo autentico e duraturo tra la scena artistica lituana e il panorama culturale italiano. Quindi attraverso la collaborazione tra l’Istituto lituano di cultura e l’Ambasciata di Lituania in Italia, i nostri artisti saranno presenti nei festival, musei, teatri e spazi culturali”, ha precisato. “Questo approccio consente scambi organici, relazioni professionali sostenibili e la condivisione di idee, valori e visione del futuro”, ha infine osservato l’ambasciatrice.

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Serie A Women e MSD Italia, al via la campagna “Blocca l’HPV con la vaccinazione”

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ROMA (ITALPRESS) – Serie A Women e MSD Italia lanciano una nuova campagna di comunicazione, approvata dal Ministero della Salute, “Blocca l’HPV con la vaccinazione”.
L’iniziativa si inserisce in un progetto di collaborazione che va oltre l’aspetto sportivo, perseguendo un obiettivo di salute pubblica e dando voce all’importanza della prevenzione dei tumori HPV-correlati.
Il progetto adotta un approccio multicanale e si fonda su una metafora immediata ed efficace: il gesto della portiera che blocca il pallone, simbolo di difesa e protezione, viene associato all’azione del vaccino contro il virus HPV. Così come fermare la palla evita alla squadra avversaria di segnare e scongiura la sconfitta, allo stesso modo la vaccinazione consente di “bloccare” l’HPV, prevenendo negli uomini e nelle donne lo sviluppo di tumori potenzialmente letali nel corso della vita.
Gabriele Gravina, presidente FIGC, ha così commentato: “Lo sport è sinonimo di benessere e la FIGC è impegnata quotidianamente nella diffusione delle buone pratiche di prevenzione. Grazie alla collaborazione con MSD Italia, con la quale condividiamo il valore della tutela della salute, vogliamo promuovere un’ambiziosa campagna di sensibilizzazione che ha l’obiettivo di incoraggiare la vaccinazione e quindi la prevenzione contro l’HPV, un virus può essere causa tumori potenzialmente letali sia tra le donne che tra gli uomini. Attraverso la sua sensibilità e il suo grande potenziale in termini di comunicazione, il calcio si offre strumento per trasmettere messaggi socialmente utili”.
“Sono orgogliosa che la Serie A Women abbia scelto di sostenere un tema di Sanità Pubblica così importante”, afferma Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women. “Sappiamo che i tumori correlati all’HPV rappresentano una sfida importante sia per la salute delle donne sia degli uomini e siamo pronte a fare la nostra parte per diffondere il più possibile questi messaggi di prevenzione. Il nostro obiettivo è proteggere tutte le persone. E’ fondamentale rafforzare la nostra difesa aderendo alla vaccinazione e ai programmi di screening offerti dal Servizio Sanitario Nazionale, proprio come le portiere che ogni settimana proteggono la propria porta bloccando i palloni. Solo unendo le forze e agendo come una vera squadra possiamo fare davvero la differenza”.
“Far parte di un progetto di comunicazione insieme a chi rappresenta una delle più grandi passioni degli italiani è per noi un motivo di grande orgoglio”, dichiara Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di MSD Italia. “Aver creato insieme alla Serie A Women una campagna vaccinale di questa portata è una tappa importante nel nostro impegno verso la prevenzione del Papillomavirus, che consideriamo un investimento sul futuro delle persone e del Paese. Grazie a una creatività realizzata con tecniche moderne e a canali di comunicazione innovativi, possiamo raggiungere un pubblico sempre più vasto. Vogliamo continuare a essere alleati del Servizio Sanitario Nazionale e di tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di fermare i tumori HPV-correlati, anche attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione. Lavorando insieme con il campionato di calcio femminile italiano, abbiamo una grande opportunità per vincere la partita della prevenzione”. Il cuore della campagna è un video che mostra parate spettacolari delle portiere, realizzate con sistemi di intelligenza artificiale e ispirate alle vere azioni delle giocatrici della Serie A Women. Alla fine di ogni scena il messaggio è chiaro: “Blocca l’HPV con la vaccinazione”, con l’invito a chiedere informazioni al proprio medico, al centro vaccinale di riferimento, oppure a visitare il sito www.infohpv.it (autorizzato dal Ministero della Salute). La campagna sarà visibile su tutti i canali digitali, Youtube e social media (Facebook e TikTok), e verrà programmata su DAZN durante le partite della Serie A Women fino alla fine del campionato e su altri canali tv durante la Coppa Italia Women. Inoltre, il messaggio sarà promosso sui LED bordocampo degli stadi italiani che ospiteranno la Coppa Italia Women.
L’HPV, o Papillomavirus, rappresenta l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa in entrambi i sessi. Nella maggior parte dei casi, il virus regredisce spontaneamente; tuttavia, quando ciò non avviene, può evolvere in lesioni precancerose e tumori potenzialmente letali. A oggi, in Europa, si stima che l’HPV sia ancora la causa del 100% dei tumori della cervice uterina, dell’88% dei tumori dell’ano, del 78% di quelli della vagina, del 25% della vulva, del 53% dei tumori del pene e del 30% dei tumori orofaringei. In Italia, si stima che ogni anno circa 8.800 tumori siano causati da infezioni croniche da ceppi oncogeni del papillomavirus. Per affrontare questo importante tema di salute pubblica, sono state sviluppate principalmente due strategie di prevenzione: la vaccinazione, disponibile sia per uomini sia per donne (per la profilassi di lesioni precancerose e cancri della cervice uterina, vulva, vagina e ano, condilomi genitali) e lo screening del tumore della cervice uterina, riservato al target femminile.
“La prevenzione del Papillomavirus è tra le principali sfide della Sanità Pubblica”. Ha commentato Enrico Di Rosa, Presidente Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI). “Lavoriamo per raggiungere un mondo libero da questo virus e dalle patologie e i tumori HPV-correlati facendo squadra con tutti gli attori della Sanità Pubblica. E’ un obiettivo che possiamo e dobbiamo raggiungere mettendo in atto correttamente le strategie di prevenzione a nostra disposizione: la vaccinazione rivolta a uomini e donne e i programmi di screening dedicati alla popolazione femminile. Campagne come questa sono importanti per spingere la popolazione generale a chiedere maggiori informazioni al proprio medico o al centro vaccinale in modo da studiare il piano di prevenzione più corretto per ogni individuo a ogni età”.
“Grazie alla prevenzione dell’HPV possiamo raggiungere un traguardo importante e rendere sempre più raro il tumore della cervice. La possibilità di evitare l’insorgenza di un carcinoma potenzialmente letale è una occasione che non possiamo assolutamente perdere”. Questo il commento di Elsa Viora, Presidente Società Italiana Ginecologia e Ostetricia (SIGO), che ha aggiunto: “la prevenzione primaria, tramite la vaccinazione, combinata alla prevenzione secondaria, tramite lo screening (PAP-Test e l’HPV DNA Test), sono gli strumenti che possono supportarci nel raggiungere questo obiettivo. Ricordiamoci però che l’HPV non è solo un tema femminile, colpisce anche gli uomini, che possono diventare portatori del virus o sviluppare altri tumori e lesioni precancerose. La prevenzione è e deve essere di tutti”.
-foto mec/Italpress-

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Seconda medaglia per Eileen Gu, è argento nel Big Air a Milano-Cortina

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LIVIGNO (ITALPRESS/XINHUA) – Quinta medaglia olimpica, la seconda ai Giochi Invernali di Milano-Cortina, per la stella del freestyle, Eileen Gu. Sotto la fitta nevicata di Livigno che ha fatto slittare la finale di oltre un’ora, la 22enne cinese si è messa al collo l’argento nella finale del Big Air: dopo una prima run da 90.00 e un secondo tentativo in cui non è andata oltre il punteggio di 61,25, la Gu ha realizzato una terza manche da 89.00, per un totale di 179.00 che le ha permesso di piazzarsi al secondo posto, davanti a Flora Tabanelli (178.25) e appena dietro la canadese Megan Oldham, oro con 180.75. Già argento nello slopestyle, proverà a conquistare un’altra medaglia nella specialità dell’halfpipe dove è chiamata a difendere l’oro di quattro anni fa.
– Foto Xinhua –
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Ucraina, Zelensky “9 feriti tra cui bambini in attacco russo”

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KIEV (ITALPRESS) – Nuovo raid russo contro l’Ucraina la scorsa notte. “Si è trattato di un attacco combinato, deliberatamente calcolato per causare il maggior danno possibile al nostro settore energetico. Sono stati utilizzati quasi 400 droni e 29 missili di vario tipo, compresi quelli balistici”, scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. “A Odessa – aggiunge -, decine di migliaia di persone sono rimaste senza riscaldamento e acqua dopo l’attacco dei droni. Tutti i servizi necessari stanno lavorando per aiutare. In totale, 12 regioni sono state prese di mira e, purtroppo, 9 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini. Più di dieci edifici residenziali e infrastrutture ferroviarie sono stati danneggiati”. “La Russia deve essere ritenuta responsabile della sua aggressione – prosegue -. La nostra diplomazia sarà più efficace se ci saranno giustizia e forza”.
-foto Ipa Agency-
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