Seguici sui social

Italpress

Tutto pronto per BIT 2026 a Milano, oltre 1000 espositori da 54 paesi

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Da martedì prende il via BIT 2026 – Borsa Internazionale del Turismo, presentata da Fiera Milano e in programma nel quartiere di Rho dal 10 al 12 febbraio, in straordinaria contemporaneità con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’inaugurazione è prevista per domani, 10 febbraio, alle ore 11.00, presso il Centro Servizi di Fiera Milano, con la partecipazione di Daniela Santanché, Ministro del Turismo, Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Roberto Foresti, Vicedirettore Generale di Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano. Con oltre 1.000 espositori, di cui più del 39% internazionali da 54 Paesi, e una selezione di hosted buyer altamente profilati da oltre 50 Paesi, BIT 2026 si presenta con un nuovo concept che mette al centro le persone, prima ancora delle destinazioni e dei prodotti. Un approccio che interpreta il turismo come esperienza, relazione e identità, e che fa di BIT una piattaforma di riferimento per leggere il presente e anticipare il futuro del settore. Cuore pulsante di questa visione è il Travel Makers Fest, il sistema nervoso trasversale di BIT 2026: sei arene tematiche, centinaia di appuntamenti tra talk, panel e workshop, e un palinsesto culturale che intreccia filiera, business, contenuti e visioni.

BIT 2026 si propone con un nuovo approccio al viaggio e all’industria turistica, a partire dalle persone prima ancora che dalle destinazioni e dal prodotto. Una piattaforma di riferimento per interpretare il presente e anticipare il futuro. “In una fase di evoluzione in cui il viaggio è sempre più esperienza, identità e relazione“, commenta Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano, “con più di 1.000 espositori, dei quali oltre il 39% esteri da 54 Paesi, il nuovo concept di BIT coniuga la dimensione business con i contenuti, le relazioni e una visione strategica che mette al centro le persone. Oggi il ruolo di una manifestazione va oltre l’incontro tra domanda e offerta, per diventare uno spazio comune in cui tutti gli attori interagiscono per creare valore lungo tutta la filiera. Con questo obiettivo, BIT 2026 si propone come una piattaforma viva, capace di leggere i cambiamenti verso un turismo più autentico, sostenibile e orientato al futuro”. BIT 2026 diventa così uno spazio di confronto in cui i confini tra chi offre, chi comunica e chi viaggia diventano sempre più fluidi, riflettendo l’evoluzione reale del settore. Una visione che si traduce anche nel nuovo calendario da martedì a giovedì, articolato su tre giornate pensate per favorire contaminazione, dialogo e networking tra mondi diversi ma interconnessi.

Una rivoluzione che prende forma in particolare nel Travel Makers Fest, vero e proprio sistema nervoso della manifestazione: un palinsesto di contenuti e relazioni che si sviluppa in sei arene tematiche con centinaia di appuntamenti in tre giorni, tra talk, panel e workshop. Il tema di questa edizione, Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, sarà declinato in cinque fil rouge – Discovery, Backstage, (Im)Possible, This Must Be the Place e BIT&Friends – che delineano un percorso fatto di storie, processi, visioni e pratiche operative. A orientare contenuti e riflessioni è il Think Tank di BIT 2026, luogo di incontro fra professionisti con competenze diverse e complementari, coordinato da un Advisory Board internazionale di esperti, manager e osservatori del turismo. Il loro contributo ha supportato la definizione dei temi chiave della manifestazione, offrendo una lettura articolata delle trasformazioni in corso: dai nuovi modelli di viaggio al ruolo della tecnologia, dalle aspettative delle nuove generazioni alla necessità di costruire ecosistemi turistici più equilibrati e inclusivi. Integrato strategicamente con i contenuti del Fest, BIT 2026 presenta un percorso espositivo strutturato in sei distretti – Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation – che restituiscono una visione completa della filiera turistica.

Dalle destinazioni italiane e internazionali ai servizi per il viaggio, dall’ospitalità alle soluzioni per la mobilità e l’innovazione, il layout accompagna i visitatori attraverso le diverse anime del settore. La manifestazione consolida inoltre la propria vocazione business grazie a strumenti pensati per facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Speedy Meeting è il format di incontri che consente a espositori e operatori di avviare contatti mirati in tempi rapidi; la Digital Platform estende le opportunità di networking e matching anche online, prima e dopo l’evento; l’Incentive Program supporta un network globale di buyer selezionati e brand ambassador, che favoriscono la qualità e l’efficacia delle relazioni professionali. Rilevante la selezione di hosted buyer altamente profilati da tutto il mondo, provenienti per il 52% dall’Europa, 22% dalle Americhe, 16% dall’Asia e 10% da Medio Oriente e Africa. Oltre all’Italia, i Paesi più rappresentati sono, nell’ordine, Stati Uniti, Brasile, Cina, Repubblica Ceca, Argentina, Emirati Arabi Uniti, Paesi Scandinavi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia), Germania e Canada, per un totale di oltre 50 paesi di provenienza. Tra le attività di maggiore impatto si segnalano i luxury travel advisor (28%) e gli operatori di viaggi d’affari e corporate (23%), mentre tra le aree di interesse spiccano gli hotel e catene alberghiere (47%) e le Destination Management Company (DMC, 34%).

Le specializzazioni confermano il taglio sempre più esperienziale e lifestyle del settore: i buyer interessati al turismo enogastronomico sono il 54%, mentre il 48% ricerca opzioni nel lusso e un altro 48% le opportunità della cultura. Benessere e vacanze termali sono di interesse per il 36% e city break e visite a località specifiche per il 34%, con un 28% che guarda infine ai viaggi incentive. La gamma di espositori, rappresentativa dell’intera filiera, riunisce in un unico ecosistema destinazioni, operatori, servizi, tecnologie e mobilità. L’offerta spazia dal turismo leisure e organizzato all’hospitality, dai trasporti alle soluzioni digitali, con una forte attenzione a innovazione, sostenibilità e qualità dell’esperienza. L’appuntamento con BIT 2026 è a Fiera Milano da domani, martedì 10 febbraio a giovedì 12 febbraio.

– foto ufficio stampa Fiera Milano –

(ITALPRESS).

Advertisement

Italpress

All’Ismett di Palermo esperti da tutta Italia a confronto sui trapianti cardiaci

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – Condividere le competenze e delle esperienze maturate nei diversi centri italiani: è questo l’obiettivo del Consensus Meeting Nazionale promosso dalla Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (SICCH), che si è svolto oggi all’Ismett di Palermo e ha riunito i principali esperti italiani del settore. “L’iniziativa è stata promossa dalla Società Italiana di Chirurgia Cardiaca che, nell’ambito della complessità della nostra disciplina, riconosce nella trapiantologia cardiaca il massimo livello di complessità: l’interazione tra diverse figure professionali e tra i diversi momenti che caratterizzano la finalizzazione di un trapianto di cuore”, ha detto Michele Pilato, presidente della SICCH. “E’ motivo di orgoglio per noi avere qui a Palermo tutti i rappresentanti dei centri trapiantologici nazionali, che svolgono un lavoro eccellente”. L’Italia, sottolinea Pilato, è tra i Paesi europei con i migliori risultati di sopravvivenza a distanza dopo il trapianto di cuore. “Abbiamo riunito esperti di trapiantologia dell’adulto ed esperti di trapiantologia pediatrica – aggiunge – che si confronteranno per definire protocolli di cura e cercare di uniformare gli standard di trattamento dei pazienti”. Il confronto coinvolge quindi i professionisti dei diversi centri trapianto italiani, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio di esperienze maturate nei singoli centri in un riferimento comune per la pratica clinica. “Oggi è una giornata importante – dice Emanuela Angeli, direttore della Cardiochirurgia Pediatrica dell’IRCCS di Bologna -. E’ una riunione fortemente voluta dal presidente della SICCH, nella quale affronteremo tutti i temi che riguardano il trapianto. Sono temi trasversali, che riguardano necessariamente sia i pazienti adulti sia quelli pediatrici. E’ quindi fondamentale essere qui tutti insieme e discuterne”.
“L’incontro di oggi è estremamente importante per la condivisione di esperienze e protocolli tra tutti i centri trapianto italiani”, sottolinea Massimo Boffini, della Cardiochirurgia delle Molinette di Torino. “La trapiantologia italiana è sicuramente ai massimi livelli e la condivisione delle esperienze è fondamentale per mantenere l’elevata qualità del programma di trapianto di cuore in Italia”, conclude.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Attualità

Tg News 25/9/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione – Carburanti, Federpetroli: Eni fissa un tetto massimo – Teheran propone una tregua agli Stati Uniti – Papa Leone a Parigi tra guerre, IA e fine vita – Omicidio a Torino, scoperto corpo in casa di una professoressa – Da oggi aeroporto Milano Malpensa intitolato a Berlusconi – Addio alla tessera di carta alle prossime elezioni – Sinner salta anche l’Atp 500 di Pechino – “Vite in Campo”, Fiera Milano porta sport e inclusione al carcere di Bollate – Previsioni 3B Meteo 26 Settembre.

Leggi tutto

Italpress

Alemanno “Meloni non ha più il monopolio a destra, noi disponibili al dialogo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo disponibili a parlare con Meloni, ma è lei che fino ad ora si è rifiutata di parlare con noi. Lei non è abituata ad avere degli interlocutori forti. Noi siamo disponibili, ma non siamo disponibili a derogare i nostri principi fondamentali. Meloni fa quasi finta che non esiste Futuro Nazionale perchè non è abituata a confrontarsi con persone da pari a pari, vuole tutti ‘yes men’ attorno e questo è un gravissimo problema. La Meloni si deve rassegnare un’idea, che per la prima volta quando è nata Fratelli d’Italia ha una concorrenza a destra, non è più il monopolio della destra dove può fare il bello e il cattivo tempo e questo la disturba tanto, però ci deve fare pace e deve provare a sedersi al tavolo”. Lo afferma Gianni Alemanno, esponente di Futuro Nazionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress. “Il governo Meloni ha molto deluso le persone di destra e non solo, ha promesso molto, ma fondamentalmente non è riuscito a fare tantissimo e non perchè gli uomini di governo siano incapaci, ma perchè è sbagliata l’impostazione ideologica, il progetto; non si può pensare di affermare interesse nazionale italiano continuando fare ‘signor sì’ nell’Unione Europea, nè continuando con questa guerra in Ucraina che a nostro avviso è completamente sbagliata il nuoce agli interessi nazionali – osserva -. C’è bisogno di una rivendicazione forte della nostra identità, inoltre, dobbiamo riprendere la sovranità dell’Italia di fare una politica autonoma rispetto all’Ue e agli Usa, perchè l’Italia può dire molto”. Per fare un eventuale accordo di centrodestra i punti cardine sono sugli esteri che “è la premessa, poi se non mettiamo in discussione il Patto di stabilità in Europa non ci sono le risorse per fare la svolta. Risorse utili per fare il quoziente familiare, l’immigrazione è un altro tema fondamentale, dobbiamo fare seriamente questo contrasto – spiega Alemanno -, addirittura parliamo la remigrazione; inoltre, c’è il tema sicurezza dove bisogna fare molto di più perchè le città sono fuori controllo. Infine, dobbiamo fare in modo che ci sia una tutela sociale che riguardi realmente gli italiani e che rilanci la sanità e i servizi sociali”. Alemanno, poi, parlando delle prossime elezioni politiche evidenzia che “c’è la possibilità che si possano accorciare i tempi, staremo a vedere. Io credo che alla fine sceglierà di andare a scadenza naturale perchè l’ambizione di fare tutta la legislatura piena supera l’orgoglio di fare le cose, per Meloni è più importante la durata che il numero di cose fatte. Noi siamo pronti, siamo in grando di affrontare questa sfida e saremo sicuramente un elemento dinamico, siamo disponibili al dialogo con Meloni, ma deve deve cambiare e deve fare un governo davvero di destra, che dia una svolta a questa nazione. Meloni adesso sta facendo molte cose di fronte a Vannacci – prosegue -, ciò dimostra che la nostra presenza stimola, addirittura l’ha portata a fare l’abolizione del bollo auto. Questo è già un fatto positivo. Poi c’è il decreto Scuola che è un primo passo per evitare le classi solo di islamici, ma non basta. Noi dobbiamo difendere la nostra identità. Per noi contano le idee e il cambiamento, poi per realizzare le idee ci vuole il potere e lo spazio nelle strutture di governo. Futuro Nazionale cresce perchè il centrodestra della Meloni ha messo da parte le idee e ha fatto solo potere; per noi vengono prima le idee e poi vedere il potere di forza. Adesso faccio il semplice militante e sono contento di farlo, credo che bisogna sempre rimettersi in discussione e ricominciare daccapo, voglio ricominciare e dimostrare quello che valgo”, assicura. “Ho fatto un anno e sei mesi di carcere da innocente, la mia vicenda giudiziaria è ora all’esame della Corte di giustizia europea che ha ammesso la causa, quindi spero che almeno a livello europeo si abbia giustizia. Ho passato questo anno e sei mesi con dignità, ho affrontato il problema dell’emergenza carceraria perchè ho visto una situazione assolutamente indecorosa – conclude Alemanno -, bisogna cambiare e fare un carcere che metta in condizioni le persone di trovare una strada per la riabilitazione”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.