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Ue, Mattarella “L’ordine multilaterale è argine al predominio della forza”

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ROMA (ITALPRESS) – “Santità, desidero ringraziarLa sentitamente per il messaggio che ha voluto inviarmi alla partenza della missione apostolica in Francia e all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). La nazione che si appresta a visitare, nella sua storia millenaria, ha apportato all’Europa e al mondo un contributo essenziale per l’affermazione dei diritti e delle libertà individuali, insieme a quegli ideali universali che sono a fondamento delle nostre democrazie”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV in occasione del suo viaggio in Francia. “Il motto stesso del Suo viaggio, ‘Affinchè il mondo abbia la vità, incoraggia all’unità e alla coesione, suscita un impegno positivo indirizzato alla ricerca del bene comune e al servizio della persona umana. Ne è un esempio fulgido, ispirato ai valori cristiani, Robert Schuman, che la Santità Vostra ricorderà a Metz. La sua generazione, fu in grado di superare le tragedie della guerra e gli interessi di parte, dando avvio al grande progetto di un’Europa unita, riconciliata e giusta”. “Ancora oggi, il processo d’integrazione alimenta e sostiene l’ordine multilaterale basato sulle regole, argine irrinunciabile al predominio indiscriminato della forza, mentre si fa ogni giorno più pressante l’esigenza di un’equa condivisione delle risorse sul pianeta, di un loro impiego etico, salvaguardando l’equilibrio tra le genti e le generazioni”, prosegue Mattarella. “Certo che il Suo messaggio in favore della dignità di ogni essere umano e della collaborazione tra i popoli sarà accolto come segno di speranza in un futuro di maggiore concordia, Le rinnovo, Santità, le espressioni della mia profonda considerazione”, conclude il presidente.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Tg News 25/9/2026

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione – Carburanti, Federpetroli: Eni fissa un tetto massimo – Teheran propone una tregua agli Stati Uniti – Papa Leone a Parigi tra guerre, IA e fine vita – Omicidio a Torino, scoperto corpo in casa di una professoressa – Da oggi aeroporto Milano Malpensa intitolato a Berlusconi – Addio alla tessera di carta alle prossime elezioni – Sinner salta anche l’Atp 500 di Pechino – “Vite in Campo”, Fiera Milano porta sport e inclusione al carcere di Bollate – Previsioni 3B Meteo 26 Settembre.

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Alemanno “Meloni non ha più il monopolio a destra, noi disponibili al dialogo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo disponibili a parlare con Meloni, ma è lei che fino ad ora si è rifiutata di parlare con noi. Lei non è abituata ad avere degli interlocutori forti. Noi siamo disponibili, ma non siamo disponibili a derogare i nostri principi fondamentali. Meloni fa quasi finta che non esiste Futuro Nazionale perchè non è abituata a confrontarsi con persone da pari a pari, vuole tutti ‘yes men’ attorno e questo è un gravissimo problema. La Meloni si deve rassegnare un’idea, che per la prima volta quando è nata Fratelli d’Italia ha una concorrenza a destra, non è più il monopolio della destra dove può fare il bello e il cattivo tempo e questo la disturba tanto, però ci deve fare pace e deve provare a sedersi al tavolo”. Lo afferma Gianni Alemanno, esponente di Futuro Nazionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress. “Il governo Meloni ha molto deluso le persone di destra e non solo, ha promesso molto, ma fondamentalmente non è riuscito a fare tantissimo e non perchè gli uomini di governo siano incapaci, ma perchè è sbagliata l’impostazione ideologica, il progetto; non si può pensare di affermare interesse nazionale italiano continuando fare ‘signor sì’ nell’Unione Europea, nè continuando con questa guerra in Ucraina che a nostro avviso è completamente sbagliata il nuoce agli interessi nazionali – osserva -. C’è bisogno di una rivendicazione forte della nostra identità, inoltre, dobbiamo riprendere la sovranità dell’Italia di fare una politica autonoma rispetto all’Ue e agli Usa, perchè l’Italia può dire molto”. Per fare un eventuale accordo di centrodestra i punti cardine sono sugli esteri che “è la premessa, poi se non mettiamo in discussione il Patto di stabilità in Europa non ci sono le risorse per fare la svolta. Risorse utili per fare il quoziente familiare, l’immigrazione è un altro tema fondamentale, dobbiamo fare seriamente questo contrasto – spiega Alemanno -, addirittura parliamo la remigrazione; inoltre, c’è il tema sicurezza dove bisogna fare molto di più perchè le città sono fuori controllo. Infine, dobbiamo fare in modo che ci sia una tutela sociale che riguardi realmente gli italiani e che rilanci la sanità e i servizi sociali”. Alemanno, poi, parlando delle prossime elezioni politiche evidenzia che “c’è la possibilità che si possano accorciare i tempi, staremo a vedere. Io credo che alla fine sceglierà di andare a scadenza naturale perchè l’ambizione di fare tutta la legislatura piena supera l’orgoglio di fare le cose, per Meloni è più importante la durata che il numero di cose fatte. Noi siamo pronti, siamo in grando di affrontare questa sfida e saremo sicuramente un elemento dinamico, siamo disponibili al dialogo con Meloni, ma deve deve cambiare e deve fare un governo davvero di destra, che dia una svolta a questa nazione. Meloni adesso sta facendo molte cose di fronte a Vannacci – prosegue -, ciò dimostra che la nostra presenza stimola, addirittura l’ha portata a fare l’abolizione del bollo auto. Questo è già un fatto positivo. Poi c’è il decreto Scuola che è un primo passo per evitare le classi solo di islamici, ma non basta. Noi dobbiamo difendere la nostra identità. Per noi contano le idee e il cambiamento, poi per realizzare le idee ci vuole il potere e lo spazio nelle strutture di governo. Futuro Nazionale cresce perchè il centrodestra della Meloni ha messo da parte le idee e ha fatto solo potere; per noi vengono prima le idee e poi vedere il potere di forza. Adesso faccio il semplice militante e sono contento di farlo, credo che bisogna sempre rimettersi in discussione e ricominciare daccapo, voglio ricominciare e dimostrare quello che valgo”, assicura. “Ho fatto un anno e sei mesi di carcere da innocente, la mia vicenda giudiziaria è ora all’esame della Corte di giustizia europea che ha ammesso la causa, quindi spero che almeno a livello europeo si abbia giustizia. Ho passato questo anno e sei mesi con dignità, ho affrontato il problema dell’emergenza carceraria perchè ho visto una situazione assolutamente indecorosa – conclude Alemanno -, bisogna cambiare e fare un carcere che metta in condizioni le persone di trovare una strada per la riabilitazione”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

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IEG, si è chiusa a Rimini la prima edizione di BEX – Beyond Exploration Expo

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RIMINI (ITALPRESS) – Tre giornate di esposizione, conferenze e incontri d’affari per mettere in contatto industria spaziale e settori produttivi a terra. BEX – Beyond Exploration Expo, l’expo-conference targata Italian Exhibition Group, dedicata alla convergenza tra space economy e industrie terrestri, ha chiuso oggi al Rimini Expo Centre la sua prima edizione. Hanno esposto 147 brand, con le tecnologie della filiera spaziale e dei comparti industriali che ne applicano le soluzioni. Presenti oltre 30 buyer internazionali provenienti da 16 differenti paesi, tra gli altri Giappone, Brasile, Turchia, Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna, e delegazioni dall’estero coinvolte con il supporto di ICE Agenzia. Numerosi i giornalisti accreditati da Italia ed estero.
I 93 convegni e le sessioni tecniche hanno coinvolto 315 relatori, di cui 20 internazionali; tra i più significativi il BEX Vision Summit sul palco principale con gli interventi di Axiom Space, Leonardo e Barilla. Tra i temi affrontati, la manifattura avanzata per lo spazio con il Comitato Tecnico Scientifico di BEX ed ESA, la finanza per il settore nella Space Finance Arena organizzata con Plug and Play Tech Center e le applicazioni per le imprese non-space in agrifood, salute, tessile tecnico, automotive e sport.
Accanto alla filiera spaziale, rappresentata da Leonardo, Thales Alenia Space, Telespazio, OHB, Argotec, Altec, Planetek e D-Orbit, hanno presenziato aziende di settori apparentemente molto diversi tra loro come Dallara, Spacewear, GVM, Gruppo Hera, Legor, BTT Impianti, Technogym, Formula Medicine, Electrolux Professional e Artisia by Barilla, affiancate da EY e NTT DATA Italia.
Sul versante istituzionale il programma ha coinvolto tra gli altri l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ESA, CNR, ENEA, Confindustria, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Aeronautica Militare e il Politecnico di Milano.
L’Open Innovation District ha ospitato 25 startup e PMI, con una giornata dedicata alle nuove imprese all’interno degli Stati Generali della Space Economy 2026, di cui BEX è stata tappa ufficiale.
“La scelta di IEG di entrare nella space economy è una decisione strategica di gruppo che guarda oltre questa prima edizione -afferma Corrado Arturo Peraboni, Amministratore Delegato di Italian Exhibition Group -. Abbiamo inserito BEX nel nostro portafoglio fiere con un orizzonte pluriennale, perchè la convergenza tra industria spaziale e settori terrestri è un terreno su cui vale la pena investire nel tempo. Le tecnologie nate per lo spazio e le competenze costruite a terra avevano bisogno di un luogo dove incontrarsi su problemi reali. Dal prossimo anno vogliamo rafforzare e allargare il respiro internazionale, con un coinvolgimento ancor più forte di espositori e delegazioni dall’estero”.

– foto ufficio stampa IEG –
(ITALPRESS).

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