Seguici sui social

Italpress

Nisticò “La ricerca fa passi da gigante, farmaci sempre più innovativi e mirati”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – I passi avanti della ricerca scientifica per le terapie innovative, l’iter per l’autorizzazione dei nuovi medicinali, i risultati della legislazione sui farmaci orfani. Questi i temi al centro dell’intervista di Rosanna Lambertucci a Robert Nisticò, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, per “La Salute Vien Mangiando”, format tv dell’agenzia Italpress.
“L’innovazione ha portato a terapie avanzate, personalizzate, sofisticate e intelligenti, che hanno la caratteristica di curare non solo i sintomi, ma soprattutto i processi che sono alla base delle malattie – spiega Nisticò -. La terapia genica è in grado di sostituire un gene difettoso, mentre l’editing genomico, ancora più sofisticato, può correggere il deficit di un singolo gene. Un altro tipo di terapie avanzate è quello delle cosiddette CAR-T: prelievi di sangue in pazienti che hanno, ad esempio, dei tumori come quelli oncoematologici. Questi linfociti che vengono prelevati sono ingegnerizzati in laboratorio e poi reintrodotti nell’organismo. Questa modifica permette di riconoscere il bersaglio, ovvero la cellula tumorale. C’è un grandissimo avanzamento delle conoscenze che porta a farmaci che sono sempre più in grado di impattare non solo sulla progressione della malattia, ma sulla qualità di vita dei pazienti”.
Alla domanda sul motivo delle differenze tra le regioni per l’accesso ai nuovi farmaci, il presidente dell’Aifa risponde spiegando che “per l’autorizzazione dei farmaci sono necessari alcuni step. Il primo è europeo. C’è la procedura centralizzata che fa sì che l’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali, dia l’autorizzazione” sulla base di un bilancio beneficio-rischio favorevole. “Poi gli Stati membri fanno le loro valutazioni, anche con altri parametri, relativi ad esempio alla sostenibilità per il servizio sanitario nazionale, che in Italia è universalistico, cerca di garantire le cure a tutti – prosegue -. Dopo l’autorizzazione dell’AIFA, i farmaci devono essere inseriti nel prontuario farmaceutico regionale, perchè l’Italia ha 20 sistemi sanitari regionali. Noi abbiamo istituito un tavolo Aifa-Regioni per cercare di semplificare e di armonizzare quanto più possibile l’introduzione di questi farmaci”.
In merito invece ai casi in cui si verificano carenze di farmaci, le cause possono essere diverse. “Ci possono essere, ad esempio, problemi di approvvigionamento di materie prime – sottolinea Nisticò -. Le materie prime dei farmaci vengano per la gran parte da Cina e India, più del 70%. Per questo l’Italia e l’Europa si stanno dotando di una politica per essere sempre più indipendenti. Le carenze possono anche essere legate a difficoltà o a problemi nei siti produttivi, oppure a un consumo aumentato, esponenziale, di farmaci in un periodo di tempo molto limitato.
Sulla base del problema l’Aifa interviene”.
Per lo sviluppo del farmaco, oggi l’intelligenza artificiale sta facendo dei passi da gigante. “Mentre prima c’era una media di 10-13 anni da quando i farmaci erano progettati a quando erano autorizzati, l’intelligenza artificiale che si basa su algoritmi e dati, chiaramente non solo velocizza i tempi, ma riduce anche i costi. Noi dobbiamo anche noi implementare nel nostro lavoro questi sistemi per essere efficienti e non essere il collo di bottiglia rispetto all’innovazione. L’intelligenza artificiale va usata, con cautela, ma non se ne può fare a meno”.
Sul fronte delle malattie rare, Nisticò ricorda l’importanza della legislazione sui cosiddetti farmaci orfani, chiamati così perchè rischiano di restare orfani di investimenti, “per dare incentivi alla ricerca e un sistema regolatorio che possa facilitare il loro sviluppo. Oggi abbiamo centinaia di farmaci orfani in commercio, questa politica per incentivarne lo sviluppo ha portato a risultati concreti per i pazienti”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Italpress

Il primo simulatore di guida entra in classe, da Monza il progetto pilota

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi, al Collegio Villoresi di Monza, la presentazione del progetto “Sim Racing at School”, l’iniziativa didattica che porta, per la prima volta, un simulatore di guida professionale all’interno delle lezioni di Matematica e Fisica della Scuola Secondaria di Secondo Grado. L’evento ha visto la partecipazione di studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni del motorsport e del territorio e ha segnato l’avvio ufficiale della sperimentazione didattica che ACI ha scelto di patrocinare. “Rendere concreta la teoria, creare competenze per il lavoro, promuovere educazione stradale, inclusione sociale e sostenibilità sono gli obiettivi del progetto e le ragioni fondamentali per le quali crediamo fermamente in un’iniziativa come il Sim Racing at School”, ha dichiarato il Presidente dell’ACI, Geronimo La Russa. “È molto più di un’aula con un simulatore. È un modo nuovo di fare scuola, che l’ACI intende mettere a disposizione di tutti gli istituti interessati”. “Parlare la lingua dei ragazzi – ha sottolineato La Russa – significa coinvolgerli, interessarli e appassionarli a temi fondamentali per il loro futuro e per il futuro di una mobilità sempre più responsabile, sicura, inclusiva e sostenibile”.

Ideato da Danilo Piazza, Preside della Secondaria di Primo Grado del Collegio Villoresi e membro della Commissione ACI Esport, il progetto è patrocinato da ACI (Automobile Club d’Italia), che ha scelto proprio il Villoresi come prima scuola sperimentatrice di un modello che sarà poi messo a disposizione di tutti gli istituti italiani interessati ad adottarlo. Una decisione non casuale visto che l’Istituto è situato a pochi minuti di auto dall’Autodromo di Monza. Sul piano didattico, come illustrato dal Preside Piazza: “Il progetto dimostra che è realmente possibile rendere concreti concetti di cinematica, dinamica, energia, funzioni, derivate e statistica; su quello metodologico, sviluppare pensiero critico e lavoro di squadra; sul piano motivazionale, sfruttare la passione dei ragazzi per il motorsport e le dinamiche della gamification, valorizzando il patrimonio motoristico di Monza, sede del Tempio della Velocità. Siamo convinti che questo sia solo l’inizio di un lungo e proficuo percorso”.

– foto ufficio stampa Aci –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

TV satellitare, qualità e copertura: a Napoli il confronto sul futuro del settore

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Immagini ad altissima definizione, qualità audio e una copertura capace di raggiungere i territori più difficili da servire: il satellite svolge un ruolo strategico nel panorama televisivo italiano. Dalle zone montane alle piccole isole, la distribuzione satellitare consente di accedere ai canali televisivi in ogni angolo del Paese, contribuendo a superare le distanze e gli ostacoli legati alla conformazione del territorio. “La piattaforma satellitare gratuita di tivùsat permette di accedere, senza sottoscrivere un abbonamento, a film e serie in 4K, con un televisore, un decoder o una Cam certificata – si legge in una nota -. Una possibilità che valorizza le caratteristiche degli schermi di ultima generazione e porta al centro dell’offerta la qualità delle immagini e dell’audio. A completare la proposta, centinaia di canali internazionali, che aprono una finestra sull’informazione, sulla cultura e sull’intrattenimento di altri Paesi”. Il futuro della televisione satellitare e le prospettive di sviluppo saranno al centro dell’incontro in programma il 29 ottobre allo Starhotels Terminus di Napoli. L’appuntamento riunirà i protagonisti della filiera: da Eutelsat, che gestisce la flotta satellitare utilizzata dalle televisioni italiane, alla Rai, da Confindustria Napoli a centinaia di installatori campani. Un confronto che mette in relazione chi gestisce le infrastrutture, chi realizza e trasmette i contenuti e chi rende possibile la ricezione nelle abitazioni. Gli installatori rappresentano il punto di contatto con il pubblico: dalla scelta delle soluzioni più adatte alla corretta configurazione degli impianti, il loro lavoro contribuisce a tradurre le potenzialità della tecnologia in un’esperienza di visione di qualità. Al centro, una televisione accessibile e capace di accompagnare l’innovazione senza lasciare indietro i territori.

– News in collaborazione con tivùsat –
– Foto pexels.com –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

X Factor 2026, isybank Official Partner con l’Ante Factor e Unplugged

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo, è Official Partner di X Factor 2026, grazie alla collaborazione con Sky Brand Solutions (dipartimento di Sky Media) e Fremantle. La partnership, si legge in una nota, “rappresenta un’occasione per sviluppare nuove modalità di dialogo con i giovani, confermando l’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo nel sostenere il talento e le ambizioni delle nuove generazioni, attraverso soluzioni e iniziative pensate per accompagnarne la crescita professionale”. Per tutta la stagione del Live Show, la banca digitale della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, “sarà protagonista dell’Ante Factor, il format che precederà ogni puntata – che è tutti i giovedì su Sky e in streaming su NOW e sempre disponibile on demand (anche in chiaro tutti i martedì su TV8 e tutti i mercoledì su Cielo) – e accompagnerà gli spettatori nei minuti che anticipano l’inizio dello show Sky Original prodotto da Fremantle”. Dalla lounge che isybank dedicherà all’iniziativa, “concorrenti, giudici e ospiti speciali racconteranno l’atmosfera e le emozioni del dietro le quinte”. La collaborazione si estenderà anche “al mondo digitale attraverso Unplugged by isybank, il format diffuso sui canali social di X Factor, che coinvolge direttamente gli appassionati del programma”. Dopo ogni Live, “il pubblico potrà votare la performance preferita e contribuire a scegliere l’artista protagonista di una speciale reinterpretazione in versione unplugged, registrata in uno studio interamente allestito per l’occasione”. Dall’avvio di ieri dei Live, “i clienti avranno anche la possibilità di accedere attraverso l’applicazione di isybank ad opportunità esclusive legate a X Factor, tra cui biglietti per assistere ai Live Show e alla Finale, grazie ad isyReward, il programma che premia l’utilizzo quotidiano della banca digitale”.
“Accompagniamo ogni giorno oltre un milione di clienti nelle scelte di finanza personale per la realizzazione dei loro progetti. Sostenere il talento, l’impegno e la capacità di guardare al futuro significa essere vicini alle persone nei momenti che contribuiscono a definirne il percorso e le aspirazioni. La partnership con X Factor nasce da questa visione: creare occasioni di coinvolgimento e partecipazione attraverso un linguaggio vicino ai giovani, per i quali isybank si conferma banca di riferimento”, dichiara Antonio Valitutti, Amministratore Delegato di isybank.

– news in collaborazione con Intesa Sanpaolo –
– Foto Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.