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“FARE CHIESA TUTTI INSIEME”: L’INVITO DI MONS. MARINI NELLA COMUNITA’ PASTORALE DI LUNGAVILLA

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“Siamo la Chiesa tutti quanti insieme, ma la Chiesa non è solo il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti ma tutto quanto il popolo di Dio che cammina nel tempo”: un concetto che Mons. Guido Marini ha sottolineato più volte durante l’incontro con la Comunità Pastorale di Lungavilla presso l’Auditorium “Casa del Giovane” alla presenza dei fedeli delle comunità di Lungavilla, Verretto, Porana, Pizzale, Pancarana, Cervesina, Corana e Ghiaie, ovvero le Parrocchie che fanno parte del Vicariato Padano, guidate da Don Cesare De Paoli e Don Marko Ouru Alisentus, alla presenza di Don Gianfranco Maggi, vicario foraneo. “La suddivisione del territorio della nostra Diocesi di Tortona in Comunità Pastorali e Vicariati è uno strumento utile per il cammino nella comunione, nel vivere uniti nella missione della Chiesa” ha precisato Mons. Marini. “Vengo tra voi per rafforzare la fede, per sostenere la speranza” ha detto ai giovani dell’Oratorio, che hanno fatto presente come i loro coetanei di oggi vengano dipinti come quelli che vanno a protestare per strada o che si rendono protagonisti di scene di violenza viste a Milano e in altre piazze d’Italia e che hanno fatto il giro delle tv. “I giovani sono una grande risorsa, dobbiamo però sforzarci di trovare la chiave giusta per leggere, intercettare i messaggi, i bisogni dei giovani e compito della Chiesa è anche questo”.
Mons. Marini ha preannunciato che, terminate tutte le visite pastorali dedicherà il 2027 al tema della Catechesi, coinvolgendo i giovani e le loro famiglie. “Noi vorremmo sempre avere dei risultati positivi, ma questo non è l’approccio giusto nella storia della Chiesa, che ha visto la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo. La Diocesi di Tortona è molto grande, ci sono circa 300 parrocchie dislocate su Lombardia, Piemonte, Liguria e un piccolo angolo di Emilia, ma può contare oggi solo su 121 sacerdoti (di cui una quindicina sopra gli 80 anni, 5 in casa di riposo, 7 che provengono da altri Paesi e poco meno di 30 religiosi non diocesani), rispetto ai 600 degli anni 60. Le problematiche di oggi non vanno viste come un fallimento, ma come una occasione di risorgere a vita nuova dopo essere passati dalla Croce – ha continuato Mons. Marini – Il cammino pastorale che ci attende nelle nostre comunità è fatto anche di problematiche: dobbiamo unirci, laici e sacerdoti, fare comunione per sopperire anche ai bisogni della Chiesa di oggi, unire le Parrocchie piccole che verranno accorpate giuridicamente, amministrativamente, per facilitare, semplificare anche il lavoro e le responsabilità dei nostri sacerdoti (che non vedranno certo le loro Chiese chiudere, ma anzi rimarranno sempre più aperte, come segno della presenza viva di una comunità cristiana, il luogo della presenza del Signore, grazie al supporto dei laici, che diventerà sempre più prezioso), unire anche le risorse economiche per essere di aiuto vicendevole alle comunità, specie a quelle più piccole che magari devono risistemare il tetto o far fronte ad altre spese. Superiamo i confini parrocchiali, viviamo insieme i momenti più importanti dell’anno liturgico, cogliamo l’occasione di questo cambiamento dettato dalle necessità del tempo e dalla carenza di religiosi per fare insieme la Chiesa di oggi e di domani, pensando che queste necessità dobbiamo leggerle anche come una grazia del Signore, per farci ritrovare la bellezza di una comunione che nel passato non abbiamo conosciuto e vissuto – ha concluso il Vescovo della Diocesi di Tortona -. Non dobbiamo guardare al passato come se fosse sempre l’età dell’oro. Il passato aveva cose belle e meno belle (tipo gli steccati tra Parrocchie che non si potevano vedere confinando l’una con l’altra), come le ha il presente e come le avrà il futuro. Tutti oggi dobbiamo sentirci parte di un’unica famiglia. Ogni tempo è un tempo del Signore e dobbiamo viverlo tutti quanti insieme come momento di grazia”.

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La Cina presenta un piano per il settore pubblicitario, obiettivo crescita 10%

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato un piano di sviluppo per il settore pubblicitario relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), fissando un obiettivo di crescita media annua di circa il 10% per il comparto.

Il piano, pubblicato congiuntamente dall’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato e da altre sei autorità, mira a ottenere un miglioramento costante della qualità delle imprese pubblicitarie, maggiori investimenti nella ricerca, nello sviluppo e nella creatività, e un significativo potenziamento delle capacità digitali e intelligenti.

Durante questo periodo, si prevede che la pubblicità svolgerà un ruolo più incisivo nel sostenere l’ammodernamento industriale, stimolare i consumi e promuovere la globalizzazione dei marchi cinesi.

Il piano delinea inoltre uno sviluppo coordinato tra le grandi, medie e piccole imprese pubblicitarie, una collaborazione più profonda lungo la filiera industriale e nuovi progressi nel coordinamento regionale.

Il documento prevede un netto miglioramento della qualità dei prodotti pubblicitari e un ulteriore perfezionamento delle leggi e dei regolamenti in materia di pubblicità.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Amorim “Rotazioni o no il Milan sente la repsonsabilità di dover vincere”

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BOURNEMOUTH (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dopo la vittoria con il Salisburgo e quella in campionato contro l’Atalanta, il Milan di Ruben Amorim vola a Bournemouth per proseguire il percorso di continuità anche in Europa League. La sconfitta alla prima giornata con il Benfica è stata seguita proprio dal successo in Austria, con la trasferta inglese che potrebbe rappresentare un ulteriore trampolino di lancio per i rossoneri. “Siamo entrati in un’ottica di giocare tante partite in serie e di una rotazione dei giocatori, affrontiamo una squadra con diverse qualità, velocità in transizione e ottimi giocatori”, dichiara Amorim nella conferenza stampa della vigilia.

“Ci siamo preparati per affrontare le differenti fasi e ritmi della gara, è importante comprendere la nostra squadra per mettere tutti nelle condizioni di affrontare bene partite di questo livello” dice ancora il portoghese, che poi arriva agli infortunati, Gonçalo Ramos e Chukwueze, indisponibili per motivi differenti: “Ramos non ha niente di serio, mentre Chukwueze ha una situazione un pò diversa. Comunque non importa se ci saranno delle rotazioni – aggiunge Amorim -, abbiamo ugualmente la responsabilità di vincere”.

Accanto al tecnico è intervenuto anche Ruben Loftus-Cheek, che torna in Inghilterra dopo aver affrontato il Bournemouth durante i suoi anni di Premier League contro il Chelsea: “Finora non hanno fatto benissimo in campionato, ma in Europa League stanno bene e ci aspettiamo una gara difficile – ha ricordato il centrocampista rispetto agli avversari -. La competizione è importante, i giocatori e il club sono orgogliosi di farne parte, per questo dobbiamo arrivare a questa partita fiduciosi ma anche umili”.

Proprio parlando del Bournemouth, Amorim ha sottolineato delle analogie a livello di “caratteristiche” ma anche di “velocità, qualità del gioco e pressione”.

Successivamente, ai microfoni di Sky Sport, Loftus-Cheek ha tracciato la strada del percorso iniziato solo pochi mesi fa con Amorim: “Ogni allenatore ha il proprio stile di gioco e dei principi. Stiamo cominciando a giocare un buon calcio – sottolinea l’ex Chelsea -, anche se ci sono degli aspetti sui quali migliorare. Vogliamo arrivare nelle prime quattro in Serie A – rimarca il britannico -, abbiamo il talento e i giocatori per farcela. Il Milan è un club con una storia enorme e i tifosi pretendono vittorie e buone prestazioni. Vogliamo dargli tutto ciò, regalando anche dei trofei. Siamo in grado di raggiungere tutto ciò, però abbiamo anche un nuovo allenatore e stiamo cominciando solo ora a costruire qualcosa”.

A cento giorni dal suo approdo al Milan, Amorim conclude invece senza fare bilanci ma esprimendo tutta la sua gratitudine “al club e alle persone che ne fanno parte, perchè mi hanno accolto nel modo migliore, facendomi sentire parte di una famiglia. A San Siro e a Milanello mi sono da subito sentito a casa”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Como stellare in Champions, Manchester United travolto per 4-1

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COMO (ITALPRESS) – Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione. Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0. Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1. Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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