Seguici sui social

Italpress

Lazio capolista per una notte, Parma battuto 2-1 all’Olimpico

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Parma per 2-1 nell’ottava giornata di Serie A, tornando, almeno per una notte, capolista in solitaria del campionato. Il gol di Taylor e l’autorete di Diego Carlos a inizio ripresa portano i biancocelesti al comando a quota 22 punti, in attesa dell’Inter che domani alle 12.30 affronterà la Fiorentina. Nel finale arriva il gol ospite con Lontani. Gattuso conferma in blocco la formazione che ha battuto la Juventus, mentre arriva il forfait all’ultimo minuto di Pinamonti causa tracheite. Gilardino si presenta all’Olimpico con un 3-5-2 che vede in Romero e Tourè i suoi terminali offensivi. Sono proprio i due attaccanti ospiti a creare le occasioni più nitide di inizio gara, chiamando Mandas al doppio intervento. Reagisce immediatamente la Lazio che, dopo una serie di occasioni, al 24′ colpisce la traversa con un colpo di testa di Isaksen. Proprio il danese va in rete al 40′, battendo Corvi su suggerimento di Noslin, ma Arena annulla la rete per fuorigioco. I biancocelesti si procurano altre due occasioni a stretto giro, prima con Taylor e poi con Floriani, ma senza sbloccare il risultato. Si va così all’intervallo sul risultato di 0-0. Al quinto minuto della ripresa, gli uomini di Gattuso sbloccano la sfida. Taylor riceve da Belahyane e chiude la ripartenza biancoceleste freddando Corvi per l’1-0. La Lazio vola sulle ali dell’entusiasmo, mentre il Parma sembra faticare al rientro in campo. Al 58′ arriva il 2-0. I padroni di casa intercettano un passaggio centrale di Corvi; il pallone finisce tra i piedi di Tavares, il cui cross viene deviato da Diego Carlos, che manda il pallone nella sua rete sorprendendo Corvi. Nel finale Lontani segna il 2-1, ma l’esito della sfida non cambia. Prosegue l’avvio da record dei biancocelesti, forti di sette successi e un solo pari, mentre per Gilardino arriva la terza sconfitta su tre gare dal suo arrivo sulla panchina del Parma, che rimane penultimo a 4 punti.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Italpress

Lazio inarrestabile e al comando, Sassuolo travolto 6-2 a Reggio Emilia

Pubblicato

-

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Lazio batte il Sassuolo per 6-2 nel match che apre la nona giornata di Serie A e vola in testa alla classifica a quota 25 punti, in attesa dell’Inter impegnata domani contro il Venezia. Davanti a 10mila tifosi ospiti, vanno a segno Taylor, Isaksen, Floriani, Zaccagni e Noslin (doppietta), mentre falliscono un rigore ciascuno lo stesso Zaccagni e Frattesi. Di Thorsvedt (poi espulso per un brutto fallo) ed Esposito le reti neroverdi. Passano subito in vantaggio gli ospiti al 2′. Cross rasoterra di Isaksen, Lipani non respinge bene e consegna la palla a Taylor, che la raccoglie e batte Turati. Si riparte e il Sassuolo pareggia immediatamente al 7′. Sovrapposizione perfetta di Doig servito da Laurientè; il laterale mancino neroverde mette in mezzo, dove a rimorchio arriva Thorsvedt che di mancino batte Mandas con deviazione di Sutalo. I ritmi sono altissimi e al 13′ la Lazio torna avanti. Zaccagni rientra dalla sinistra e serve Isaksen, che dal lato opposto dell’area lascia partire un mancino di prima intenzione sorprendendo Turati. Al 16′ ecco il tris biancoceleste. Ennesima azione rapidissima degli ospiti, Taylor dal limite mette un pallone nell’area piccola, dove Floriani arriva in spaccata e sul filo del fuorigioco per l’1-3.
Al 31′ il Sassuolo rimane in dieci, in seguito a un brutto fallo di Thorsvedt, che entra inutilmente sulla caviglia di Zaccagni. Al 43′ Esposito raccoglie il suggerimento di testa di Cinquegrano, liberandosi al tiro e battendo Mandas per il 2-3. A inizio recupero arriva il 4-2 ospite: cross dalla destra di Isaksen e colpo di testa di Zaccagni. La ripresa si apre con un tocco di braccio di Cinquegrano in area che porta al primo di due rigori. Dal dischetto Zaccagni viene ipnotizzato da Turati. Al 56′ Noslin si aggiunge al tabellino dei marcatori con un tiro dal limite che finisce nell’angolino basso alla sinistra di Turati. Il portiere neroverde è protagonista anche sul secondo penalty della Lazio, concesso per fallo di Caleta Car. Stavolta, a fallire dagli 11 metri è Frattesi. Al 65′ è doppietta per Noslin, che stavolta dai 18 metri la piazza sotto al sette. La Lazio vince 6-2 e festeggia la vetta della classifica, almeno per una notte in beata solitudine.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Italpress

FederlegnoArredo, Vismara nuovo presidente “Sostenere competitività della filiera”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – In un contesto internazionale in cui tensioni geopolitiche, dazi e instabilità degli scambi ridisegnano le opportunità per le imprese, l’internazionalizzazione rappresenta una sfida sempre più complessa per la filiera italiana del legno-arredo. E’ questo il tema al centro dell’Assemblea Generale di FederlegnoArredo, che si è tenuta oggi al Salone d’Onore della Triennale Milano, nel giorno del passaggio di consegne da Claudio Feltrin al nuovo presidente, Elia Vismara, eletto per il quadriennio 2026-2030.
“L’internazionalizzazione resta una leva fondamentale per la crescita della nostra filiera, ma oggi non possiamo limitarci a invitare le imprese a cercare nuovi mercati: dobbiamo creare le condizioni perchè possano raggiungerli e competere ad armi pari. Questo significa lavorare perchè l’Europa contrasti la concorrenza sleale, garantisca un accesso equo ai mercati e alle materie prime e riconosca il valore degli investimenti che le aziende realizzano. Occorre accompagnare le imprese nell’apertura di nuove opportunità, senza perdere di vista i mercati consolidati – ha dichiarato Elia Vismara, presidente di FederlegnoArredo -. Per affrontare le trasformazioni in corso è necessario anche investire nelle competenze e nella formazione delle nuove generazioni. E’ su queste condizioni concrete che si gioca la competitività della filiera e su cui dobbiamo continuare a lavorare come sistema”.
Le difficoltà richiamate dal presidente trovano riscontro nelle elaborazioni del Centro Studi FederlegnoArredo su dati Eurostat. Nei primi sette mesi del 2026 le esportazioni della filiera hanno registrato una flessione del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A pesare sono soprattutto i risultati dei tre principali mercati di destinazione: Francia (-4,4%), Stati Uniti (-9,4%), Germania (-7,4%), che insieme determinano oltre 288 milioni di euro di export in meno rispetto al 2025.
Nei primi sette mesi del 2026 il 69,1% delle esportazioni della Filiera Legno-Arredo italiana è diretto verso il continente europeo (UE27 ed Europa extra UE), con la sola UE27 che assorbe il 53% del totale.
La contrazione più marcata delle vendite nel resto del mondo (-7,9%), rispetto a quella registrata sui mercati europei (-2%), determina un aumento del peso dell’Europa sul totale export, dal 67,7% al 69,1%. All’interno del continente europeo, è soprattutto l’UE27 a evidenziare le maggiori difficoltà (-2,4%).
Più contenuta la flessione dell’Europa extra UE27 (-0,6%). Il Medio Oriente è una delle aree più penalizzate (-10,8%), con il forte ridimensionamento dell’Arabia Saudita (- 23,3%) e la flessione degli Emirati Arabi Uniti (-8,3%).
In un quadro complessivamente negativo, alcuni mercati continuano a crescere e ad offrire opportunità interessanti. Spagna (+5,4%) e Svizzera (+4,7%) consolidano la propria posizione tra le principali destinazioni della filiera, mentre Turchia (+13,9%), e Grecia (+9,8%) registrano incrementi più dinamici, pur con volumi più contenuti.
La geografia dei mercati è dunque sempre meno prevedibile e la diversificazione delle destinazioni è una necessità strategica.
Nel corso dell’Assemblea sono intervenuti Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con un videomessaggio, Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, intervistato da Andrea Cabrini, e Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni internazionali all’Università Bocconi.
La capacità di competere sui mercati internazionali passa anche dalla forza del sistema produttivo nel suo complesso. Un tema che coinvolge il rapporto tra imprese, promozione, manifattura e politica industriale, e sul quale il Salone del Mobile.Milano rappresenta una piattaforma strategica per la filiera.
“La vera sfida per il Made in Italy non è soltanto conquistare nuovi mercati, ma continuare a essere protagonisti nella definizione del valore, dei linguaggi e dei modelli dell’abitare nel mondo. Per riuscirci, dobbiamo superare la logica della promozione e ragionare in termini di politica industriale. Il Salone del Mobile.Milano è, in questo senso, molto più di un evento fieristico: è un’infrastruttura strategica per la competitività del Paese, capace di attrarre in Italia i protagonisti della domanda globale, generare opportunità di business e offrire alle nostre imprese una forza di proiezione internazionale che nessuna potrebbe costruire da sola – ha dichiarato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Il nostro vantaggio competitivo nasce da qualcosa di difficilmente replicabile: la capacità di trasformare cultura progettuale, manifattura e innovazione in un sistema produttivo riconoscibile e desiderato nel mondo. Questo primato richiede investimenti, visione e soprattutto la capacità di muoversi come sistema, anticipando le trasformazioni. E’ questa l’ambizione che condividiamo con FederlegnoArredo. Ringrazio Claudio Feltrin per il lavoro costruito insieme e per aver creduto nel valore di questa alleanza. A Elia Vismara rivolgo i miei migliori auguri: abbiamo davanti una sfida che va oltre il nostro settore, fare del design italiano non solo un’eccellenza da esportare, ma una leva strutturale di crescita e di leadership industriale e culturale per il Paese”.
“Auguro a Vismara buon lavoro e sono certo che saprà guidare FederlegnoArredo con competenza, visione e attenzione alle esigenze del nostro tessuto produttivo. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso con me e con il Consiglio di presidenza un percorso complesso e sfidante al tempo stesso”, dichiara il presidente uscente Claudio Feltrin.
Elia Vismara arriva alla presidenza di FederlegnoArredo con una consolidata esperienza ai vertici del sistema associativo: dal 2015 fa parte del Consiglio Generale di FederlegnoArredo, dal 2017 è nel Consiglio di Presidenza di Assobagno, di cui è stato presidente dal 2020 ad oggi, e dal 2021 siede nel Cda di Federlegno Arredo Eventi. Dal 2025 è membro del consiglio direttivo dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) di cui la Federazione è socio di rappresentanza. E’ inoltre presidente del Cda di Vismaravetro, azienda di famiglia attiva nel settore dell’arredobagno.

– Foto ufficio stampa FederlegnoArredo –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Approfondimenti

Videonews Italpress – Vinitaly Usa a New York, Del Piero “Preferisco il vino italiano”

Pubblicato

-

NEW YORK (ITALPRESS) – Alessandro Del Piero ha partecipato come Serie A Ambassador all’inaugurazione della terza edizione di Vinitaly.USA a New York. “Preferisco il vino italiano”, dice l’ex calciatore. “Troviamo la giusta combinazione e possiamo sia bere vino che giocare a calcio”, aggiunge. xo9/mgg/gsl (riprese video e intervista di Stefano Vaccara)

Leggi tutto

Primo piano

Pavia Uno TV by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED - AGENZIA CREATIVAMENTE. Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.